Lunedì 19 Novembre 2018
   
Text Size

"D’amore e d’arte". Festa dell’arte indipendente e ingovernabile

d.amore-e-d.arte-rassegna-1

Sabato 23 febbraio, avrà inizio la prima rassegna teatrale e multimediale, “D’Amore e D’arte” presso la Casa delle Arti di Conversano.

Sei appuntamenti tutti i sabati, vedranno esibirsi le migliori compagnie del teatro indipendente locale e nazionale. Ogni serata avrà un tema specifico, in base alle proposte artistiche delle compagnie, l’esibizione di queste ultime, sarà preceduta da uno o più corti, di cinema indipendente, selezionato, dall’ormai più che nutrito, archivio di “Imaginaria film festival”.

La serata si chiuderà con un dj set, con la collaborazione di Coffy radio e altri dj locali. Quindi il pubblico potrà godersi la chiusura della serata con buona musica, nell’accogliente e sobrio foyer della Casa delle Arti, inoltre, potrà parlare e confrontarsi con gli attori e i registi delle compagnie e in più potrà lasciare il proprio segno interattivo, scrivendo, a caldo, impressioni, poesie, riflessioni, disegni ed altro su un appositi fogli con pennarelli, messi a disposizione per l’occasione.


Sabato 23 febbraio si esibirà la compagnia Fibre Parallele con lo spettacolo “Due” progetto finalista di EXTRA-segnali dalla nuova scena contemporanea vincitore del primo premio Fringe/L’Altrofestival al 18° Festival Internazionale del Teatro di Lugano in Svizzera. Uno spettacolo di Licia Lanera e Riccardo Spagnulo con Licia Lanera luci e suono Riccardo Spagnulo.
In uno spazio bianco, asettico, più che altro immaginario, c’è quello che rimane della vita di una donna, la cui storia d’amore è finita con un addio. Lui l’ha lasciata per un altro uomo, lei lo ammazza. E’ un ritorno al massacro, in cui la narrazione si fonde con l’azione scenica e il bianco della purezza e dell’infermità si confonde con il nero della cronaca. Il rosso sta per il sangue.
 
(Il tema della serata è la perdita o assenza della ragione. La follia).


Sabato 2 Marzo, sarà la volta del Teatri delle Sguelfe con “Piccole tragedie minimali” tratto da testi di Annibale Ruscello, con Cinzia Annunziata, Valeria Impagliazzo, tratto da testi di Annibale Ruccello che con una disarmante ingenuità, scrive semplicemente del paradosso di esistere alla giornata in quello che dialettalmente viene definito “un teatrino” che si fa tutti i giorni e a tutte le ore, lo fa attingendo alle tradizioni di vecchi racconti della Campania.

(Tema della seratala condizione umana, in particolare quella femminile, fra sofferenza, mediocrità e brutalità).


Sabato 9 marzo, Maria stella Cassano, Giacomo Dimase, Giusi Porfido, allieteranno la serata, con il divertente “Ti amo ma devo ucciderti”.
Liberamente tratto dall'opera "Delitti esemplari" di Max Aub, l'ironica performance si ispira alle pagine dell'autore spagnolo, ricavando una riscrittura sempre attuale e rielaborando le confessioni di amori sazi di consuetudine che, nella guerra del quotidiano, lottano e resistono all'abitudine, alle sue imperfezioni, alle sue scomodità e ai suoi fastidi fino a quel giorno, fatale.

(Tema della serata, la noia nell’amore ).

 

Sabato 16 marzo la rinomatissima compagnia di Conversano Marienbad intratterrà il pubblico, con “Yes We Porn” . Una drammaturgia dell’esistente, per rappresentare l’essere umano attraverso le pulsioni vitali: la sessualità, il respiro, il nutrimento. è il primo passaggio di questa ricerca.
Questo spettacolo mira a trapassare il perbenismo ancora imperante nella nostra società, ed è una chiara affermazione: accettare la sessualità, viverla in pieno, indagarla con l’esperienza. Non ci sono personaggi, ma identità che fanno esperienza del desiderio e del piacere.

(Il tema della serata, un viaggio nelle pulsioni umane, nello specifico: il sesso).

 

Sabato 23 Marzo, Bufo Giulio, porterà, “Il sogno di peppino“ regia Giulio Bufo, musiche di Federico ancona con Giulio Bufo e Federico Ancona.
“La cultura non è prerogativa di piccole elite da salotto, ma patrimonio di massa in continua evoluzione, frutto di tutti gli uomini in lotta per migliorare le proprie condizioni di vita –Peppino Ipastato”.
 
(Tema della serata, la forza delle idee, del sogno, dell’utopia, del coraggio e della lotta alla mafia e ad ogni brutalità umana).


Sabato 30 marzo il bravo Roberto Corradino concluderà la rassegna con il meraviglioso “Perché ora affondo nel mio petto” (un bluff teatrale sull’amore, l’amore è un bluff teatrale) scritto e diretto da Roberto Corradino, drammaturgia sonora, messa in campo, interpretazione Roberto Corradino, produzione reggimento carri | teatro, col sostegno di Teatro Kismet O.per.A, Bari, finalista al Festival Incontri teatrali/F.I.T. Lugano.
Scritta tra il 1805 e il 1807, questa tragedia racchiude - come scrive Kleist alla cugina Marie nel 1807 - "tutta la sozzura e a un tempo lo splendore della mia anima". Riverbero mitico di questo dissidio interiore è Pentesilea, amazzone e regina guerriera, che avanza da un orizzonte esotico - la Scizia - e che sullo sfondo di un paesaggio primordiale, ribalta l'immagine tramandataci dalla tradizione. Pentesilea non è più per Kleist, l'eroina ferita a morte da Achille che, nel vederla spirare, si innamora di lei ma la kentaurin, la guerriera che pur amando l'eroe greco lo sbranerà in un accesso di furore erotico.
 
(Tema della serata, il grande bluff dell’amore).
 
 
La direzione artistica di “D’Amore e D’arte” è a cura di Massimiliano Massari.

Le serate partiranno dalle ore 21,00, ingresso 8,00. Euro, 5,00 a partire dalle ore 23,00.

 

Sono previsti gli abbonamenti.
Organizzazione e promozione Casa delle Arti di Conversano, via Donato Jaia, 14.

 

d.amore-e-d.arte-rassegna-2

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI