Domenica 18 Novembre 2018
   
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LOIACONO: LA LETTERA DI DIMISSIONI

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Pubblichiamo la lettera in cui l'avv. Pasquale Loiacono spiega le ragioni che l'hanno spinto a rimette il suo mandato di Assessore all'Ambiente nelle mani del Sindaco. Sottolineamo nuovamente la grande responsabilità e coerenza della scelta di Loiacono, che - a nostro avviso - dimostra come la "ragion di stato" possa essere superata dalle "leggi non scritte" della dignità.

 

Preg.mo  SINDACO

p.c.      Assessori
Presidente Consiglio Comunale 
Consiglieri Comunali
Segretario Generale 

 

Caro Sindaco,

       ho atteso la notifica dell’ordinanza n.01/2010 del Presidente della  Provincia di Bari dott. F. Schittulli, per formalizzare, con questa mia, le dimissione dall’incarico assessorile conferitomi nel Maggio del 2008, ed a te già preannunziate nella giornata di Venerdì 6 Agosto, alcuni momenti dopo l’incontro tenuto a Bari presso la sede del Servizio Rifiuti della Provincia.

       Epilogo d’una vicenda a dir poco grottesca e su cui preferisco non soffermarmi, poiché conosci quanto me tutti i passaggi che si sono consumati successivamente l’ordinanza n.1/2010 del Presidente della Regione N. Vendola, da noi impugnata.

       Comprenderai come la mia è una scelta sofferta, ma al tempo stesso di forte protesta e dissenso verso un sistema distorto, contro chi decide senza scrupoli le sorti della nostra comunità. Ma lascio altresì l’incarico con l’amara constatazione, purtroppo, che per ottenere cambiamenti concreti, oltre ad un intenso impegno, occorre una chiara e trasparente condivisione di obiettivi. Poiché se è vero che spesso altri decidono per noi, è pur vero che l’unità d’intenti è quanto mai necessaria per raggiungere risultati concreti, e capisci certamente che senza una linea politica inequivocabile, in assenza di un convincimento forte, saremo sempre vittime, costretti a subire le ricadute negative di scelte assolutamente irresponsabili e improvvisate, dettate da coloro che, al contrario, premono per logiche particolarmente lontane dagli interessi collettivi.  

       La misera soluzione della sopraelevazione delle quote e quindi della mancata chiusura della vecchia discarica, nel far breccia anche in parte della maggioranza, ha reso vano il lavoro di oltre due anni, dedicato in maniera attenta e scrupolosa all’avviamento dei nuovi impianti di trattamento dei rifiuti ed a quella sacrosanta “A.I.A.” (Autorizzazione Integrata Ambientale) che consiglio a tutti di rileggere molto attentamente, un provvedimento che finalmente chiudeva una volta per sempre la storia di C.da “Martucci” restituendo, in minima parte, dignità al nostro territorio.  

       Niente di tutto ciò, nella beffa più totale, senza alcun tipo di considerazione per la nostra città ed in un singolare rimbalzo di responsabilità, si è deciso nella maniera più comoda possibile, in spregio al lavoro svolto, andando oltre ogni limite e travalicando sicuramente anche quello della decenza.

       La nostra città dopo la lunga e pesante gestione dell’emergenza Leccese, di quella ancor più lontana dei bacini BA 4 e BA 2, dopo anni ed anni di servizio ai venti comuni dell’ATO, con il carico ambientale della vecchia discarica e di tutto quello che deriverà negli anni a venire col nuovo sistema impiantistico, non poteva subire un simile trattamento. E le mie dimissioni sono ben poca cosa rispetto a quanto accaduto, di fronte a promesse mai mantenute, di fronte ad un comportamento insensibile degli stessi comuni che, eccetto rare eccezioni, scrollandosi di qualsivoglia responsabilità non hanno inteso neanche considerare un’ipotesi alternativa al sopralzo (magari pagandosi il conferimento fuori bacino).

       E questo per la solita “disponibilità” di Conversano.

       Dovremmo gridare tutti e dico tutti allo scandalo.  

       Lascio l’incarico nella consapevolezza di aver dato il mio contributo in maniera decisa e disinteressata, a fronte di pesanti sacrifici personali e tra le note difficoltà della nostra macchina amministrativa, avendo come obiettivo il benessere comune.

       Con l’auspicio che ci si prodighi affinché la politica maturi sempre in senso positivo e costruttivo, per ritrovarsi nelle ragioni dello stare assieme per qualcosa e non per qualcuno, a te ed a tutti auguro un proficuo lavoro.

