Mercoledì 15 Agosto 2018
   
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Conversano: il monumento ai caduti compie 93 anni

Conversano- monumeto ai caduti

Il monumento ai caduti di Conversano compie 93 anni. Gli scultori Nitti e De Bellis hanno realizzato il monumento. L’opera è stata inaugurata il 12 novembre 1922.

La costruzione del monumento ai caduti

Il monumento ai caduti è stato realizzato grazie all’amministrazione comunale ma anche all’intervento della popolazione attraverso sottoscrizioni. Per realizzare l’opera venne istituito al termine della seconda guerra mondiale un comitato “Onoranze dei caduti di guerra”. Il comitato era presieduto dal sindaco Alfredo Accolti Gil. Onofrio Manghisi era cassiere del comitato incaricato dell’opera. La popolazione conversanese ha partecipato alla realizzazione del monumento ai caduti attraverso delle sottoscrizioni. 

 

Il consiglio dell’associazione nazionale mutilati e invalidi di guerra  

Il consiglio dell’associazione nazionale mutilati e invalidi di guerra in una riunione del 28 ottobre 1922 ha deliberato l’inaugurazione del monumento ai caduti. Alla seduta del consiglio dell’associazione nazionale mutilati e invalidi di guerra erano presenti Manchisi Vito Sante di Giacomo con funzioni di presidente, Innamorato Vitantonio di Luca assistente, Daniele Bartolomeo di Andrea, Chiarappa Francesco di Francesco, Colagrande Domenico di Gaetano. Durante la seduta i membri del consiglio decisero di intervenire alla cerimonia di inaugurazione. Il consiglio direttivo dell’associazione invitava anche le amministrazioni locali limitrofe con offerta di un pranzo sociale di 250 lire finanziato con mezzi dell’organizzazione. Durante la seduta i membri del consiglio direttivo affrontarono anche la questione della partecipazione all’incontro a Roma previsto per il 4 novembre con il vate Gabriele D’Annunzio per la celebrazione dei caduti.

Il monumento ai caduti collocato in largo della corte e modificazioni successive

 Il monumento ai caduti è stato collocato in largo della Corte. Il monumento stava dinanzi al castello. Raffaele Iacovazzo (1902-1962) ha raccontato lamanifestazione di inaugurazione del monumento ai caduti nell’opera “Tre inaugurazioni a Conversano: il monumento ai caduti- L’acquedotto- La cattedrale” (Industria tipografica Fiorentino, Noicattaro, 1927). Raffaele Iacovazzo è stato un pioniere del giornalismo conversanese. Il comune di Conversano ha intitolato una strada a Raffaele Iacovazzo. La celebrazione della fine della prima guerra mondiale stabilita per il 4 novembre vedeva la partecipazione del Prefetto, con l’illuminazione e il suono delle campane. Il vescovo teneva una messa solenne partecipata dalle scuole, dalle organizzazioni sociali, e dalla banda. Tra il 1946 e il 1950 il milite ignoto bronzeo sovrastante il monumento è stato sostituito con un tripode luminoso. Lastre di Trani con i nomi dei soldati morti in guerra sono state aggiunte tra il 1953 e il 1954. Agli inizi degli anni 60 il monumeto ai caduti è stato spostato in via della Rimembranza indicata come villa dei caduti. I lavori vennero realizzati dalla ditta edile Narracci. Nel 1964 vi fu una sostituzione: la colonna presente in via della Rimebranza venne collocata a Triggianello per lasciare spazio ad un obelisco a stella sovrastante.   

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