Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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“A Ritmo di Puglia”, la musica popolare della Terra di Bari

Conversano-A ritmo di Puglia

A partire dalla questa settimana, “La Voce del Paese” porta in edicola la raccolta musicale “A Ritmo di Puglia”. La compilation sarà allegata al nostro settimanale a soli 2 euro (supplemento da aggiungere al costo del giornale). Si tratta del progetto di valorizzazione e promozione della musica popolare di terra di Bari, ideato e realizzato dall’Associazione Culturale Puglia Bella in collaborazione con La Voce del Paese e con il patrocinio della Città Metropolitana di Bari e dell’UNPLI Bari.

Dopo essersi occupata della valorizzazione della musica popolare putignanese, che ha visto la realizzazione di quattro raccolte musicali divenute anche oggetti da collezione, l’associazione culturale Puglia Bella con Giuseppe Laera, segretario e responsabile del progetto, volge la sua attenzione al territorio e verso il patrimonio musicale di terra di Bari mai valorizzato e per lo più sconosciuto al vasto pubblico. Un progetto ambizioso che sicuramente ha bisogno del sostegno di quanti hanno a cuore la nostra cultura.

In questa prima uscita, come anticipato nelle scorse settimane, saranno presenti I Lariulà, I Musicanti del Paese Azzurro, Sciamaballà, Zulejka, La Porta d’ Oriente, Improbabilband e tre brani derivanti dal progetto putignanese con Armando Laera, Giuseppe Marzullo, Mario Nardelli, Rosselia Maggipinto e Raffaele Tammorra.

I LARIULÀ

Nell'ambito del progetto nato in seno alla Pro Loco di Gioia del Colle di ricantare le canzoni della tradizione popolare gioiese, dal 2007 I Lariulà costituiscono l’accompagnamento musicale e corale dello scomparso Ninnì Flavio, autentico cantore e trovatore di stornelli, strambotti,  filastrocche e serenate note nel territorio compreso tra la terra di Bari, la Valle d’Itria e la prima Lucania. Dal 2010 il nucleo stabile è formato da  Giuseppe Tramacere, voce e chitarra, Teresa Benincasa, voce e chitarra, Adele Tramacere, voce e cimbali, Tommaso Lillo alle percussioni e Giorgio Carbonara al basso. Dopo la pubblicazione del disco Canti di terra di Puglia centrale, presentato al Teatro Rossini in apertura della stagione musicale 2013, il gruppo, oltre a proseguire la ricerca e l’adattamento di canti storici, è impegnato nella scrittura di nuovi brani in lingua tradizionale nonché italiana e con sonorità newfolk.

Saranno presenti nel progetto con i brani U sorge inde o pertuse, U Mòneche chembessore e Cibum Nostrum (quest’ultimo inserito tra i brani che fanno da colonna sonora al video promozionale “Cuore di Puglia” per EXPO2015)

ZULEJKA

Il gruppo musicale Zulejka nasce nell'agosto 2013 dall'incontro delle diverse esperienze artistiche dei suoi componenti: il fisarmonicista Benedetto Pipoli, la violinista Maria Antonietta Buongiorno, il percussionista Giuseppe Sportelli, la danzatrice Luciana Curlo a cui si è aggiunta di recente la cantante Caterina Ivone, con l'obiettivo di promuovere la musica come strumento di unione dei popoli. Il gruppo prende infatti il nome dalla farfalla Zulejka e trae ispirazione dalla teoria di Lorenz, secondo la quale una piccola azione può scatenare enormi cambiamenti. Con la musica si può portare un messaggio positivo di fraternità. I Zulejka mescolano nel loro repertorio brani tradizionali del sud Italia e musiche, danze e canti di tutto il mondo

Saranno presenti nel progetto con il brano Raggi di sole.

SCIAMABALLÀ

Sciamaballà nasce nel 2001 da un'idea del poliedrico Raffaele Tammorra, che ne cura il repertorio e gli arrangiamenti.

Nel 2009 Sciamaballà si assesta nella formazione definitiva, e continua ad accrescere la sua notorietà soprattutto grazie alle travolgenti prove dal vivo, che entusiasmano gli scatenati raduni folk tra Italia, Francia, Germani, Portogallo, Austria, Polonia, Estonia e Russia con i patrocini degli Istituti italiani di Cultura e dell'Unione Europea.

