Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Inaugurata l'ottava edizione di Lectorinfabula

lector 2012 inaugurazione

Ieri, giovedì 13 settembre, il festival Lectorinfabula ha inaugurato la sua ottava edizione, presso l’auditorium San Giuseppe, nonostante la pioggia e il brutto tempo.

Gianvito Mastroleo, presidente della Fondazione Giuseppe Di Vagno ha aperto la serata con svariati ringraziamenti, partendo dai suoi collaboratori, arrivando ai giornalisti, alle testate nazionali, alla Provincia di Bari, al Comune di Conversano, nella persona del Sindaco Giuseppe Lovascio, ospite della serata, e a tutti i ragazzi volontari, vero motore del festival.

Quattro giorni intensi, pieni di manifestazioni (programmazione per i bambini, incontri con autori emergenti, radiofestival e mostra fotografica) e varie parole da scoprire, per ridare valore al dialogo e al pensiero, con ospiti illustri: indignazione, conoscenza, regole, parola pubblica, smart city, coerenza e futuro. Un festival fondato sulle parole che tra tutti i significati ricordano la rivoluzione francese: libertà, uguaglianza e fraternità, per dare loro un nuovo significato e costruire un’Europa vera e non solo monetaria.

Successivamente il sindaco Giuseppe Lovascio ha ricordato com’è importante ristabilire non una sola democrazia, ma le democrazie degli “stati uniti d’Europa”, perché le problematiche non sono solo italiane ma di tutto il continente europeo. Ha sottolineato quanto fosse importante la continuità del festival, che in questi anni è stato sempre presente, diventando più complesso e articolato.

Il presidente della Provincia Francesco Schittulli, portando i saluti del governatore Nichi Vendola, ha proseguito ribadendo l’importanza della cultura, spesso “dimenticata”, soffermandosi sulla cifra sconvolgente degli analfabeti ancora presenti nel mondo.

Infine Marina Losappio, portando i saluti dell'assessore regionale alle politiche culturali Silvia Godelli, ha parlato dell’importanza di un festival letterario. “Il festival toglie tempo a facebook e agli altri social network. Magari non c’è subito un rendiconto economico ma c’è l’occasione di incontrarsi per ascoltare illustri autori”. “Quando iniziammo, otto anni fa − ha proseguito − a Conversano non c’era nemmeno una libreria, ora ce ne sono perfino due o tre, quindi sono fiera di come il nostro lavoro si rifletta nel tempo”.

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