Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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ESCLUSIVA, BILANCIO STAGIONE DI PROSA

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PASQUALE SIBILIA: 'Molti gli aspetti da migliorare, ma sono entusiasta per la ripartenza'

Si è da poco conclusa la prima stagione di teatro di prosa. La rassegna, cui va sicuramente riconosciuto il merito d’aver riacceso nel nostro paese l’interesse per il palcoscenico, ha ottenuto consensi e risultati, a nostro avviso, deludenti. Evidentemente la macchina organizzativa ha trovato qualche intoppo. Per fare il punto della situazione, abbiamo intervistato l’assessore alla Cultura Pasquale Sibilia.

Un giudizio sulla rassegna?

Sono entusiasta di com’è andata, poiché siamo riusciti a far ripartire una vera stagione di prosa a Conversano per la prima volta non rabberciata, visto che tutto il materiale era pronto fin dal 14 Dicembre. Inoltre, geniale è stata l’idea di fare una sorta di anticipazione dello spettacolo nel foyer del Norba; idea nata dall’associazione Compagnia di Marienbad e subito sposata dal Comune e dal Teatro Pubblico Pugliese (da ora TPP). Questi “Incontri con gli artisti” sono il segnale della volontà di gettare le basi per un piccolo “format” che abbia le sue peculiarità rispetto alle iniziative dei paesi viciniori. Per quanti limiti si possano trovare, va detto che in termini di partecipazione è stato un crescendo: i biglietti venduti, esclusi gli abbonamenti, sono passati dagli 80 del primo spettacolo a più di 400 per l’ultimo, con un incremento del 25% a evento.

Risultati, ad ogni modo, non pienamente convincenti. Quanto ha pesato la latenza del TPP?

Credo, al contrario, che il supporto del TPP sia stato buono: la stampa e la consegna del materiale pubblicitario sono state tempestive e corrette, la comunicazione con i media è stata gestita da loro, hanno presenziato a due conferenze stampa per la promozione e la presentazione della stagione. Forse mi sarei aspettato un sostegno maggiore per la diffusione negli altri comuni.

Non c’è stata, insomma, attiva partecipazione nella formazione del pubblico “esterno”?

Va detto che se non si fosse creata una disaffezione dei conversanesi verso il teatro, non avremo bisogno di risorse esterne. Tornando comunque al ruolo del TPP, c’è stato un malinteso: noi pensavamo che dei “comuni esterni” se ne occupassero loro; invece anche tale aspetto era di nostra pertinenza.

Enorme disattenzione anche dalla maggior parte delle associazioni culturali.

Abbiamo chiamato, una per una, tutte le associazioni favorendo la loro presenza in ogni modo: consegnando un minimo d’ingressi gratuiti da distribuire ai propri associati affinché potessero partecipare all’inaugurazione della stagione e lavorare insieme alla creazione di un pubblico; ricordando la possibilità di usufruire di riduzioni particolari; inviando il relativo promemoria per ogni spettacolo. Alcune associazioni hanno risposto, altre non si sono neanche poste il problema di comunicare ai propri iscritti i vari appuntamenti.

E le scuole?

Anche in questo caso abbiamo fatto il possibile, proponendo un’ulteriore riduzione del costo del biglietto per i gruppi composti di almeno dieci studenti; nessuna scuola ci ha risposto.

Siete arrivati in ritardo o le scuole hanno preferito sostenere eventi autopromossi?

A oggi, avendo solo queste parte di storico, non sono in grado di dare una motivazione. Posso dire, però, che per la rassegna La scena dei ragazzi (rassegna dedicata agli studenti di ogni grado fino alle scuole medie superiori, in corso presso la Casa delle Arti), le scuole sono state avvisate fin dal 18 Dicembre e gli stessi ragazzi del TPP hanno girato per le classi spiegando obiettivi e intenti. Eppure, per alcuni spettacoli si sono rese necessarie le repliche, per altri non c’è stata nessuna adesione.

Diagnosi conclusiva.

Se fosse la decima edizione, sarei più che preoccupato. Essendo alla prima, sono soddisfatto e fiducioso: è stata una rinascita che ha bisogno di essere somatizzata; i conversanesi devono aver il tempo fisiologico di metabolizzare la ripartenza.

Commenti 

 
#1 L4ud4t0r t3mp0r1s 4ct1 2010-03-13 11:29
e la chiamano stagione ?
di questi tempi quattro recite in croce fanno una stagione ?
viva il TPP, ma la roba buona è stata riservata ad altre piazze
abbiam fatto in tempo ad assistere agli spettacoli dei Tieri, Cecchi, Carotenuto, ecc.
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