Lunedì 12 Novembre 2018
   
Text Size

ESCLUSIVA: LOIACONO SI DIMETTE

loiacono-riunione-seconda

Dopo il dietrofront della Regione sulla possibilità di portare i rifiuti fuori bacino per due mesi a costo zero, la competenza sulla “vicenda Martucci” è ritornata nelle mani della Provincia.

E proprio la Provincia – durante la riunione di questa mattina, cui non ha preso parte l’assessore Loiacono – ha autorizzato il sopralzo di mezzo metro della vecchia discarica. Una decisione assunta senza neanche preoccuparsi di soddisfare la richiesta – inoltrata dal nostro Ufficio Ambiente – di verificare le prescrizioni imposte dall’AIA (autorizzazione integrata ambientale), rilasciata alla Lombardi Ecologia.

A fronte di tale sopruso, Loiacono con coerenza e onestà ha rassegnato le dimissioni, rimettendo il suo mandato nelle mani del Sindaco. Questo il suo commento a caldo: “Mi dimetto per protesta e perché la decisione della Provincia vanifica il lavoro e i sacrifici di due anni, oltre ad ignorare il provvedimento AIA. Il mio ruolo è palesemente incompatibile con tali provvedimenti che non rispettano le esigenze del nostro territorio”.

Ora resterà da capire come l’Amministrazione concilierà la scelta di accettare il sopralzo con la decisione di adire le vie legali nel caso si fosse presa una strada diversa dalla chiusura di Contrada Martucci.

Commenti 

 
#6 danielepasquale5@gmail.com 2010-08-08 03:05
la montagna dei rifiuti della "Martucci" è la "babele" della politica cittadina!
Non si riesce a venir fuori da questa vicenda squallida ...
E' chiaro che c'è un disegno preciso dietro questo "tira e molla".
Tanto vale sperare che, a questo punto, i primi ad essere eventualmente "inceneriti" sul nostro territorio - virtualmente, s'intende! -, siano coloro che c'hanno abbindolato con rifiuti ed oculate elargizioni.
Segnala all'amministratore
 
 
#5 La_rive_gauche 2010-08-07 14:43
Il sopralzo è la contropartita per le troppe, tante sponsorizzazioni che si richiedono alla ditta di raccolta e smaltimento... Mettetevi l'anima in pace!
Segnala all'amministratore
 
 
#4 Ronnie Berlen Legambiente Mola 2010-08-07 11:55
Sto seguendo molto da vicino la vicenda della discarica di Martucci come tutto il gruppo di attivitsti di Legambiente ed a pochi altri di Mola, ed ho visto nel concreto durante gli incontri tra Regione, Provincia e ATO la determinazione di Lojacono (uno dei pochi, per non dire di più...) nel lavorare contro il sopralzo di Martucci rispetto all'indifferenza ed all'impegno formale di troppi altri. Capisco quindi la sua voglia di mollare; come ho avuto modo di dire anche a Pietro Santamaria (ex assessore all'ambiente di Mola) in una situazione praticamente uguale alla sua, è di non mollare proprio ora! So che è difficile, ma se i pochi che hanno davvero a cuore la nostra salute ed il nostro ambiente mollano, sono certo che chi verrà dopo non potrà che fare peggio!!:sad:
Tieni duro Pasquale a ben vedere non sei solo, anche se certamente siamo troppo pochi.
Segnala all'amministratore
 
 
#3 danielepasquale5@gmail.com 2010-08-07 03:32
comprensibile l'amarezza dell'assessore Loiacono ...
il suo lavoro è stato encomiabile anche se su più fronti non ha portato ai risultati auspicati.
limitandoci al caso rifiuti voglio ricordare che, uno degli obbiettivi dell'amministrazione in carica era un congruo risultato riguardo la differenziata. Anche su questo purtroppo, l'avv. ha avuto, durante il suo mandato, una serie interminabile di contrarietà.
troppe decisioni di organi "superiori" hanno annullato il suo lavoro vanificandone l'impegno serio, costante e meritorio.
io credo però che lui, oggi debba ritirare le sue dimissioni perchè tale gesto, di certo giustificato dalla rabbia naturale di chi per davvero prende a cuore le sorti del suo paese, non diano il senso vero della persona perbene che in effetti è.
Le dimissioni (o quanto meno la minaccia di dimissioni !), avrebbe dovuto darle il capo di questa amministrazione a significare lo sdegno della cittadinanza intera dinanzi a questi soprusi.
Segnala all'amministratore
 
 
#2 Ed ora? 2010-08-06 23:21
Apprezzo il gesto di grande maturità politica dell'avvocato Loiacono, sempre che questo sia definitiva e non come quello di Bugna. La scelta della Provincia è una conseguenza di quella della Regione,detto questo entrambi ne sono responsabili in egual misura. Adesso prenda esempio tutta l'amministrazione comunale, che in campagna elettorale ha sostenuto politici che oggi ringraziano in questo modo. Sia la sinistra che la destra, sindaco compreso, dovrebbero mostrare i denti a questi politicanti e se ve ne fosse il caso tutti dal Prefetto a rimettere il mandato nelle sue mani. Tale decisione, seppur drastica, rappresenterebbe un atto politico sostanziale, che paradossalmente ridarebbe dignità ad un'intera classe politica. Se un dialogo con la Provincia e la Regione non si può averlo sia in termini di sanità che di ambiente (ossia la nostra salute) è meglio dimettersi e scaricare tutte le responsabilità del caso a coloro i quali queste scelte le hanno confezionate da tempo e le hanno scaricate addosso ai cittadini di COnversano. Mediare presuppone un dialogo...e se l'intera classe dirigente politica conversanese non è in grado di farsi ascoltare dai loro colleghi di Bari, tanto vale starsene a casa. Forse un Commissario Prefettizio avrebbe più potere...
Segnala all'amministratore
 
 
#1 Miss DiWella 2010-08-06 22:24
ma come ? proprio la provincia amica ?
ma sarà passato a Futuro e Libertà anche Schittullo ?
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI