Domenica 16 Dicembre 2018
   
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Conversano: una iniziativa enogastronomica tra Marche e Marocco. L’importanza del nesso agricoltura-turismo

Conversano-tartufo e olio

 

L’iniziativa intitolata “Dalle Marche al Marocco passando per la Puglia” è prevista domenica 22 novembre alle ore 11.00 alla Masseria Casina dei Preti a Conversano. La Casina dei Preti è un agriturismo situato nel territorio di Conversano sulla Provinciale per Cozze al civico 9/A facente parte dell’Azienda Agricola Morello. L’iniziativa enogastronomica ha l’obbiettivo di mettere in comune l’esperienza di due prodotti d’eccellenza: il tartufo marchigiano e gli Oli EVO di Puglia. Lo Studio Quattro Associati di Milano ed Eventi d’Autore di Bari hanno organizzato l’incontro.

 

Le finalità dell’incontro-L’incontro è volto alla creazione di relazioni commerciali e di collaborazione tra imprese di piccole dimensione. Le aziende agricole produttive di beni di qualità elevata hanno spesso dimensioni contenute. Tuttavia l’economia di scala ridotta è la chiave anche per la qualità delle produzioni. Le aziende agricole di piccole dimensione virtuose devono accorparsi per poter realizzare delle sinergie volte anche alla conquista dei mercati internazionali.

 

I relatori dell’incontro appulo-marchigiano a proiezione internazionale- Carlo Briganti di Allegro Italian Food interverrà all’incontro sul tema del marketing e posizionamento di mercato del tartufo inteso come prodotto di nicchia. Donato Taurino salentino operante nel settore della produzione di olio interverrà in qualità anche di Presidente dell’Associazione Buonaterra per affrontare il tema del valore aggiunti prodotto dall’associazionismo tra produttori agricoli. Taurino interverrà anche sul tema delle connessioni produttive tra agricoltura olearia e turismo.

 

I partecipanti possono vincere un viaggio premio in Marocco- I partecipanti all’incontro possono partecipare all’estrazione di un premio consistente in un week end per due persone a Fez in Marocco.

 

Il rinfresco per gli ospiti-Gli organizzatori hanno preparato un aperitivo articolato per gli ospiti. L’Allegro Italian Food di Fano (PU) offre dei tartufi, l’olio è offerto dal Frantoio D’Orazio di Conversano, i formaggi sono provenienti dall’azienda “Le Affinità Gustative” di Modavio (PU), l’azienda “Paolo Leo Cantine di San Donaci” offre il vino.

 

Il ruolo dell’agricoltura nell’economia conversanese-L’economia agricola conversanese produce un valore aggiunto pari a 23,9 milioni di euro. L’agricoltura conversanese produce il 7,83% del PIL conversanese. Di ogni euro prodotto a Conversano 7,83 centesimi di euro vengono dall’agricoltura. In una classifica della città metropolitana per partecipazione del valore aggiunto agricolo sul valore aggiunto complessivo l’economia di Conversano è al 13 posto su 41 comuni. Ai primi posti della classifica vi sono i comuni di Noicattaro e Rutigliano con il 18,95% e il 18,59% del PIL derivante dall’agricoltura. Secondo l’istituo Pugliese per le ricerche economiche e sociali (Ipres) il numero di imrpese agricole presenti a Conversano nel terzo trimestre 2015 è pari a 689 unità. Il reddito medio per impresa agricola conversanese è pari a  € 34.687,95 di poco al di sotto della media della città metropolitana di Bari pari a  € 39.012,52. Il comune di Conversano è al ventesimo posto nella classifica dei comuni della città metropolitana di Bari per valore aggiunto medio prodotto dalle imprese agricole (IPRES).  

