Domenica 18 Novembre 2018
   
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MOTTOLA: AMMINISTRAZIONE A SOSTEGNO DEL SOCIALE

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A ulteriore precisazione di quello che nell’articolo è stato detto – o non detto, secondo i punti di vista – abbiamo chiesto al consigliere Nico Mottola di fornirci un resoconto sintetico dell’operato dell’Amministrazione Lovascio nel campo delle politiche sociali.

mottola-immagine“Prima di iniziare ringrazio per l’opportunità, fornitaci dalla vostra testata, di meglio specificare un pensiero, espresso durante il Consiglio, che probabilmente è sfuggito a causa delle fasi concitate dell’assise. Ebbene, l’azione dell’Amministrazione di centrodestra sin dal primo anno ha sempre privilegiato il sociale, prova ne è lo stanziamento di bilancio dell’anno 2009 e 2010. I diagrammi riassuntivi, presenti nei citati bilanci, dimostrano come l’evoluzione della spesa sociale abbia registrato un importante incremento, portando Conversano a vantare una spesa pro capite di circa 148 euro; mentre ha subito un crollo verticale la spesa in conto capitale”.

“Durante il Consiglio – continua Mottola – ho ricordato un provvedimento inerente’assestamento dello scorso anno, di cui fui proponente insieme ai colleghi del PDL, in base al quale la metà dell’avanzo di bilancio fu utilizzata per rimpinguare il capitolo dell’incentivo sugli affitti per le famiglie in difficoltà. Questo ha consentito, proprio qualche mese fa, di liquidare sussidi sostanziosi, anche rispetto all’incremento del numero delle famiglie ascrivibili nello stato di bisogno”.

Altre iniziative hanno riguardato l’incremento delle risorse per il Servizio Civile e per quello Civico, consentendo a numerosi giovani necessitanti di una forma di sostentamento di avviarsi all’attività lavorativa. “Abbiamo prestato attenzione – ricorda il consigliere PDL – nei confronti degli asili nido con apposite convenzioni; dell’assistenza domiciliare; degli anziani, assicurando loro quelle forme di socializzazione come i soggiorni climatici, e dei tempi ludici dei bambini attraverso le colonie estive.

Raddoppiata anche la spesa per la mensa scolastica senza nessun rincaro della compartecipazione: “Siamo passati da 250 a 400 milioni in ragione di una maggiore cura verso la tipologia del menu, considerando le specifiche esigenze dei bambini celiaci o con allergie alimentari particolari. Differenziare tale servizio ha dei costi che l’Amministrazione ha deciso di prendere in carico senza ricadute sui cittadini”.

In generale, sull’impostazione delle politiche sociale, l’idea del consigliere Mottola è di passare gradualmente da una forma di assistenzialismo puro a una spesa sociale che crei delle opportunità: “Salvaguardiamo i deboli ma facciamo in modo che essi possano giovarsi della possibilità di non sentirsi di peso alla comunità, dando il proprio contributo attraverso servizi di pubblica utilità. Ieri leggevo che a Napoli i disoccupati hanno distribuito le buste per la differenziata. Perché non mutuare l’idea anche a Conversano”.

 

IL QUADRO NAZIONALE E REGIONALE – “Il Municipio cercherà sempre di favorire la spesa sociale. E il nostro auspicio è che anche il Governo nazionale, in questo momento di crisi, faccia lo stesso. Del resto, la conferma della volontà di qualificare i fondi preposti arriva dalla recente ’approvazione del Piano del Sud: da 80 a 100 miliardi quale volano per le politiche occupazionali, sociali, per i giovani e per il recupero del gap infrastrutturale”.

Facciamo presente al consigliere Mottola che in base al nostro studio della finanziaria i tagli ai fondi sociali (di cui a breve vi forniremo una sintesi) sembrerebbero più che concreti.

“Attendiamo che la manovra sia approvata definitivamente e poi saremo disponibili a qualsiasi analisi. Comunque, com’è noto, il meccanismo dei finanziamenti procede a cascata, dal Governo nazionale a quello regionale, e dalla Regione ai Comuni. Molto probabilmente, la riduzione di certi trasferimenti – che non credo si configureranno a livello nazionale, pena il danneggiamento anche delle Regioni virtuose – riguarderà le sole Regioni che hanno scialacquato, sforando il patto di stabilità. Di conseguenza per le dinamiche prima esposte, le stesse Regioni saranno obbligate a ridurre a loro volta i trasferimenti alle comunità”.

E molti, a detta di Mottola, gli esempi di politiche scellerate a danno della Puglia: “Le politiche legate alla gestione dei rifiuti e della sanità. A tal proposito, oggi siamo costretti a subire continui disservizi, a pagare ticket onerosi e a incontrare serie difficoltà per usufruire di punti di eccellenza. Un martirio che ci dicono essere legato al piano di razionalizzazione. Bene, ma allora Vendola dovrà pur spiegarci perché ha speso fior di quattrini per un’opera di maquillage dello “Jaia” se si era deciso di depotenziarlo. Due anni fa, infine, furono spesi sei milioni di euro per finanziare tre “notti bianche” e oggi siamo la Regione con il più alto costo della benzina e la più alta incidenza dell’IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive) che penalizza pesantemente i lavoratori”.

Commenti 

 
#2 senzapelisullalingua 2010-11-27 11:55
mottola non perde un colpo!!!
il meglio della demagogia autoreferenziale
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#1 SocialismoEBarbarie 2010-11-27 11:29
Soldi virtuali e piani senza copertura finanziaria dai soliti prestigiatori della social card.

Quanto alle notti bianche, siamo la regione prima per turismo in Italia (il resto sono chiacchiere). Magari le inutili sagre che organizzate a Conversano facessero arricchire in proporzione quanto le iniziative della regione.

Quando si parla dell'inconcludenza del governo nazionale cosa dicono? abbiamo vinto dobbiamo governare. bene in questa regione avete perso, e non a caso visto lo spessore dei candidati.
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