Domenica 16 Dicembre 2018
   
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Conversano: il premio “Conversano-M.Marangelli” all’opera curata da Lanzillotta

Conversano- Potere e Liturgia 3

Il premio di studio è assegnato all’opera “Potere e Liturgia. Argenti nell’età barocca in Terra di Bari” curata da Giacomo Lanzillotta.

 

Il premio di studio “Conversano-M.Marangelli”  dell’edizione XXIV del 2014 è stato assegnato. Il premio è organizzato per sezioni. Il primo premio per la sezione miscellanee è stato vinto dall’opera “Potere e Liturgia. Argenti nell’età barocca in Terra di Bari” curata da Giacomo Lanzillotta pubblicata da Adda Editori nel 2014. Il premio assegnato dal Centro Studi “Maria Francesca Marangelli” di Conversano è una targa d’argento. La consegna del premio è prevista per marzo 2016. L’opera “Potere e Liturgia. Argenti nell’età barocca in Terra di Bari” è stata accompagnata dalla mostra omonima. Il catalogo è stato pubblicato dall’editore Mario Adda di Bari. I collaboratori del volume guidati dal curatore Lanzillotta hanno catalogato oltre 500 opere argentarie in terra di Bari. L’opera è apre un scenario nuovo per i ricercatori e gli studiosi volto sia alla comprensione delle tecniche della produzione argentaria che al significato simbolico dell’utilizzo della liturgia nella chiesa controriformata del seicento in Terra di Bari.

 

La realizzazione dell’opera miscellanea “Potere e Liturgia. Argenti nell’età barocca in Terra di Bari”

L’opera è costituta da una analisi degli argenti presenti nelle diocesi della Terra di Bari. L’opera “Potere e Liturgia. Argenti nell’età barocca in Terra di Bari” è stata accompagnata da una mostra inaugurata il 6 aprile 2014 al Castello di Conversano nei locali della pinacoteca comunale “Paolo Finoglio”. La mostra è terminata il 30 giugno 2014.

 

Il contributo degli studiosi bitontini alla redazione del volume

L’opera catalogante gli argenti della Terra di Bari nell’età barocca è composta di 412 pagine. Il 29,1% delle pagine ovvero circa 120 hanno per oggetto gli argenti presenti nel territorio della diocesi di Bari-Bitonto assegnare per la redazione al dott. Antonio Sicolo e alla dott.ssa Teresa Rossiello con il coordinamento di Giacomo Lanzillotta. La Cooperativa Ulixes è stata coinvolta nella redazione delle opere d’argento della diocesi di Bari-Bitonto. Il dott. Sicolo ha contributo al volume attraverso l’analisi degli argenti presenti al Museo Diocesano di Bitonto e nelle parrocchie del territorio. I ricercatori hanno utilizzato il metodo della storia dell’arte applicata per la catalogazione delle opere realizzata attraverso schede individuali.

 

La mostra “Potere e liturgia. Argenti nell’età barocca in terra di Bari” ha portato al publico opere provenienti da diversi enti ed istituzioni.

Il catalogo è la mostra omonima sono stati realizzati grazie alle partnership della Soprintendenza ai Beni Storici-Artistici e Demo-Etno-Antropologici di Bari, Foggia e Taranto; al Pontificio Consiglio per la Cultura, all’arcidiocesi Bari-Bitonto e alla cooperativa A.R.M.I.D.A. Le opere messe a disposizione per la realizzazione dell’opera provengono anche da Acquaviva delle Fonti, Conversano, Monopoli, Castellana Grotte, Polignano a Mare, Bari, Bitonto, Bisceglie, Corato, Molfetta, Gravina di Puglia, Altamura, Ruvo di Puglia, Terlizzi e dai Musei diocesani di Monopoli, Molfetta e Gravina. I contributi per la realizzazione dell’opera sono stati offerti anche dal Museo Diocesano di Trani, dall’Archivio di Stato di Trani, dall’Archivio di Stato di Bari.

 

 

L’importanza del volume per la storia dell’arte applicata

Il volume getta luce sull’arte argentaria in Terra di Bari tra XVII e XVIII secolo. L’opera colma una lacuna della storiografia concentrata sul Medioevo e sul Rinascimento. Il volume “Potere e Liturgia. Argenti nell’età barocca in terra di Bari” mette in evidenza la rappresentazione del potere ecclesiastico nella Controriforma. L’opera mette in evidenza l’effetto del mecenatismo nella produzione argentiera barocco. Gravina di Puglia con la dinastia degli Orsini di Gravina, la comunità monastica benedettina di Conversano, i vescovi biscegliesi hanno commissionato opere argentarie liturgiche e statuarie costituenti parte rilevante della produzione pugliese della Controriforma. I mecenati concessionari di opere maestose celebranti la grandezza della Chiesa contro la riforma sono anche protagonisti dell’opera attraverso il potere detenuto rappresentato dall’arte argentaria manifestata anche nella liturgia. Il volume pubblicato dall’editore Mario Adda  e curato dal Lanzilotta mette in evidenza i risultati del metodo applicato nella ricerca storiografica delle opere d’arte. Il metodo scientifico empirico volto anche alla catalogazione dell’opera individuale e alla costruzione di un panel a carattere storico-geografico consente di ottenere risultati nuovi e offrire al pubblico, agli studiosi e agli scienziati risultati nuovi capaci di incrementare il valore del territorio e del patrimonio anche liturgico.

 

Il Centro Studi “M. Marangelli” a Conversano

Il centro Studi “M. Marangelli” è nato nel 1993. La prof.ssa Francesca Marangelli insieme con l’avvocato Giuseppe Lovecchio costituirono un gruppo di promotori per dare origine al Centro. I promotori hanno scritto lo Statuto e fissato gli obbiettivi del Centro. Il centro Studi è dedicato alla prof.ssa Maria Marangelli. Il premio “M. Marangelli” è stato istituito nel 1967 avente ad oggetto la storia locale ha cadenza biennale. Il Premio “M. Marangelli” dal 1993 è amministrato dal Centro Studi. Il Centro Studi “M. Marangelli” ha stipulato una convenzione con il Comune di Conversano. Il comune di Conversano riconosce il ruolo del Centro Studi “M. Marangelli” nella individuazione della commissione giudicatrice le singole edizioni e nell’organizzazione anche scientifica del premio. Il Centro Studi “M. Marangelli” è titolare di un fondo destinato al premio alla Banca Cooperativa di Conversano.

 

 

La struttura organizzativa del Centro Studi “M. Marangelli” di Conversano

Il centro Studi “M. Marangelli” è una associazione di persone fisiche, giuridiche di diritto pubblico e privato. Il presidente dell’associazione è la persona fisica svolgente l’incarico di Sindaco della città di Conversano. Giuseppe Lovascio è il presidente in carica dell’associazione. L’associazione è composta anche da un’assemblea dei soci, un consiglio direttivo, il collegio dei revisori dei conti, il collegio dei probiviri. Le cariche sociali sono elettive con esclusione del Presidente. Il consiglio direttivo per disposizione statutaria ha tre membri di diritto: il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Conversano, il rappresentante della famiglia Marangelli, il responsabile della Biblioteca Civica di Conversano.

 

 

Le attività svolte dal Centro Studi “M. Marangelli” di Conversano

Il Centro Studi “M. Marangelli” svolge iniziative autonome e di partenariato. Il centro studi ottiene la collaborazione anche finanziaria del Comune di Conversano e di altri enti pubblici e privati.

Il centro realizza il premio di studio “Conversano-Maria Marangelli”, offre la borsa di studio sul tema “La condizione femminile” finanziata con elargizione della prof.ssa Francesca Marangelli, svolge dal 2002 attività in tema di “Moda & Costume”, realizza l’edizione annuale del “Premio di Studio prof. Donato Arienzo” con la collaborazione della Banca di Credito Cooperativo. Il centro Studi “M. Marangelli” ha un rapporto di collaborazione fattiva con l’istituto di credito cooperativo di Conversano sia attraverso l’ottenimento di finanziamento che con l’affidamento del ruolo di tesoriere ad una persona fisica indicata dalla BCC conversanese.

 

La governance del Centro Studi “M. Marangelli”

Il ruolo di Presidente del Centro Studi “M. Marangelli” è stato svolto dai sindaci di Conversano seguenti: Luigi Fanelli tra il 1993-1995, Vitantonio Bonasora tra il 1996-2001, Antonio Bellomo tra il 2001 e il 2003, Francesco Iudice tra il 2003 e il 2008, e Giuseppe Lovascio dal 2008 in carica. Il ruolo di vice presidente è stato svolto da: Giuseppe Lovecchio tra dalla fondazione al 2001 e da Marisa Cacciapaglia dal 2001. Marisa Cacciapaglia è in carica in qualità di vice presidente del Centro Studi “M. Marangelli”. Vito L’Abbate dirige il Centro Studi “M. Marangelli” dal 1993. Francesca Marangelli tra il 1993 e il 2003 e Luigi Marangelli dal 2003 sono i rappresentanti dalla famiglia Marangelli impegnati nel Centro Studi “M. Marangelli”.

 

Maria Marangelli insegnante, amministratrice e Sindaco di Conversano

Il Centro Studi “M. Marangelli” è intitolato alla memoria di Maria Marangelli. Maria Marangelli (1914-1965) è stata una donna impegnata nella scuola, nella politica cittadina e nell’amministrazione comunale. La prof.ssa Marangelli seppe dare manifestzione alla sua personalità sia nella scuola attraverso l’insegnamento che nella politica attraverso l’esercizio dell’attività amministrativa. Maria Marangelli ha operato con umanità e cristianità. La prof.ssa Marangelli laureata « […]nel 1941 in lettere classiche, passò dall'insegnamento nelle scuole elementari a quello nella scuola media ed infine nella superiore dal 1954 fino alla morte, distinguendosi nei vari gradi scolastici per il raro attaccamento alla scuola.» (M. Cacciapaglia ne sito internet del Centro Studi “M. Marangelli”). La prof.ssa Marangelli svolse anche attività politica amministrativa. L’insegnamento rimase l’attività centrale nella vita della prof.ssa Marangelli. La Marangelli venne eletta consigliera comunale nel 1956 per la DC e assunse il ruolo di assessore all’assistenza e beneficienza con delega anche all’igiene e sanità. La giunta DC eletta nel 1958 entra in crisi nel 1959. Il sindaco consegna le dimissioni. Il Consiglio Comunale di Conversano elegge la prof.ssa Marangelli Sindaco di Conversano nel marzo del 1959. La prof.ssa Marangelli è stato il primo sindaco donna non solo nella città di Conversano ma anche nella Provincia di Bari. Il Sindaco Marangelli ha istituito la Biblioteca Civica di Conversano e un concorso a premi per gli studenti volto alla promozione degli studi cittadini. La prof.ssa Marangelli morì nel 1965. « Alla vigilia della sua morte, in piena lucidità di mente e di cuore, scrisse col testamento le sue ultime volontà. Non chiedeva conforto per le sue sofferenze, ma cristianamente chiedeva perdono a Dio ed agli uomini che aveva involontariamente offeso.» (ibidem). I Padri Benedettini di Noci hanno realizzato una pubblicazione dedicata alla prof.ssa Marangelli intitolata: « Il maestro e la discrezione ed altri scritti religiosi ». Il Consiglio Comunale di Conversano decise di intitolare la Biblioteca Civica a Maria Marangelli e di istituire una borsa di studio intitolata “Premio di studio Maria Marangelli”.

 

 

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