Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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PRESENTATO IL PROGETTO FAMIGLIE AL CENTRO

itaca









Nella mattinata di ieri, presso la Sala Giunta del Municipio di Conversano, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del progetto “Famiglie al Centro”, attuato attraverso il Piano di zona Ambito territoriale n.1 di Conversano (Comuni di Conversano, Polignano a Mare, Monopoli) e gestito dalla Coop. Sociale Itaca di Conversano con E.S.A.S. Onlus Ente Sociale Assistenziale Sanitario - Consultorio Familiare Diocesano e Associazione di Genitori “Crescere Insieme”.

Alla conferenza sono intervenuti la dott.ssa Franca Tarulli (Dirigente Serv. Soc. Comune di Conversano e Responsabile Ufficio di Piano), la dott.ssa Alessandra De Filippis (Presidente Coop. Sociale Itaca), il sindaco di Conversano, dott. Giuseppe Lovascio, i sindaci dei comuni di Polignano a Mare e Monopoli, oltre che gli assessori ai Servizi Sociali dei tre comuni interessati.

Il progetto Famiglie al Centro ha come destinatari genitori, bambini e adolescenti, così come le Agenzie educative del territorio ed è finalizzato alla promozione del benessere della comunità.

Il sistema dei servizi e degli interventi, come descritto e presentato in mattinata, è articolato in tre macro aree d’intervento: il Centro Affido, il Centro Famiglie e il Servizio di Educativa Domiciliare.

Il Centro Affido è diretto alla promozione dell’affido e al sostegno alle famiglie che intendono intraprendere o hanno intrapreso questo percorso, nei confronti di minori che vivono in situazioni e contesti familiari temporaneamente non idonei. Si propone come strumento per la sensibilizzazione della comunità locale al tema specifico, anche attraverso l’attivazione di percorsi di orientamento alle opportunità offerte dai Centri Famiglia. L’azione è condotta da 3 Educatori Professionali .

Il Centro Famiglie rappresenta un insieme di servizi e interventi a famiglie e minori, quale lo sportello di consulenza psico–sociale, teso alla soluzione di problemi e difficoltà legate alla relazione genitori-figli e di coppia; la mediazione familiare, spesso necessario dopo fenomeni di separazioni o di divorzi che precludono un pacifico rapporto con e per i figli minori;  lo studio e l’intervento nei confronti del disagio adolescenziale nel rapporto con se stessi, con i pari, con gli adulti, con le Istituzioni (in particolare con il mondo della scuola). La ricerca coinvolgerà circa 260 adolescenti del territorio; educazione alla legalità, con attività di sensibilizzazione ed educazione alla responsabilità e una campagna di informazione e promozione della salute

Tutte le attività vedranno impegnati diversi esperti nel settore e impegnati già da diverso tempo in altri contesti e in altri progetti nei comuni limitrofi.

Il Servizio di Educativa Domiciliare, è un servizio di supporto educativo rivolto a famiglie con figli minori che vivono difficoltà anche temporanee di natura familiare, relazionale, educativa e di integrazione. Questa parte del progetto verrà condotto in stretta integrazione con il servizio sociale comunale e gli altri servizi e agenzie educative del territorio.

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