Lunedì 19 Novembre 2018
   
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LA "TRANSAZIONE" DI ROTUNNO-BONASORA-D'ACCOLTI

penna-stilografica

Riceviamo e Pubblichiamo la lettera del dott. Vincenzo Bolognino in cui, ripercorrendo le vicende della discarica dagli anni 90 ai nostri giorni, si rivolgono precise accuse ai responsabili - a detta del Bolognino - dell'attuale disastro.


 

Gentile Redazione,

La questione scottante dell’argomento “DISCARICA” viene oggi toccata da consiglieri comunali, come Gianluigi Rotunno, che diventato i nuovi paladini per l’Ambiente, dimenticando il passato, che io voglio ricordare a gente di corta memoria.

All’indomani della elezione a Sindaco di Vito Bonasora nel 1995, insediata l’amministrazione, si doveva dimostrare che il nuovo (gente che era passata dai partiti della Democrazia Cristiana e dal Partito Socialista) che era stato eletto faceva cose diverse dalle passate amministrazioni anche se a discapito della città e dei cittadini di Conversano.

Il loro primo atto fu quello di avvicinare gli amministratori della Discarica di C.da Martucci.

In quel periodo la discarica era chiusa per la Lotta che i cittadini di Conversano seppero portare avanti in modo molto democratico nel novembre 1990, richiedendo e facendo annullare alla Regione Puglia tutte le delibere provvisorie e temporanee che aveva rilasciato in precedenza, e facendo diventare di fatto quel sito abusivo e non più utilizzabile.

Ma ci pensarono i Buon ROTUNNO BONASORA E D’ACCOLTI a mettersi d’accordo per una transazione, di cui non beneficiarono certo i cittadini di Conversano, che doveva vedere nascere una società mista pubblica tra Comune di Conversano e la Società della discarica di C.da Martucci, dove era già pronta una spartizione di poltrone che il “nuovo che governava Conversano” era pronto ad occupare.

Dopo quella transazione la discarica fu riaperta con l’avvallo della Provincia e della Regione Puglia, se non ci fosse stata quella transazione la discarica era morta e defunta; molto probabilmente era tanto l’appetito che quella transazione andava fatta subito con gran sorpresa finale. Aperta la discarica della Società non se n’è più parlato; solo qualche amministratore continuò a seguirne gli eventi non senza interesse, ma forse senza alcun compenso!

Quindi al di là delle autorizzazioni firmate dalla Provincia e dalla Regione la responsabilità vera dell’apertura di quella discarica è stata solo del “nuovo che amministrava Conversano”, e cioè ROTUNNO BONASORA D’ACCOLTI. Se non ci fosse stata la suddetta transazione oggi della discarica non si starebbe parlando e avremmo meno preoccupazioni per l’ambiente e per la salute dei cittadini di Conversano.

Ma dopo aver fatto il danno con l’apertura della Discarica, voluta appunto dalla giunta di quel tempo, la Regione Puglia – con l’allora Presidente Fitto – e la Provincia di Bari, avuto il consenso per l’utilizzo di quel sito, offerto su un piatto d’argento dalla giunta Bonasora Rotunno, hanno approfittato nel tempo per prima ampliarlo e poi sopraelevarlo.

Oggi tra i vari promotori del comitato vedo Legambiente, WWF e anche Demos, oltre a qualche altra sigla che in questo momento mi sfugge. Giustamente protestano per l’ennesima farsa che si sta consumando a danno dei cittadini di Conversano e Mola di Bari, con un’Amministrazione che non prende posizione su questo argomento, l’opposizione che interroga il Sindaco sul suo comportamento ma che, guarda caso, vede come portavoce della sua interrogazione Gianluigi Rotunno, che non fa mea culpa sulle sue gravi responsabilità di quando ha voluto a tutti i costi Martucci aperta e che fa parte anche di DEMOS, la cui sigla ora figura nel Comitato per l’ambiente.

