Venerdì 16 Novembre 2018
   
Text Size

A LEZIONE DA DON STURZO

matteofantasiaedonsturzo002
Programmata per essere calibrata sul significato attuale della vita e dell’esperienza politica di don Luigi Sturzo, trasformatasi in un elogio – tra l’altro ampiamente preventivato – nei confronti del prof. Matteo Fantasia, immagine recente e non ancora sbiadita della storia democratica conversanese, nonché uomo di profonda cultura.

Stiamo parlando di una conferenza svoltasi ieri pomeriggio in sala consiliare, organizzata dalla associazione “don Sturzo” in memoria del 50° anniversario della morte del prete fondatore del Partito Popolare. Relatore principe mons. Cosmo Francesco Ruppi, che a Conversano e a Fantasia è molto legato. “La domanda se Sturzo e Fantasia siano ancora attuali è una domanda retorica, specie in un contesto politico come il nostro”.

Tra i tanti concetti che l’arcivescovo di Lecce ha voluto sottolineare nella sua prolusione, ancora una stoccata alla politica moderna: “L’eredità di Sturzo e Fantasia è quella di due persone umili arrivate al vertice conservando quella modestia che li ha sempre caratterizzati. Una lezione di moralità che deve prevalere sulla capacità politica. Ne sono esempio gli ultimi episodi che non sto neanche a commentare”. Presenti, fra gli altri, anche la prof. Marisa Fantasia, presidente della associazione “don Sturzo” e il giornalista Maurizio Marangelli, che aveva tratteggiato la figura di Sturzo con un pensiero personale apparso sulle testate locali.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI