Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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DIMISSIONI LOIACONO, REAZIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE

aula-conversano

La questione rifiuti è stata nuovamente oggetto di dibattito in Consiglio. Le dimissioni dell’assessore Loiacono, presentate ad  agosto, hanno provocato reazioni diverse tra maggioranza e opposizione.

Il sindaco Lovascio ha espresso il proprio “dispiacere personale” definendo “curiosa” la posizione di Loiacono. Gli fa eco la maggioranza: Mottola, PDL, ha dichiarato che l’intero Consiglio ha lavorato secondo la volontà dell’ex assessore, mentre Gungolo ha definito “un errore” presentare le dimissioni in questo momento, così delicato, per quanto riguarda la questione discarica.

Covito, Conversano nel cuore, invece considera le dimissioni “un estremo urlo di protesta di una persona che ha visto svanire due anni di percorso”; “la responsabilità è di tutti”.

Diversa l’analisi della minoranza: secondo D’Alessandro, PD, ciò che ha spinto Loiacono a dimettersi è stato il mancato appoggio della stessa maggioranza, proprio nel momento in cui “il Consiglio doveva essere unito”. “Loiacono – ha concluso–  si è sentito tradito dalla maggioranza”.

Durissimo l’attacco di Pasquale Bonasora, che ha sottolineato l’incapacità dell’organo di governo di amministrare e gestire i rapporti con gli enti (pubblici e privati). “L’ex-assessore ha tentato una strada e non ha ricevuto il sostegno di tutto il Consiglio”; è questo, secondo il consigliere del SEL, il motivo delle dimissioni. “La lettera non crea confusione” – prosegue – “l’obiettivo di Loiacono era la chiusura della discarica e l’avvio della raccolta differenziata”, obiettivi disattesi. Infine il monito: “vi stanno prendendo in giro!” (riferendosi ai rapporti con gli enti privati coinvolti nella questione discarica).

Tuttavia, l’assemblea ha deviato totalmente rotta e il fulcro del dibattito si è spostato sulle presunte responsabilità politiche del Governatore Vendola e quelle del presidente della Provincia Schittulli.

In un clima di alta tensione e scambi di accuse, è apparso amaro l’intervento del Presidente del Consiglio, Gentile, il quale ha dichiarato che le volumetrie della discarica erano ampiamente esaurite prima dell’arrivo dei rifiuti dal bacino leccese. “Se noi avessimo, nel 2009, fatto opposizione seria e avessimo dichiarato lo stato di emergenza, le cose sarebbero andate diversamente, in quanto i fatti ci permettevano di poter decidere; in quella occasione non è stato formulato nessun atto formale”. “Abbiamo perso quel treno”, forse l’ultimo.      

Commenti 

 
#1 sabio 2010-09-23 19:07
A SENTIRLI INTERVENIRE, SEMBRA CHE TUTTI ABBIANO PRESO POSTO DA POCHISSIMO NEL CONSESSO COMUALE. MA QUANDO TUTTO CIO' CHE E' ACCADUTO SUCCEDEVA, DOVE CAPPERI ERAVATE?
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