Lunedì 12 Novembre 2018
   
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OPPOSIZIONE COSTRUTTIVA E QUESTIONE ROTUNNO

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Come promesso, vi proponiamo le dichiarazione del Segretario del PD, Saverio Ranieri, raccolte in occasione dell’iniziativa “Rimbocchiamoci le maniche”.

Molti accusano il PD di uno scollamento rispetto alle esigenze del paese reale: non esiste l’opposizione o se esiste è puramente accademica.

“A livello nazionale il PD segue un percorso di coerente alternativa al governo di centrodestra. Sulla scorta delle note vicende dell’Ulivo, si è compreso che le alleanze devono costruirsi su programmi condivisi e non più sulle somme algebriche. Questa è la logica nazionale adottata anche a Conversano. Abbiamo la pretesa di cambiare vecchie modalità e  di fare opposizione in un modo coerente con gli obiettivi futuri: chi oggi semina veleno, se dovesse vincere le prossime competizioni comunali, non potrà aspettarsi nessun dialogo con la futura opposizione. Al contrario, noi abbiamo più volte sollecitato la maggioranza ad un confronto trasparente, registrandone tuttavia l’insensibilità. Nonostante questo, non spingiamo per una “crisi al buio”, convinti che sfiduciare un governo senza sapere cosa accadrà dopo non va a  beneficio dei cittadini”.

Cosa intendete per “opposizione costruttiva”?

“Trovare una strada comune per la risoluzione dei problemi della città, non di quelli dei singoli, anomalie che continuiamo a denunciare. Ad esempio, io stesso sono stato molti critico a riguardo dell’ultimo rimpasto: il Sindaco – che aveva cinque liste di riferimento ed una platea di professionisti – ha scelto persone che, per ragioni anagrafiche, peccano di esperienza ed hanno solo una caratteristica in comune: quella di essergli vicini. Il nostro compito, in sostanza, è provare ad eliminare un po’ di quei veleni che inquinano la città, favorendo un reale rinnovamento della classe dirigente e riassegnando ai partiti un ruolo di centralità. Ogni singolo rappresentante non dovrà più essere contraente e contrattatore personale ma dovrà operare all’interno di una cornice, coincidente con il progetto elaborato. Per questo i nostri consiglieri sono diventati due”.

Sappiamo della scelta di Piemontese, resta, invece, aperta la posizione del consigliere Rotunno.

“Non si può pensare di appartenere ad un organismo politico senza averne il segno distintivo: non un pezzo di carta qualsiasi bensì un impegno a riconoscere il partito, la sua struttura politica, statutaria, etica ed organizzativa. Il consigliere Piemontese ha fatto una sua scelta, nei modi che gli sono consoni, cui non intendiamo rispondere. Rotunno, invece, continua a dire di appartenere al PD senza avere la tessera e senza partecipare al lavoro del gruppo consiliare, solo lui sa in base a quali parametri si senta nel PD; in ogni caso  le porte sono e saranno aperte a tutti a patto di accettare le regole del gruppo e del partito, cosa che non sembra essere nelle corde e nella volontà del consigliere Rotunno. Del resto i suoi comportamenti sono in coerenza con l’essere totalmente autonomo e disorganico: l’ultima delle sue mail che gira è un appello ad incontrare Vendola come uomini e donne del centro-sinistra, a prescindere dai partiti”.

Ritornando all’iniziativa “Rimbocchiamoci le maniche”, è un primo passo per una democrazia partecipata?

“È uno dei molti strumenti per farci conoscere dalla gente, come le conferenze sui temi di rilevanza sociale o il nuovo sito web (www.pdconversano.it) che, dal primo dicembre, oltre ad aprire un dialogo con i cittadini,  fornirà non solo informazioni politiche ma anche consigli sui problemi quotidiani. Un esempio per tutti, affronteremo la riduzione dal 20% al 10% dell’IVA sul metano per i primi 480 metri cubi anche per i condomini con impianti centralizzati, in questo caso come partito intendiamo sollecitare le organizzazioni sindacali e i Patronati ad aiutare i cittadini a presentare le richieste per il rimborso dell’iva versata in più negli ultimi tre anni”.

Commenti 

 
#3 Voce nel silenzio 2010-11-26 15:22
Vergognatevi, ma quale opposizione costruttiva, solo la poltrona.
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#2 bunga bunga 2010-11-26 14:21
in tutte le città d'italia compaiono manifesti del pd che denunciano i pesanti tagli che la finanziaria prevede rispetto i servizi sociali erogati dagli enti locali. i consiglieri comunali del pd, da noi prima firmano un documento di denuncia sul tema...poi al momento di votare...scappano per non mettere sotto la maggioranza di centro destra!!! vergogna!!! per i due esponenti locali pd o pd-l uguali sono!!! basta che si facciano trovare pronti quando il governo locale aprirà loro le porte. così finalmente nuovi inciuci e nuove grandi opere porteranno finalmente la loro firma. ai cittadini onesti che credono in un'alternativa credibile non resta che sperare che il pd impari a selezionare dirigenti all'altezza dell'intelligenza dei loro elettori.
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#1 bingobongo 2010-11-26 01:18
opposizione costruttiva sarebbe abbandonare l'aula per non far andare sotto la maggioranza? che volpi politiche!
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