Venerdì 16 Novembre 2018
   
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PIEMONTESE, LA POLITICA E I SOLITI TRUCCHETTI

UDC-logo 

In riferimento all’ultimo consiglio comunale, svoltosi lunedì 15 u.s., affinché i cittadini, e non solo gli addetti ai lavori, possano conoscere i fatti, con la presente lettera si impone la necessità di fare chiarezza.

Come si ricorderà, personalmente avevo risposto in consiglio comunale al consigliere Raffaele Piemontese che mi accusava in modo dispregiativo di essere il “capo dell’opposizione” che disconoscevo tali affermazioni e che preferivo dargli soddisfazione e risposta nelle sedi opportune. Purtroppo, al momento, Raffaele Piemontese è il capo gruppo del cosiddetto “gruppo misto” quindi non legato a nessun partito e pertanto risulta difficile avere un confronto partecipato in sedi diverse da quelle istituzionali.

Ad ogni buon fine voglio informare i cittadini che chi scrive non si ritiene il capo di alcunché, ma bensì il segretario cittadino dell’Udc e come tale intrattiene rapporti con tutte quelle forze politiche che con l’Udc intendono confrontarsi e condividere delle iniziative. Sta di fatto che il Piemontese, dopo aver inizialmente aderito alle iniziative intraprese dalle opposizioni ed ampiamente riportate nelle notizie di cronaca politica, negli ultimi tempi si è volontariamente estraniato dal prendere parte a quanto di volta in volta si andava programmando. Pertanto, risulta non rispondente al vero quanto affermato in consiglio comunale, poiché liberamente ha fatto le sue scelte e non può venire oggi ad addebitare ad altri fatti e situazioni solo per legittimarsi nelle probabili azioni future.

Proprio in ragione di quanto possa accadere si invitano le forze di opposizione e tutti coloro che non condividono il percorso dell’attuale amministrazione a mettere da parte le pretese e le ambizioni, sia personali che di partito, rimarcate da taluno anche nell’ultimo consiglio comunale, poiché il compito di chi si ritiene essere di opposizione non è quello di rivendicare poltrone o favori, ma bensì essere organo di controllo e garanzia  per il bene dell’intera collettività.

Detto ciò è tempo di fare chiarezza e visto che il capo dell’attuale amministrazione ancora non chiarisce chi fa parte della sua maggioranza, sarebbe opportuno ed indispensabile che tutti coloro che dicono di essere opposizione costruttiva assumano comportamenti consequenziali, specialmente in consiglio comunale evitando assenze strategiche nei momenti più delicati. La città ha bisogno di chiarezza, non certamente di teatrini ove si rappresenta la storia di Pulcinella a seconda del padrone di turno.

Pasquale Gentile

                                                                                                                       Segretario Cittadino

Commenti 

 
#5 AZ Pierrel 2010-11-19 16:30
"raggione" ? Chi va con Lofano....
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#4 AZ.come e perchè 2010-11-19 12:58
chiarezza, se la presidenza fosse stata indicata dalle opposizione tu avresti raggione, ma il consigliere lofano ed il fax hanno confermato che la carica è stata concordata con la maggioranza di nascosto, non sappiamo in cambio di che e non sappiamo cosa non ha funzionato
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#3 Chiarezza 2010-11-18 17:38
Ginger, mi spieghi cosa c'entra con l'articolo le dimissioni? Non ne trovo il nesso. E poi per quale motivo dovrebbe dimettersi, sa cosa significherebbe la Presidenza di un Presidente del Consiglio "amico"? Significherebbe convocare consigli comunali quando e come conviene, intoppare la già claudicante attività politico amministrativa ecc. Ritornando alla lettera, io penso che il Presidente faccia bene a chiedere chiarezza, soprattutto ai consiglieri di opposizione. Oggi, se il sindaco fà il tranquillo è solo perchè è coscente del fatto che qualche consigliere occulto d'opposizione faccia da stampella. Tra cui uno in particolar modo che lui defì durante le elezioni "potere forte" e che oggi sarebbe felicissimo di accogliere in maggioranza.
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#2 ginger 2010-11-18 15:58
per prima cosa sarebbe opportuno che Lei si dimettesse dalla presidenza, creando non so quali problemi alla maggioranza che, come afferma, non si sa bene da chi sia formata. In questo modo avrebbe più mano libera per una opposizione costruttiva. e chi se ne frega delle indennità!
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#1 p.laricchiuta 2010-11-18 13:11
è correto quanto da lei affermato circa la consequenzialità delle affermazioni fatte e nelle sede istituzionali e sui mezzi di comunicazione. Mi fa specie vedere come il nocciolo della questione sia un' assenza(giustificata o meno, siamo tutti "sotto al cielo")piuttosto che un presenza... o è un' assenza ben presente (...in seno all' apparente maggioranza...)?!? mah... ai posteri la controprova!

In Fede e con la convinzione di poter sconfiggere e cambiare TUTTI ASSIEME l' attuale stato marcio di cose
Paolo Laricchiuta
segretario politico Circolo P.R.C. "A. Gramsci" Conversano, BA
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