Giovedì 15 Novembre 2018
   
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Conversano: ritrovati cimeli della battaglia di Lepanto

Conversano- Stemma_Acquaviva_Aragona

La Madonna dell’Isola è un monastero situato a Conversano sulla via per Rutigliano. La Madonna dell’Isola custodisce un tesoro artistico e storico: i cimeli della battaglia di Lepanto. I cittadini hanno affidato alla Gazzetta del Mezzogiorno la preoccupazione per la sorte dei cimeli scomparsi per i lavori di ristrutturazione del monastero.

I cimeli della battaglia di Lepanto

I cimeli della battaglia di Lepanto erano disposti nella volta dell’altare della Madonna. I cimeli sono stati rimossi per i lavori di restauro. I cittadini erano preoccupati. Giovanni Ramunni storico, insieme con altri cittadini ha chiesto e ottenuto il ripristino dei cimeli. L’attivismo dei cittadini conversanesi interessati al ripristino del tesoro storico è stato sostenuto dalla Gazzetta del Mezzogiorno.

L’esposizione al pubblico

I cimeli della battaglia di Lepanto saranno esposti al pubblico sia per i devoti che per i turisti.

Adriano Acquaviva d’Aragona guida una compagnia di fanti nella battaglia di Lepanto

Adriano Acquaviva d’Aragona prese parte alla battaglia di Lepanto nel 1517. Adriano Acquaviva d’Aragona era figlio di Giovanni Girolamo I Acquaviva d’Aragona. Adriano partecipò alla battaglia di Lepanto al comando di una compagnia di 115 fanti. I cristiani vinsero contro i musulmani nella battaglia di Lepanto. Don Giovanni d’Austria comandava lo schieramento cristiano. Marcantonio Colonna era luogotenente generale della Lega Santa. Adriano Acquaviva d’Aragona al ritorno dalla battaglia di Lepanto ricevette il dominio della contea di Conversano con i feudi di Noci e Alberobello.  

Gli Acquaviva d’Aragona a difesa della cristianità

La famiglia Acquaviva d’Aragona ha partecipato alle guerre contro gli arabi.  I cimeli della battaglia di Lepanto sono il segno dell’impegno degli Acquaviva d’Aragona in difesa della cristianità. 

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