Venerdì 16 Novembre 2018
   
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GIORNATA DI ADESIONE AL MANIFESTO DI FLI

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La scorsa domenica, il consigliere di Futuro e Libertà Franco Giannini, insieme ai tesserati del locale Circolo “Pinuccio Tatarella”, ha allestito un gazebo per raccogliere le adesioni di quanti volessero conoscere e condividere il “Manifesto” lanciato da Fini a Perugia il 7 Novembre.

“Questa sottoscrizione, che avviene contemporaneamente in centinaia di piazze italiane – commenta Giannini – vuole far capire agli italiani che cambiare le sorti di questa nazione è possibile, non è solo una frase di rito”.

FLI_2A integrazione, Uccio Marzico – uno dei primi sostenitori della svolta finiana a Conversano ci spiega che la posizione assunta da Fini “non è improvvisa e non mira a distruggere un governo che si è contribuito a costituire”.

Il PDL – ricostruisce Marzico – nasceva dalla fusione di Forza Italia, Alleanza Nazionale (AN) e di altri gruppi politici; doveva avere una base di condivisione interna e seguire un preciso percorso, ben indicato da Fini in occasione del congresso che siglava lo scioglimento di AN, il 22 marzo 2009. Suggerimenti e percorsi che il nuovo partito maggioritario ha puntualmente ignorato: tutto è stato rimesso alla discrezionalità del leader Berlusconi”.

“Il Presidente della Camera – prosegue Marzico – non ha mai smesso di lanciare segnali a riguardo delle criticità da affrontare nell’immediato, valgano come esempi i discorsi di Gubbio e Mirabello. Alla fine, non poteva permettere che una tradizione di destra fosse soffocata a solo vantaggio della Lega, di quell’asse Bossi-Berlusconi che danneggia in particolare il Meridione”.  E a chi pensava di far rientrare l’anomalia, anche con operazioni di compravendita di parlamentari, Marzico oppone “l’onestà mentale dei molti dell’ex-AN, formatisi in un ‘movimento sociale’ portatore di valori non barattabili: libertà, nazione e rispetto della legalità”.

Un’ultima domanda al consigliere Giannini, per meglio intendere come si pone la nuova corrente nella gestione della cosa pubblica a livello cittadino: “Al momento, non ho nessuna intenzione di rompere con la maggioranza, cui darò il mio sostegno fino alla fine del mandato. Del resto, quando ho fatto la mia dichiarazione d’indipendenza e appartenenza a FLI, ho precisato di voler essere da sprone per concretizzare alcuni punti fondamentali. È ovvio che, qualora le cose non cambiassero, mi sentirò libero di prendere le conseguenti decisioni”.

 

Commenti 

 
#3 michele_L 2010-11-26 12:47
Fatevi un futuro figli miei, mettevi in politica, pensate alla pensione (parole dei nonni). Credevo che solo le donne avessero il vizio di cambiare idea, sbaglio. (Cambiare le sorti di questa nazione è possibile)certo che non e` una frase di rito ma una nuova propaganda per un futuro elettorale: come le figurine Panini, stessa faccia, cambia solo la maglia pero` il gioco e` lo stesso di sempre scarseggia in qualita`.
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#2 ginger 2010-11-24 15:32
sempre meno credibili e chissà se finalmente qualcuno avrà trovato il sito definitivo!
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#1 DDT 2010-11-22 17:24
Mirabello, semmai
e Bastia Umbra dove la mettiamo ?

un plauso ai bocchiniani
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