Giovedì 15 Novembre 2018
   
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"RANIERI NON SA QUELLO CHE DICE D’ALESSANDRO"

Ranieri_Dalessandro

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Gianni Nicastro, coordinatore del Comitato Salute e Ambiente del Sud-Est barese, in cui riferisce di una "pesante e pubblica aggressione subita ad opera del segreario del PD di Conversano Saverio Ranieri".

Restiamo a disposizione di chiunque voglia replicare a  quanto segue.

 


Gentile Redazione,

Ieri sera ero a Conversano, nell’anfiteatro, all’incontro sulla questione discarica indetto dal movimento che ha organizzato la bella manifestazione contro l’ulteriore “farcitura” di rifiuti sul “panettone” in contrada Martucci e per la chiusura della discarica.

Sono intervenuto, ho detto le mie cose e ho fatto notare una pericolosa convergenza inceneritorista che si è dispiegata a ridosso di quell’evento tra esponenti dell’amministrazione comunale, della maggioranza e dell’opposizione.

Una convergenza che viene fuori da tre interviste pubblicate su Conversanoweb, al sindaco Giuseppe Lovascio, al consigliere PDL Nico Mottola e al capogruppo PD Vincenzo D’Alessandro.

Queste le citazioni.

Lovascio
«Mi aspetto – termina il Sindaco conversanese – che la Regione faccia un’analisi seria sulla politica dei rifiuti che s’intende perseguire per il futuro. C’è un’evidente carenza nella programmazione: basta considerare che, a fronte della realizzazione di un impianto per la produzione di CDR, non si sono realizzati i termovalorizzatori necessari allo smaltimento delle eco-balle».

Mottola
«Ad oggi, l’unica soluzione – e di questo sono sempre più convinto – è chiudere il ciclo degli impianti complessi di Contrada Martucci con un termovalorizzatore di nuova generazione».

D’Alessandro
Domanda: «Quale alternativa avevate proposto?»  
Risposta: «La direzione in cui bisognava marciare era quella che lassessore provinciale Barchetti rimarca nel verbale dell’incontro che si è avuto con Regione e Provincia: avviare gli impianti. Oltre alla strutturazione di una seria raccolta differenziata, avevamo la chance di adoperare gli impianti per la separazione della frazione umida da quella secca. In questo modo si andava a diminuire la quantità di rifiuti conferiti e si faceva un passo avanti nella produzione di CDR. La tappa successiva sarebbe stata sollecitare la Regione ad accelerare l’avvio dei tre inceneritori definiti nella provincia di Bari, in modo da garantire la possibilità di smaltire il CDR prodotto. Tutto questo non è stato chiesto, non si avuta la forza di far capire che questa città non era disposta a subire passivamente delle decisioni».
La citazione di D’Alessandro l’ho dovuta mettere integralmente perchè su di essa sono stato, ieri sera, verbalmente e platealmente aggredito dal segretario del PD Saverio Ranieri, il quale -apostrofandomi come provocatore- ha sostenuto che non fosse vero che il suo capogruppo avesse detto quelle cose, cioè che avrebbe voluto si sollecitasse l’avvio, non di uno, ma addirittura di tre inceneritori nella provincia di Bari.

Ora, l’italiano, certo, non è come la matematica, a volte dà adito a interpretazioni non proprio fedeli, ma il pensiero espresso qui dal D’Alessandro è chiaro e lineare, non lascia dubbi circa il fatto che bisognava, appunto, “sollecitare la Regione ad accelerare l’avvio dei tre inceneritori definiti nella provincia di Bari” per smaltire il CDR. Quali sarebbero poi, oltre quello di Modugno, gli altri due inceneritori “definiti”, D’Alessandro, o magari lo stesso Ranieri, potrebbero anche farcelo sapere, così, a titolo di cronaca.

Una reazione scomposta, aggressiva e arrogante mossa, dunque, da un abbaglio: un galantuomo chiederebbe scusa. Di questo episodio non ne avrei parlato se non fosse che la situazione qui sta prendendo una piega alquanto insidiosa.

