Lunedì 12 Novembre 2018
   
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Aido Conversano: "Donare è un gesto pieno di vita"

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Il Gruppo AIDO di Conversano (Associazione Italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule) ha promosso il convegno sul tema "Donare è avere cura della vita? Donazione di organi tra Scienza, Etica e Fede".

aido presidente Leonardo DAmbruosoIl convegno si è tenuto ieri nella Sala Consiliare del Comune di Conversano ed è stato introdotto da Leonardo D’Ambruoso (Presidente AIDO Conversano, nella foto a destra) e moderato dal dott. Antonio Galizia (giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno).

Dopo i saluti del primo cittadino Giuseppe Lovascio, si è entrati nel merito del tema: donare organi, tessuti e cellule è un gesto pieno di vita e, al tempo stesso, difficile da compiere per timore e/o disinformazione. Sul tema convergono ormai da tempo bioetica cattolica e laica perché è un gesto che può salvare la vita di chi è in attesa di un organo e che può riprendere a vivere grazie alla donazione.

Esprimere in vita il consenso alla donazione  è una scelta consapevole. E la legge garantisce libertà di scelta e il rispetto della volontà del donatore.

Senza donazione non c’è trapianto e spesso la donazione è l’unica terapia che permette alle persone in lista di attesa di riabbracciare i figli, di lavorare e avere una vita regolare. L’Italia può garantire una rete trapiantologica che si colloca ai vertici in Europa per livello di eccellenza. Questo traguardo è frutto di un’analisi puntuale promossa dall’Istituto Superiore di Sanità.

Al convegno sulla donazione hanno relazionato il dott. Piero Dormio – dott. Pasquale Verrastro (Medici Rianimatori), Don Gaetano Luca (Arciprete di Polignano a Mare), la dott.ssa Gabriella De Mita (ricercatrice in Bioetica all’Università di Bari), la dott.ssa Gianna Pascali (Responsabile Provinciale AIDO).

Infine l’AIDO ha commemorato Anita Fantasia e l’hanno ringraziata per la sua donazione che ha consentito a cinque pazienti di poter continuare a vivere.

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