Conversano  10.08.2010

Pasquale Loiacono

Commenti 

 
#10 A saperlo prima 2010-08-12 17:18
Allo stesso tempo mi chiedo come tutti i politici nelle scelte giuste di dimissioni, come ben dovute da loiacono, riescano a ripagarsi di stima e sacrifici, senza mai considerare ed eventualmente scusarsi anche di un piccolo errore o distrazione commessa! O nn se ne fanno? ;-)
restare anonimi non è reato o vigliaccheria, qui si discute democraticamente di opinioni e fatti e non di nomi o alias! :cry:
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#9 A saperlo prima 2010-08-12 17:12
Infatti mica se ne parla di questa riunione segreta a cui ha partecipato il destinatario della lettera di dimissioni!!
Vabbe, piccole e insignificanti sbadatezze ...
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#8 senzapelisullalingua 2010-08-12 16:23
Bene bene anzi male male.
E ora che si fa?
Si resta sempre a guardare?
Tutti zitti e omertosi?
Ma si in fondo ai conversani cosa vuoi che importi la questione discarca.
L'importante è non avere l'immondizia per le strade (almeno per ora).
Un plauso a Loiacono ma un forte demerito alla maggioranza e alle opposizioni che governano questo paese in stato comatoso.
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#7 La Redazione 2010-08-12 15:19
Grazie per la segnalazione, abbiamo provveduto a rimediare.
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#6 F. Bonazzi di Malagrotta 2010-08-12 13:23
Invece di perdersi in complimenti stucchevoli, sarebbe meglio chiedere la posizione del nostro rispetto allo scenario delineato dal resoconto dal presidente Gentile (la riunione segreta in cui il sindaco avrebbe subito le decisioni altrui)
www.conversanoweb.com/politica/1171-gentile-svela-la-riunione-segreta-in-regione.html.
A me la conferma delle dimissioni pare il frutto della frustrazione, ovvero un sacrificio utile solo ad esimere - per ora - il sindaco dal trarre in prima persona le conseguenze del caso.

nota: Vi siete scordati di chiudere l'italic nella firma dell'ex assessore?
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#5 ... 2010-08-12 12:18
davvero complimenti per la scelta coraggiosa soprattutto di questi tempi....
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#4 Pasquale Loiacono 2010-08-12 11:11
Gli apprezzamenti di stima mi ripagano dei sacrifici e del lavoro svolto in questi due anni. Davvero grazie a voi ed alla città che ha apprezzato l’impegno profuso. Il Sig. Francesco anonimo dovrebbe essere meglio informato, poiché nel 1998 ero consigliere comunale di maggioranza nel gruppo “L’Altra Città”, mentre Gianni D’Accolti era assessore al personale, ebbe la delega all’ambiente successivamente con la nuova amm.ne Bonasora nel 99 (ove ero semplice cittadino). Ebbene, con riferimento al 1998, è opportuno ricordare la tanto avversata transazione tra l’Amm.ne e la Lombardi Ecologia, fortemente criticata e su cui nella votazione consiliare parte del mio gruppo consiliare addirittura si astenne. Ma ancor prima, nel 97 si consumò quel passaggio, oserei dire epocale e che ha poi avviato la storia del III lotto della discarica e cioè del ritiro del ricorso al TAR promosso dal Comune di Conversano contro la Provincia avverso un ulteriore provvedimento di conferimento in discarica. Su questo sempre parte del mio gruppo con Raffaele Manosperta, Mario Lacalandra e Vito Damiani, facemmo di tutto affinchè il Sindaco non facesse marcia indietro. Niente, si preferì ritirarsi in buon ordine e da allora si ruppe l’idillio. Come dicevo, quindi, la problematica sulla società mista pubblico privato (con la Lombardi) e che condivido nel merito, risale al periodo che và da fine 99 e 2000, in cui non c’ero. Questo per amore di verità su una problematica, caro Francesco anonimo, a cui tengo in modo particolare.
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#3 Francesco 2010-08-12 01:45
Caro ex assessore, se oggi Conversano è in queste condizioni è anche per tua responsabilità e per aver impedito nel lotano 1998 che la discarica grazie al decreto del Ministro Ronchi diventasse pubblica e le cose sarebbero cambiate. Un giorno chiederemo a chi si è impegnato con serietà per questa vicenda di raccontare tutta la verità e mi riferisco all'egregio lavoro che fece l'allora Vice Sindaco Dott. Gianni D'Accolti.Le dimissioni servono a ben poco e a certificare il fallimento su tutti i fronti.
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#2 danielepasquae5@gmail.com 2010-08-12 01:06
nella lettera scorgo una grande dignità ed il giusto orgoglio per l'impegno profuso.
loiacono è stato in questi anni, la parte migliore di una amministrazione che, come molti altri, non apprezzo e che, giorno dopo giorno, avverte sempre più angosciosamente, di non essere in sintonia con il popolo che l'ha votata.
da lui giunge una lezione saggia e le sue parole segnano distintamente il malessere per la mancata condivisione dei suoi ultimi affanni istituzionali.
forse anche da parte dell'amministrazione di cui era parte integrante? Mah, ...
di certo però, le sue parole dovrebbero risuonare come un monito per l'intera cittadinanza ("... è pur vero che l'unità d'intenti è quanto mai necessaria per raggiungere risultati concreti ...").
C'era dunque bisogno - come ho già detto - di un segnale forte.
Ma, pur apprezzando l'onestà e l'integrità che questo segnale dimostra, spettava a lui darlo?
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#1 Mike 2010-08-11 23:40
Ammirazione...e basta!!
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