Domenica 18 Novembre 2018
   
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"Stato D'Italia", Emiliano Mancuso espone per Lectorinfabula

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Inaugura il 13 settembre 2012, presso il chiostro di San Benedetto a Conversano, la mostra Stato D'Italia fotografie di Emiliano Mancuso.

La mostra organizzata da Rocco De Benedictis per il festival Lector in Fabula - Fondazione Di Vagno resterà aperta fino al 23 settembre 2012.

Ore 10,00-13,00 / 17,00-21,00 ingresso libero.

L'incontro con l'autore è previsto giovedì alle ore 19,30 presso il chiostro di San Benedetto, parteciperà il giornalista Giuliano Foschini (La Repubblica). 

Stato d'Italia è un viaggio lungo tre anni attraverso il Paese, quello dei nostri giorni, alla ricerca di storie, cronache e volti della crisi economica e sociale che stiamo vivendo: dagli sbarchi di Lampedusa alla vita nei palazzi della politica romana, passando per Rosarno e la rivolta dei braccianti africani, fino ai ragazzi di Taranto che vogliono rimanere lontani dai fumi delle acciaierie Ilva. Le fotografie di Emiliano Mancuso ripercorrono alcuni dei più importanti fatti di cronaca della recente storia italiana.

«C’è un tempo perfetto per la fotografia documentaria, è quello del cambiamento: tensioni, stati di crisi, guerre, rivolte, migrazioni, diaspore, emergenze ambientali e umanitarie. Per i fotografi il mondo è sempre a portata di mano, non ci sono confini e ostacoli al desiderio di andare a vedere; solo la censura e la violenza, figlie dei regimi totalitari creati dagli uomini, possono impedire loro il movimento della curiosità. A volte però non è necessario andare lontano, Emiliano Mancuso si è fermato qui, nel suo Paese, per guardare e cercare di capire. E la fotografia può aiutare, lui ne è consapevole. Strumento narrativo efficace, sa come farlo: immediata, personale, coinvolta e partecipe. Pone domande, induce al dubbio. Registra i cambiamenti. Punta al cuore, lo sappiamo. Il bianco e nero, della più alta tradizione documentaria, rafforza la visione delle difficoltà di questo tempo. Il fotografo filtra e sceglie, così come fanno gli autori dei testi. Il risultato è un lavoro corale, svolto come un compito necessario, guardando la realtà e scegliendone dei frammenti e selezionando storie.
Un viaggio lungo tre anni attraverso l’Italia.

Paesaggi struggenti e violati aprono alla visione del territorio, alternano storie di uomini e di donne e della loro vulnerabilità. Queste immagini scorrono con un movimento circolare nel tempo presente, dense di citazioni e di riferimenti alla fotografia neorealista italiana.

C’è davvero un Paese che va a due velocità: un’Italia antica con facce di ieri e problemi irrisolti e una che guarda altrove e cerca di assomigliare a chi non è. Le storie dei senzacasa, dei disoccupati, degli immigrati sono frutto di quell’ “occhio testimone” che la fotografia sa conservare così bene e che così romanticamente ci congiunge con la storia passata, recente o remota che sia: di questa, ora più che mai, abbiamo bisogno.

Questo libro è un tentativo di comprendere chi siamo stati, ma soprattutto chi saremo. Perché siamo in trasformazione: ricominciamo a dire o a urlare ciò che non ci va più bene, sovvertendo previsioni e ordini. In questa mostra sono più che mai evidenti i contrasti in cui si consuma il nostro paese. Commuovono le piccole storie, sconcertano i luoghi, i volti e le notizie; l’autore segue un filo invisibile e soggettivo, noi sappiamo che tutto è qui e ora. Le immagini parlano con urgenza e passione, non dobbiamo aggiungere altro».
Renata Ferri

Stato d'Italia è anche un libro edito da Postcart, con la prefazione di Lucia Annunziata, a cura di Renata Ferri e testi di Laura Eduati, Andrea Milluzzi, Angela Mauro e Davide Varì.

 

Emiliano Mancuso
Nato a Roma nel 1971. Ha iniziato tardi a pensare alla fotografia come mezzo per raccontare storie e per ritrarre la realtà. Finchè, all’età di 28 anni, ha cominciato a lavorare come freelance. Nell’autunno del 2002 è entrato nell’Agenzia Grazia Neri, le sue fotografie vengono pubblicate da importanti “magazine” italiani ed esteri: New York Times, Stern, Newsweek, National Geographic Italia, L’Espresso, “D” La Repubblica, Io Donna Corriere della Sera. Premio Canon Giovani fotografi nel 2004, Premio Fnac “Attenzione Talento Fotografico” nel 2005. Partecipa, nel 2006, al volume fotografico “Made in Italy”: un reportage sulla crisi economica dell'Italia agli inizi del nuovo millennio, edito dalla casa editrice inglese Trolley Ltd. È membro dell'agenzia Contrasto.


Per info.: Rocco De Benedictis 3331819297

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