Dicevo, giuste le manifestazioni perché Conversano ritorni a respirare; giusto anche che gli organi competenti esercitino tutti i controlli dovuti per la salvaguardia dell’ambiente, ma dico no alle mistificazioni di soggetti che si mettono in mostra dopo aver fatto i danni con l’apertura della discarica.

In quella interrogazione (http://www.conversanoweb.com/politica/1220-interrogazione-urgente-su-loiacono-e-sopralzo.html) leggo anche di alcune sponsorizzazioni fatte per le feste di San Rocco da parte della Lombardi Ecologia. Dimentica Rotunno che le tante feste fatte dalla giunta Bonasora Rotunno erano al 90% sponsorizzate proprio dalla Lombardi Ecologia: allora nessuno era sdegnato  perché veniva utilizzato l’autobus per comitive vicine a gente che stava in amministrazione, oppure si chiedevano sponsorizzazione per la società di pallamano o per la società di calcio. Tutto era normale, tutto era possibile.

Con questo non voglio difendere nessuno, ma sarebbe necessario che ogni tanto i cittadini sappiano rinfrescarsi la Memoria e ricordarsi che i Guai che ci siamo ritrovati prima con il Commissario, successivamente con la Giunta Iudice e oggi Lovascio, sono opera di quel tanto conclamato nuovo che veniva dall’Altra Città dove abitavano Rotunno e Bonasora dopo che i loro partiti li avevano mandati a casa.

Io spero che i cittadini di Conversano sappiano scegliere un candidato sindaco serio che badi ai problemi del paese e a quelli della gente. Perché di gente che non ha pensato a queste cose e che ha amministrato partiti e cosa pubblica per i propri interessi, Conversano non ha bisogno. Perché di gente che non ha saputo difendere una struttura sanitaria come l’Ospedale, pur avendo un ruolo di maggioranza in Consiglio Regionale, Conversano non sa che farsene. La gente che fa politica per professione non difende gli interessi di molti ma difende prima gli interessi propri e di chi gli sta vicino e dopo, se avanza tempo, pensa agli altri (Berlusconi insegna).