Dopo una ormai decennale attività live (circa 500 concerti), nel 2011 è uscito il primo disco del complesso, con l'etichetta italiana Stranamente Music. L'album di debutto è un "Live", nel quale gli Sciamaballà raccolgono quelli che sono i brani più rappresentativi del loro repertorio tradizionale: così le sonorità degli strumenti tipici della propria terra d'origine, la Puglia, si mescolano intimamente a sonorità di sapore World Music, in un sound irresistibile e travolgente, dove lo sviluppo e la rivisitazione delle antiche melodie è particolareggiato dalla cultura musicale propria di ciascun componente.

Numerose sono poi le apparizioni televisive presso emittenti regionali e nazionali

Saranno presenti nel progetto con il brano Stornelli.

IMPROBABILBAND

L’Improbabilband, costituita in gran parte da studenti e ricercatori universitari, nasce nel 2000 all'interno della Scuola Popolare di Musica della associazione – Harmonia- Coro e orchestra dell’Ateneo barese Università di Bari come naturale punto di confluenza e realizzazione dei corsi individuali di strumento. 

La peculiarità della band è, inoltre, quella di aver fatto delle composizioni originali  di giovani musicisti locali il suo punto di forza, vantando un repertorio di brani dal sound “imprevedibile” nati dall’estro creativo del maestro Michele Jamil  Marzella.

Le finalità del progetto sono quelle di veicolare, attraverso la musica, messaggi di solidarietà umana e sociale e quello di innovare i suoni e i ritmi della cultura tradizionale cercando di rendere la banda testimone del folklore nel mezzogiorno d’Italia, un punto di riferimento musicale a livello nazionale ed internazionale.

Saranno presenti nel progetto con il brano Grido Nero.

LA PORTA D’ORIENTE

La Porta d’Oriente nasce da un’idea di Cosimo Ventrella compositore e ricercatore di musica popolare.

In materia di ricerca e dedizione per l’argomento, Cosimo Ventrella può vantare anni di esperienza, nonché la pubblicazione del volume “ Piedigrotta Barese 19271929 per i tipi di Giuseppe Laterza Bari, dove laspetto legato alle origini e la storia della canzone barese è affrontato con competenza e sincera passione.

Nell’intento del suo fondatore c’è un preciso scopo: quello di rendere credibile e fruibile dal più vasto pubblico possibile, la musica della terra di Bari, da sempre relegata ad un fenomeno espressivo “folkloristico”, nell’accezione riduttiva del termine.

Intento quindi per niente facile se si considera che il materiale disponibile dal punto di vista puramente “archivistico” non è propriamente abbondante come può esserlo quello della tradizione popolare di altre aree vicine. L’attuale formazione è composta dal trio Cosimo Ventrella, compositore e ricercatore popolare, chitarre e voce; Domenico Pastore, Whistler, Flauti, Saz, Cornamuse e Fisarmonica; Toti Stramaglia, Bodhran, Darbuka, Tammorra e altre percussioni. Con questa formazione è in atto la sperimentazione attraverso contaminazioni sonore mediorientali e nord europee.

Saranno presenti nel progetto con i brani Tarandedde a Sanda Necole e Canzone a Sanda Necole.

I MUSICANTI DEL PAESE AZZURRO

Il gruppo nasce a Casamassima (Bari) nell’estate del 2011 allo scopo di promuovere e diffondere il ricco patrimonio di canti e balli di area pugliese, in particolare della zona di Casamassima.

Il viaggio che il gruppo intraprende si sviluppa in una duplice direzione: da una parte guarda al repertorio musicale già consolidato e diffuso, ma riletto e rielaborato in maniera originale secondo quelle dinamiche trasformative proprie di tutta la cultura popolare caratterizzata dall’oralità della trasmissione, dall’altra incrementa tale repertorio con la raccolta di materiali sonori nuovi e inediti, o varianti peculiari di brani già noti, attraverso una seria ricerca sul campo.

Al lavoro di ricerca, il gruppo affianca quello di elaborazione e riproposizione dei materiali sonori raccolti sul campo, nel rispetto della storicità del prodotto popolaremusicale che si traduce anche nella predilezione per il suono acustico degli strumenti tradizionali.

 

Saranno presenti nel progetto con il brano Alla Massarie de Ghedotte.

Conversano-A ritmo di Puglia

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