La discarica è stracolma, i costi dello smaltimento aumentano, tutti (sindaco, maggioranza e minoranza, finanche Legambiente di Mola, WWF di Conversano e altre associazioni) chiedono l’attivazione immediata dell’impianto di CDR sapendo che non ci sono i forni per bruciarlo. Il sindaco di conversano -non uno qualunque- lamenta che c’è il CDR ma non l’inceneritore, che è come dire all’uno deve corrispondere l’altro. Il consigliere Mottola poi, temerario, non indugia: l’inceneritore non solo ci vuole, ma lo si deve costruire, probabilmente anche in contrada Martucci e all’ultimo grido.

Questi annunci suonano come musica divina alle orecchie di Marcegaglia e Lombardi, i quali il progetto di un inceneritore in contrada Martucci ce l’hanno nel cassetto -come un sogno- dal 2002.

Ranieri non si scusi, faccia una cosa più concreta che sgombri il campo da ogni ambiguità. Proponga come PD una mozione che chieda all’intero consiglio comunale di Conversano la non disponibilità ad ospitare inceneritori/termovalorizzatori sul proprio territorio. Per una questione di chiarezza di posizioni, necessaria su argomenti che riguardano la salute e l’ambiente.

L’ambiguità dei vari sindaci e relative forze politiche -da Bonasora a Lovascio passando per Iudice- è uno dei motivi per cui oggi Conversano si ritrova sul suo territorio un maleodorante panettone lievitato su milioni di metri cubi di rifiuti e un mostruoso impianto industriale che dovrebbe separali e impacchettarli per poi, alla fine del ciclo, rimetterli di nuovo in discarica.

Gianni Nicastro

Commenti 

 
#12 Manlio Scopigno 2010-09-05 15:25
Non ci vuol molto, invece, a spiegare le inversioni ad U
quando gli interessi in gioco sono forti:
- possono termovalorizzarti i portafogli i consorzi interessati all'affare
- possono minacciarti anche indirettamente, ad es. organizzando furti nel tuo studio, ufficio, ecc.
- possono perfino farti sciogliere il consiglio comunale in 7 giorni, nonostante arrivi al 70% di differenziata come è successo nel casertano
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/05/camigliano-comune-sciolto-per-raccolta-differenziata/56855/
a fronte dei mesi per chiudere quello di Fondi commissariato dalla camorra.
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#11 Martin Pescatore 2010-09-05 12:26
E' molto strana la netta inversione di tendenza del consigliere Mottola. Appena qualche mese fa era contrario ai termovalorizzatori oggi li auspica con fervida convinzione... cosa sarà, nel frattempo, successo?... vacci a capire!
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#10 danielepasquale5@gmail.com 2010-09-05 01:06
"...Tutto il resto è noia."
E'un vero peccato che il consigliere ritenga valida solo la sua opinione ...
Eppure non credo voglia passare alla storia come l'uomo che, con la sola forza della sua personale convinzione e nel tentativo di disinnescare una bomba di media entità, medita di piazzarne una ... nucleare.
Io proporrei perciò un dibattito pubblico informativo sulla questione.
Lasciamo fuori le beghe politiche da queste faccende e invitiamo ad esso i migliori esperti che ci sono in giro.
Io ne conosco ad esempio uno molto informato e competente.
Snoccioliamo statistiche e dati reali.
... e ragioniamo senza paraocchi.
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#9 Mike 2010-09-04 22:39
Chiedo scusa; vorrei che venissero chiariti i seguenti punti:
1) Se è vero che, per Legge, occorre recuperare più del 60% dei rifiuti prodotti, con che cosa si farà il CDR ? Raccolta differenziata e produzione CDR sembrano incompatibili. Vero o no ?
2) Se è vero che, in particolare, una buona RD della frazione organica conforme agli obiettivi di riduzione dell'art.5, co.1 del D.L.vo 36/'06, consente lo smaltimento dei rsu in discarica senza alcun trattamemnto!
3) Se è vero che dagli impianti di biostabilizzazioe oggi in funzione in provincia di Bari non viene effettuato il recupero dei metalli ferrosi e non e perchè!
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#8 senzapelisullalingua 2010-09-04 21:16
"un mix fra una raccolta differenziata e per chiudere il ciclo dei rifiuti residui con l'uso dei termovalorizzatori. Tutto il resto è noia"
E qui casca l'asino !!!!
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#7 Beppe Cacciapaglia 2010-09-04 20:45
Sono in totale accordo con quello che dice Pasquale Daniele. Credo che il malinteso sia nato sulla Provincia - Regione. Si deve, comunque, spingere per raccolta differenziata e separata nonché per il compost industriale (digestione anaerobica) con il quale fertilizzare i nostri terreni, sottraendo alla chimica la distruzione delle nostre colture e della nostra salute.
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#6 nico mottola 2010-09-04 19:34
Pregiudizi ideologici.
Dall'invito che mi e' stato rivolto dall'ultimo commento mi rendo conto che il futuro della sinistra - sempre piu' in stato confusionale - è oramai affidato ai "comici" come Beppe Grillo.
Seguendo il video mi chiedo e Vi chiedo ma oltre a Brescia, solo per rimanere in Europa,gli esempi di Monaco in Germania a Barcellona in Spagna Londra in Inghilterra e finanche nel ricco Principato di Montecarlo davvero pensate che tutti questi sono tutti imbecilli ?. Ripeto leggo in molti commenti interessati solo pregiudizi ideologici. Perfino il campione dell'ambientalismo allo stato "puro" come Pecoraro Scanio si e' convertito. Come tutti sanno, in Italia esistono tra i tanti ambientalisti, anche quelli che sono "affaristi" disposti a dire "si" o "no" a seconda di quanto mollano le imprese... E inoltre mettetevi d'accordo una volta per tutte. E' prassi conosciuta e riconosciuta che l'unica, dico l'unica, almeno rispetto alla scienza e alla tecnologia espressa dei giorni nostri quella di risolvere il problema dei rifiuti nel sapere mettere in piedi un circuito virtutoso, un mix fra una raccolta differenziata e per chiudere il ciclo dei rifiuti residui con l'uso dei termovalorizzatori. Tutto il resto è noia.
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#5 senzapelisullalingua 2010-09-04 15:46
per mottola & co.

