Giovedì 15 Novembre 2018
   
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OSPEDALE: UDC DENUNCIA SPRECHI E CHIUSURA REPARTI

ospedale

Riceviamo e pubblichiamo una nota del Presidente del Consiglio, Pasquale Gentile, sulla drammaticità della situazione cui è destinato il nosocomio conversanese.


Ospedale "F. Iaia" tra lavori di ammodernamento e chiusure di reparti.

Carissimi cittadine e cittadini,

Vi scrivo oltre che come Presidente del Consiglio Comunale e Segretario Commissariale dell’UDC cittadina, anche come uno di voi con l’unica differenza di poter vivere giornalmente determinate vicissitudini. Nella quotidianità è difficile immaginare di poter incontrare una qualsiasi attività commerciale che prima della chiusura decida di rinnovare gli ambienti. Sarebbe uno spreco inutile di risorse umane ed economiche che non gioverebbe a nessuno, anche perché un imprenditore, che usa risorse proprie, non farebbe mai un passo del genere. Ma se ci spostiamo sul pubblico e per pubblico intendiamo soldi dei cittadini, le cose cambiano. Un esempio emblematico è l’Ospedale Florenzo Iaia di Conversano laddove la Regione Puglia continua a fare lavori di adeguamento, ripristino, tinteggiatura, acquisto di posti letto ed ora addirittura la realizzazione di un ascensore che introduca i malati direttamente in sala operatoria con investimenti di diversi milioni di euro mentre in effetti si sta provvedendo alla chiusura. Non vi sembra paradossale sperperare ingenti somme di denaro pubblico per realizzare reparti e strutture che non avranno mai modo di essere ospitate da degenti?

Noi del gruppo UDC di Conversano continuiamo a segnalare le incongruenze, ma non riusciamo a comprendere i motivi di tali scelte scellerate dell’amministrazione Vendola, non comprendiamo il perché si continui ad affidare in appalto opere che non hanno uno scopo e che non rappresenteranno un servizio per la collettività. Tutto ciò giova solo ed esclusivamente alle società appaltatrici, le quali fattureranno ed incasseranno le somme dovute per il loro lavoro. I soldi dati, non dimentichiamocelo, sono soldi che la Regione esige da noi contribuenti, soldi che potrebbero e dovrebbero essere spesi meglio, nell’esclusivo interesse del benessere della collettività; è ora di smetterla di spendere con una mano, mentre con l’altra si sta pensando esattamente all’opposto.

E’ inspiegabile come una struttura di avanguardia qual è quella di Conversano forse una delle pochissime a norma, sia destinata per scelta politica alla chiusura. Chi sta facendo queste scelte abbia l’umiltà ed il coraggio di venire sul territorio a costatare l’esistente, a confrontarsi con i cittadini e con le loro esigenze (liste d’attesa lunghissime e mancanza di mezzi pubblici di comunicazione). Gli scandali passati e recenti legati alla sanità pugliese rendono omaggio alle incapacità manageriali degli amministratori ormai alla ribalta anche nei telegiornali nazionali.

Il Florenzo Iaia vedrà chiudersi anche il reparto di oculistica, fiore all’occhiello dell’intera provincia barese, perché c’è il rischio che il reparto resti senza un reggente, infatti si parla di un trasferimento del dottor Fantasia al nosocomio di Putignano, laddove ricoprirà il ruolo di primario. Tutto ciò comporterebbe la chiusura del reparto costringendo centinaia di famiglie (i dati parlano di circa mille interventi l’anno) a spostarsi in un altro comune con i rischi e le spese che ne conseguono.

A tutto questo noi dell’UDC diciamo basta, esigiamo che l’intera classe politica conversanese, nessuno escluso per motivi di convenienza politica, prenda di “petto” la situazione innalzando un muro ideologico di fronte al quale gli amministratori regionali, molti dei quali eletti anche con i voti dei conversanesi, dovranno per forza di cose andarci a battere. Dobbiamo innanzitutto capire dove si vuol andare e perché, per poi pianificare una sanità a misura di cittadino. Il sindaco accolga questo invito e lo rilanci alla sua coalizione, facendo si che questo argomento unitamente a quello dell’ambiente diventino un suo primario interesse… affinché l’unità di intenti veda, almeno in questi momenti, nuovamente la politica conversanese impegnata in obiettivi comuni nell’interesse della città.

                                                                                                           Pasquale Gentile

Commenti 

 
#1 danielepasquale5@gmail.com 2010-07-20 21:57
Conversano vive una grave situazione d'emergenza che spazia dalla questione ambientale a quella della Sanità.
Spero proprio che l'invito venga accolto. Abbiamo bisogno di una voce forte ed autorevole che porti alla giunta regionale le istanze dell'intera città.
Bisogna anche rendere noto lo sperperio di denaro pubblico( e quantificarlo cn certezza!), attraverso la stampa.
Il dubbio che sia stato perpetrato con la consapevolezza che la nostra struttura ospedaliera fosse già destinata a chiudere, è troppo forte.
Vendola potrebbe pur esser in buona fede ma, ad oggi non ha fornito le spiegazioni dovute ai conversanesi. Se tutto era deciso, perchè tutti questi corposi investimenti?
Vanno perciò individuate le responsabilità di chi ha deciso i lavori ed avviato gli appalti.
In un momento di crisi economica come questo non sono tollerabili questi "giochetti"!
Specie quando, come in questo caso, ricadono sulle spalle dei già tartassati contribuenti.
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