Lunedì 19 Novembre 2018
   
Text Size

L’orchestra “G.Chielli” per il secondo appuntamento con Bandalarga

bandalarga 2012 secondo concerto

Il sagrato della Basilica Cattedrale di Conversano ha ospitato, ieri venerdì 27 Luglio alle ore 21.00, il secondo appuntamento dell’ormai celebre Festival Bandalarga, con il gran concerto bandistico dell’orchestra di fiati "Giuseppe Chielli" della città di Noci.

bandalarga 2012 Ubaldo PanarelliDopo la marcia Fantastica, il professore Ubaldo Panarelli (nella foto a destra) ha presentato la serata, salutando il sindaco Giuseppe Lovascio ed elogiando l’acustica del sagrato: perfetta e precisa. "Le marce sono ansiolitiche", ha proseguito il professore, "perché le bande esprimono tutti gli stati d’animo popolari". E nel ricordo di Gino Schirinzi, un applauso spontaneo è partito dal pubblico: "Lui volle fortemente questo festival, come il sottoscritto e l’allora sindaco Vito Bonasora".

La banda di Noci, città fortemente interessata all’arte musicale, iniziò ad avere consensi già a partire dal 1888, vincendo anche i primi premi a molti concorsi musicali. Il periodo più fiorente per questa orchestra fu dal 1994 al 2003 sotto la direzione del maestro Giuseppe Chielli, allievo di Piantoni, a cui oggi è dedicata l’orchestra. "Il maestro Chielli possedeva tanta energia", ha raccontano il professor Panarelli, "precisione e gusto musicale dai forti colori wagneriani".

bandalarga 2012 ManafraOggi il lavoro dell’orchestra di Noci prosegue col maestro Giovanni Manafra (nella foto a sinistra), direttore tra i più talentuosi, insegnante al Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari e Giordano di Foggia, autore di molteplici composizioni e trascrizioni, e vincitore di vari concorsi e premi. Grazie alla sua spiccata sensibilità musicale ed artistica è riuscito, da sempre, ad ottenere un bel suono bandistico, chiaro, preciso ed elegante, entusiasmando anche il vasto pubblico conversanese.

Le forti sonorità orientali, della sinfonia In un mercato persiano, hanno aperto il concerto bandistico di ieri sera, proseguendo con una seconda sinfonia dal colore rossiniano, questa volta tipicamente italiano. Il Valzer numero due, del compositore Dmitrij Dmitrievič Šostakovič, ha invece reso omaggio alla musica mittel europea. La quarta sinfonia, Cavalleria Leggiera, del croato Franz von Suppé, che ricorda una cavalcata reale, ha, infine, lasciato il passo alle bellissime musiche da film.

Prossimo appuntamento: 31 luglio ore 21 sagrato cattedrale con The eleven brass ensemble.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI