Domenica 18 Novembre 2018
   
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DISCARICA: LA GIUNTA IMPUGNA L’ORDINANZA DELLA REGIONE

tribunale

Nel primo pomeriggio di ieri, a conferma della netta volontà dell’Amministrazione di non cedere alle volontà imposte, è stata approvata la delibera che si orienta verso l’impugnativa della tanto discussa ordinanza regionale.

Gli estremi per il ricorso al TAR-Puglia sono stati ravvisati non solo nell’evidente discrasia tra il tempo di fine-vita della discarica e la proroga, consistente in un periodo esattamente doppio, ma anche nella carenza di potere dell'atto (siglato da Vendola e non dal Presidente della Giunta regionale) e, infine, nella difformità non circostanziata alle prescrizioni A.I.A. (Autorizzazione Integrata Ambientale).

Il patrocino è stato affidato all’avvocato barese Angelo Lanno, amministrativista specializzato in materia ambientale.

Commenti 

 
#1 Spartaco 2010-07-09 16:21
Un ricorso fatto giusto per far vedere che si sta facendo qualcosa contro, come il ricorso contro la VIA che Iudice ha fatto nel'07 con grande ritardo sui tempi (ricorso ancora pendente e oggi anche vanificato).
Si contestano i poteri del presidente Vendola rispetto all'ultima ordinanza senza tener conto che questa ordinanza (1 del 29 giugno scorso) è stata presa ai sensi dell'art. 191 dellla 152/06 che dà al presidente della giunta regionale il potere di ordinanza, appunto, per motivi contigibile e urgenti.
Poi, tra 90 giorni la regione o la provincia, mandano i loro tecnici in c.da Martucci per valutre se c'è ancora spazio e di sicuro lo spazio lo trovano. Intergrano l'AIA alla nuova situazione ed è fatta.
Un ricorso inutile, dunque, e anche pericoloso, perchè se Conversano dovesse avere la sospensiva, di sicuro chiesta, martucci chiude e i rifiuti o si portano fuori bacino o rimangono nei cassonetti. Un sciagura per le casse comunali nel primo caso, l'emergenza igienico-sanitaria nel secondo.
Segnala all'amministratore
 

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