Domenica 18 Novembre 2018
   
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AVIS Conversano. Vent'anni d'impegno in un convegno sulla donazione

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La sezione comunale dell’AVIS (Associazione Volontari Italiani Sangue) di Conversano intitolata a “Gelindo Conte”, suo fondatore prematuramente scomparso, compie vent’anni. A conclusione della settimana di festeggiamenti organizzata con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale si è svolto mercoledì sera presso l’Auditorium San Giuseppe il convegno sul tema “È ancora necessario oggi Donare?”.

A fare da padrone di casa è stato il presidente della sezione conversanese Lillo Frangiamore, che ha premiato tutti i donatori dalle 15 alle 100 donazioni con delle medaglie simboliche. Nei vent’anni di attività a Conversano il numero delle donazioni si è moltiplicato in maniera esponenziale: nel ’92 le donazioni AVIS furono 69, nel 2011 se ne contano 554, 8627 in totale fino all’anno scorso!

Ruggero Fiore, direttore sanitario AVIS Regionale e membro del CRAT, ha voluto sottolineare nel suo intervento il ruolo sociale dell’AVIS (con 3500 sedi circa sparse per la penisola), in grado di intercettare i cambiamenti della società e di proporre soluzioni, passando sempre attraverso processi formativi per i più giovani; una solidarietà disinteressata, che Fiore riassume citando il canto XXII del Purgatorio “facesti come quei che va di notte, che porta il lume dietro e sé non giova, ma dopo sé fa le persone dotte”.

Anche Raffaele Romeo, membro della sezione Provinciale AVIS, ha voluto rimarcare il salto di civiltà che si è avuto grazie a questa associazione, ricordando come fino a 20-25 anni fa esisteva una compravendita del sangue.

Raffaele Berardi, Presidente Provinciale Giovani AVIS, ha rivolto invece lo sguardo al futuro, evidenziando la necessità di un ricambio generazionale, che l’AVIS sta favorendo attraverso investimenti sulla formazione dei giovani.

Non è mancato l’appoggio delle istituzioni, con il Sindaco Giuseppe Lovascio che ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro encomiabile svolto dall’AVIS, una sfida di civiltà che coinvolge l’intera cittadinanza, e l’Assessore alla Cultura Pasquale Sibilia che attraverso la sua esperienza personale di donatore ha svolto una riflessione sull’importanza della solidarietà all’interno della comunità. Don Felice Di Palma, Arciprete della Cattedrale, ha messo in risalto come merito principale dell’AVIS il rafforzamento della cultura del dono, una scelta che affonda le proprie radici in un cammino di fede.

A conclusione del convegno Lillo Frangiamore si è congedato con la speranza di riuscire presto a costituire una sezione giovanile dell’AVIS anche a Conversano.

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