Vincenzo Bolognino
Iscritto al Partito Democratico
Sezione di Conversano 

Commenti 

 
#9 T. Milian 2010-09-11 20:34
La storia non inizia certo nel '90.
Qualcuno intervenga per ricordare anche quello che è successo prima...
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#8 danielepasquale5@gmail.com 2010-09-11 00:25
ho capito ed in parte condivido.
esternalizzare ogni ambito del servizio pubblico è stato come mettere la parola fine ad ogni garanzia lavorativa.
tutto diventa precario ...
purtroppo è questa la realtà che viviamo ... e persino Vendola lo ha dovuto accettare.
governare è anche accettare quel che non possiamo cambiare!
i contratti nazionali son carta straccia, ed i sindacati stessi invitano ad abbozzare, concorrendo con i padroni di turno ad ingabbiare il lavoratore.
bisogna trovare altre strade per tirare avanti e portare con dignità la pagnotta a casa ...
il co.co.co. ha fatto il suo trionfale ingresso anche nella scuola della Gelmini, distruggendo ogni certezza e destabilizzando i lavoratori.
d'altra parte, se non ci fosse - ad es. quest'anno -, ci sarebbero altri 1000 tra ATA ed insegnanti in mezzo ad una strada.
Riguardo alla gestione delle colonie, non è che si possa chiedere a chi legittimamente ne ha preso l'appalto, di evitare di farlo solo perchè "idealmente" non ne condivide le regole.
ormai, volenti o nolenti, è "vitale" compiere scelte pratiche.
soprattutto quando è in gioco il proprio lavoro.
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#7 p.laricchiuta 2010-09-10 21:00
Il silenzio è legato al fatto che sia possibile oggi esternalizzare un servizio pubblico: dai parcheggi a pagamento alle colonie estive, dal servizio mensa all' Ospedale, secondo un' idea che mi auguro resti tale dell' Amm. Comunale. Se a farlo è "la destra", è in linea con la loro"politica" MA se tali azioni fanno parte del bagaglio amministrativo della sinistra si crea un cortocircuito in cui non c' è più distinzione. La sinistra, nell' urgenza della situazione attuale DEVE distinguersi...differenziarsi per proposte&tematiche; tale "silenzio" invece mi inquieta. spero di aver espresso meglio il mio punto di vista!
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#6 Angela Candela 2010-09-10 20:45
Solo poche parole di immeritato commento all’intervento del sig. Bolognino.
Senza entrare troppo nel merito di questa polemica sterile, inutile e soprattutto paradossale (se solo si provasse a pensare: dall’alto di quale ritrovata verginità ‘politica’ e fulgida integrità civica ammonisce lo scrivente?), voglio solo rivendicare con forza, a nome dell’Ass.ne Demos che ho l’onore di rappresentare (in qualità di Presidente, e non di prestanome!), la più totale e assoluta autonomia e libertà di tutta l’associazione e di ognuno dei suoi membri, di promuovere e sostenere le iniziative che meglio si confanno all’impegno Politico e alla partecipazione civica che sono alla base delle attività dell’associazione. Laddove questo impegno o i nomi e le facce di quanti questo impegno sostengono creassero problemi o imbarazzi a partiti/gruppi più o meno organizzati/singoli individui … vorrà dire che avremo assolto al meglio al dovere che, con passione e impegno, condividiamo!
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#5 danielepasquale5@gmail.com 2010-09-10 20:30
posso dire, avendo avuto modo di constatarlo indirettamente che, l'organizzazione della Colonia è stata esemplare.
ha raggiunto l'unico obbiettivo auspicabile per questo genere d'iniziativa.
i bambini si sono divertiti e sono stati seguiti con attenzione e garbo!
Francesco S. è stato molto attento ad ogni risvolto organizzativo.
un esempio concreto e positivo da seguire per il futuro!
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#4 p.laricchiuta 2010-09-10 18:54
lo farò a voce.
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#3 danielepasquale5@gmail.com 2010-09-10 18:18
@Paolo
ma di quale "affaire colonie estive" parli?
Non mi risulta affatto che ci sia stato nulla di anomalo in questa questione ...
i gd, il nuovo che avanza, ...
non capisco questo astio e se è ben motivato.
so che sei stato volutamente evasivo ma, ... forse sarebbe bene argomentare e chiarire.
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#2 p.laricchiuta 2010-09-10 16:43
è un silenzio carico di conseguenze politiche&non quello dell' opposizione(a chi? a che cosa? ...che ogni tanto fanno la stampella della maggioranza!!!)e lo reputo anche non del tutto casuale! anche sull' affaire "colonie estive" diversamente dal clamore quasi verginale("eh no, così non si fa!")tirato fuori per la questione di v. gobetti&ausiliari del traffico(i G.D. avranno ancora nella sede di via c. conte uno striscione recante la scritta: "Anch' io voglio fare l' ausiliario"...).le prossime elezioni amministrative stanno già catalizzando le varie iniziative/prese di posizioni/manovre "sottotraccia": dei possibili papabili nomi che già circolano(ma non da mò...), sono tutti politicamente perdenti se il nuovo che avanza è peggio del vecchio che arranca faticosamente. C'è bisogno del cambiamento, non a parole però!

In Fede
Paolo Laricchiuta
segretario politico circolo P.R.C. "A. Gramsci" Conversano.
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#1 lo smemorato 2010-09-10 15:49
Ma chi scrive è lo stesso Vincenzo Bolognino che più volte si è candidato (anche dopo i fatti che racconta) con e per le persone di cui oggi in maniera aspra commenta le scelte politiche? Folgorato anche lui sulla via di Damasco un decennio dopo. Con questo tempismo saprà produrre altri fondamentali interventi "propositivi" per Conversano da proporre alla Sezione del Partito Democratico.
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