http://www.youtube.com/watch?v=uyAwFFd511E&feature=related
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#4 senzapelisullalingua 2010-09-03 23:04
Show must go on!!!
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#3 p.laricchiuta 2010-09-03 22:10
Condivido a pieno la posizione&la logica espresse da G. Nicastro.
Ha ragione quest' ultimo quando chiede conto al Segretario Ranieri delle affermazioni espresse dal capogruppo PD al Consiglio Comunale di Conversano; diversamente, a chi dovrebbe porre la domanda? Sarà scaturito il tutto da un fraintendimento che si è andato propagando, sarà l' inappetenza dell' argomento visti i miasmi(&e i fantasmi delle scorse amministrazioni comunali, non di destra MA nemmeno di sinistra...)resta però l' amaro di quanto possa, nel bene e nel male, fare&sfare la Politica. E allora, torni in campo la Politica come già auspicato dal Segretario Ranieri stesso all' indomani del 19 agosto, se è possibile(come già chiesto dallo scrivente con un comunicato stampa in data 04/06/2010 dal titolo P.R.C. : “Fronte Unico per La Chiusura”www.facebook.com/photo.php?pid=1306589&fbid=1442406573319&op=7&o=global&view=global&subj=1027736703&id=1027736703 sia l' opposizione a questo mal modo di governare, unita, tutta, che si esprima contro l' inceneritore&altre idiozie! Al Sinistra è unire le lotte; spero non dobbiate ripartire dal riunire le opinioni al vostro interno!

In Fede
Paolo Laricchiuta
segretario politico circolo P.R.C. "A. Gramsci", Conversano, BA
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#2 danielepasquale5@gmail.com 2010-09-03 19:51
Credo in tutta onestà che, D'Alessandro si volesse riferire ai tre inceneritori approvati dalla Giunta Vendola per l'intera regione e non nella sola provincia di Bari.
In questa infatti, l'unico sito certo è Modugno.
Non credo ci sia alcun auspicio, da parte sua o da parte del pd conversanese, per altri due termovalorizzatori nel nostro territorio.
Tantomeno in Contrada Martucci.
La quasi totalità deglii scienziati, d'altra parte, concorda sul dato di fatto che questi impianti siano in realtà dei "distributori automatici" di malattie tumorali.
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#1 indigeno 2010-09-03 19:42
Poveri noi in che mani siamo!!! lo siamo sempre stati!!!
che schifo...e questo sarebbe il partito del futuro?!...il partito nuovo?!
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