 

Una valutazione delle imprese agricole conversanesi-Le imprese agricole conversanesi hanno una redditività media bassa rispetto ad altri comuni limitrofi come Noicattaro, Castellana Grotte ed anche rispetto ad economie analoghe come l’economia di Valenzano. Il basso valore aggiunto medio prodotto dalle aziende agricole convesanesi può essere attribuito a caratteristiche organizzative, alla dimensione, al tipo di coltura realizzata alla presenza di infrastrutture commerciali e finanziarie in grado di incrementare l’efficienza produttiva delle imprese. Occorre considerare l’importanza dell’art. 2135 del codice civile nell’attribuire alle imprese agricole la possibilità di svolgere attività per connessione comprensive di biotecnologie, reti commerciali e strutture anche finanziarie. L’impresa agricola è libera dal fallimento. Tuttavia l’impresa agricola può operare come un vero soggetto commerciale anche con apertura ai mercati internazionali. Il management delle imprese agricole conversanesi può cogliere margini di rendimento presenti nel settore. Le imprese agricole conversanesi possono crescere nel reddito. L’economia agricola conversanese confrontate con le economie agricole a maggiore reddito medio per impresa agricola mostra di avere margini di crescita per azienda compresi tra € 447,19 (+1,2%) e € 61.608,35 (+177,6%). I margini di reddito per una crescita dell’economia delle imprese agricole conversanesi sono presenti nel mercato agricolo della città metropolitana di Bari.

 

Le connessioni tra agricoltura e turismo

Le connessioni tra agricoltura e turismo possono incrementare il valore aggiunto complessivo dell’economia conversanese. Secondo l’Ipres a Conversano sono presenti 165 imprese operanti nel settore “Ristorazione e alloggi”. Le imprese operanti nel settore “Risotarzione e alloggi” sono circa il 6% del totale delle imprese localizzate a Conversano. Il numero delle imprese turistiche è basso per l’economia conversanese se confrontato con altri comuni della città metropolitana di Bari. Nell’economia di Polignano a Mare le imprese turistiche sono pari al 14,4% del totale delle imprese presenti, nell’economia di Giovanizzo le imprese turistiche sono il 12 % del totale, ad Alberobello il 10,6%, a Mola di Bari l’8,9%, a Monopoli l’8,2%. Il numero di imprese turistiche conversanesi potrebbe essere più elevato. Le bellezze del patrimonio conversanese potrebbero consentire di allocare un numero di imprese turistiche più elevato. L’economia conversanese potrebbe ospitare in media 13 nuove imprese turistiche per competere con la dotazione di organizzazioni economiche presenti nei paesi limitrofi.

 

Il nesso agricoltura-turismo- Turismo e agricoltura insieme costituiscono circa il 12 percento del PIL conversanese. Dei 305,3 milioni di euro prodotto dall’economia conversanese nel 2015 (Ipres) 36,7 sono prodotti dal turismo e dall’agricoltura insieme. Alcuni comuni della città metropolitana di Bari arrivano anche a produrre il 20 percento del Pil dall’aggregazione agricoltura-turismo come nel caso di Rutigliano, Noicattaro e Polignano a Mare. I vantaggi di una economia fondata sul nesso tra agricoltura e turismo sono relativi alla possibilità di creare un sistema orientato alla “buona vita”, al benessere dei cittadini pure nella performance di attività aventi valore nel settore dei servizi con l’impiego di tecnologie e capitale umano qualificato. Per l’economia conversanese dotata di strutture ricettive sia in centro città che nell’agro lo sviluppo del nesso agricoltura-turismo può consentire non solo di incrementare il PIL ma anche di tutelare il territorio e il patrimonio monumentale. La posizione strategica di Conversano può consentire anche l’arrivo di capitali e turisti dall’estero.

 

Una strategia istituzionale partecipata con le associazioni di categoria-Il nesso tra agricoltura e turismo è presente nell’economia di Conversano. Tuttavia le politiche economiche possono consentire di ottenere risultati a maggiore efficienza. I policy makers locali hanno strumenti per intervenire: le strutture del comune, i GAL, la città metropolitana, i progetti europei, i sistemi di comunicazione internet e le associazioni di categoria. Una politica economica partecipata in grado di promozione della città di Conversano insieme con le economie di Polignano, Noicattaro, Mola di Bari e Rutigliano nella città metropolitana di Bari può consentire di ottenere risultati maggiori anche con il protagonismo degli imprenditori e degli investitori. La realizzazione di piani integrati dell’agricoltura e del turismo insieme anche con il commercio può consentire una pianificazione istituzionale redditizia per la popolazione e gli operatori del settore.

 

COn- tur-agr

 

 

 

 

Agricoltura turismo terza parte

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