Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Quattro chitarre per Conversano

concerto-diana

Santa Chiara è stata la cornice, ieri martedì 19 giugno alle 21.00, del concerto classico di quattro giovani chitarristi, studenti del Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari.

La professoressa Annamaria Cremone, moderatrice della serata, ha presentato di volta in volta i concertanti, partendo dalla conversanese Ida Diana Marinelli con il suo repertorio che spaziava dal compositore antico John Dowland a Niccolò Paganini, con la Sonatina numero 1 composta dal violinista appositamente, come tanti altri brani, per la chitarra (seconda sua altra passione), passando per J. M. Raymond con il dolcissimo Poema Nostalgico e terminando con Stornellatrice di Mario Castelnuovo-Tedesco. Gianni Sciacovelli, di Santeramo in Colle, ha proseguito con tre composizioni del compositore e chitarrista ottocentesco Matteo Carcassi, un brano del compositore romantico, pugliese, Mauro Giuliani e per finire con il famossissimo brano Giochi Proibiti. La rutiglianese Annachiara Ruospo ha proseguito la serata con il bellissimo preludio n°3 di Heitor Villa-Lobos, ancora tre brani di Matteo Carcassi e per finire due brani celebri Adelita e Maria di Francisco Tàrrega. Ruggiero Tatò, vincitore di parecchi concorsi chitarristici, ha chiuso in bellezza la serata col preludio numero 1 di Villa-Lobos, introduzione e variazioni di Fernando Sor su l’aria ‘’O cara armonia’’ dall’opera Il Flauto Magico di Mozart, Sons de Carilhoes di Joao Pernambuco e per chiudere col magico Antonio Lauro e il suo El Negrito.

Maestro concertatore della serata e dei ragazzi è il chitarrista e concertista internazionale Marco Vinicio Carnicelli, di origini siciliane e docente di chitarra al conservatorio Niccolò Piccinni di Bari. "Seguo questi ragazzi da parecchi anni − ha dichiarato a fine serata, dopo la consegna degli attestati di partecipazione − e ogni volta vedo in loro un netto miglioramento. Si impegnano tantissimo e raccolgono i loro frutti con grande entusiasmo e soprattutto passione. Suonare è difficile e la chitarra è uno strumento dal suono bellissimo ma dall’esecuzione ostica, ci vuole grande dedizione e tutti loro la dimostrano mese dopo mese".

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