Martedì 20 Novembre 2018
   
Text Size

TAVOLO TECNICO SULLE AREE DISTRIBUZIONE CARBURANTE

benzina

Nel pomeriggio di ieri, la Sala giunta ha ospitato un tavolo tecnico relativo al Piano di locazione delle aree di distribuzione carburante. A parteciparvi sono state tutte le forze politiche che siedono nei banchi di Piazza XX settembre, più gli ingegneri dell’ufficio tecnico. Avrebbe dovuto esser presente anche il direttore dell’ufficio Ambiente, Francesco  Longo, ma motivi personali lo hanno tenuto distante da Conversano. Proprio i tecnici di questi ultimi due uffici hanno elaborato per conto della maggioranza una prima bozza per il piano.

La discussione, pacata e partecipata, ha visto l’intervento di molti dei presenti. Questo a sottolineare l’importanza e l’urgenza di un atto fondamentale dopo il “caso via Gobetti”, e dopo l’incredibile numero di richieste di nuove aree per la distribuzione carburanti pervenute negli ultimi tempi.

Fondamentalmente si è discusso della linea politica di tale atto, la quale ha partorito punti cardine come il divieto di nuove aree all’interno del centro abitato. Dunque, si può già dire che i prossimi distributori che verranno realizzati in territorio conversanese, saranno collocati al di la del nucleo abitativo della città. Scontata la presenza dei vincoli già imposti dalla legislazione regionale, come ad esempio la distanza di almeno 150 metri da accessi privati e la non presenza di curve nei pressi delle aree carburanti.

Si è discusso anche degli impianti attualmente all’interno del centro abitato e sorti su aree comunali. Probabilmente si deciderà di non rinnovare i permessi una volta scaduti, garantendo però la loro priorità nella localizzazione all’esterno della città.

Alcuni consiglieri di opposizione hanno espresso perplessità sui tempi di approvazione del piano. Considerato che sul tavolo ci sono già un atto di indirizzo della giunta e due bozze (una proposta dalla maggioranza e una dall’opposizione), si teme che si voglia far slittare  nel tempo il provvedimento. Tuttavia nei prossimi dieci giorni dovrebbe essere convocato il consiglio comunale per l’approvazione definitiva del piano, che passerà in precedenza dalla apposita commissione.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI