Lunedì 12 Novembre 2018
   
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ROTUNNO: “DELUSO DALL’ASSENZA DI DEMOCRAZIA”

rotunno

Dopo le dichiarazioni del Segretario del PD di Conversano, Saverio Ranieri, abbiamo ritenuto doveroso rivolgere qualche domanda al consigliere Gianluigi Rotunno, in modo da avere un quadro completo della vicenda che da qualche mese occupa le pagine dei giornali locali.

 

Dice di sentirsi parte del PD, perché dunque non rinnovare la tessera e partecipare alla attività del gruppo consiliare?

"Rispondo alle domande per cortesia verso la vostra testata ma non è la mia aspirazione massima polemizzare con il partito che ho concorso a fondare. Non ho rinnovato più la tessera perché vorrei un circolo che non negasse a nessuno la richiesta di adesione. A Conversano invece è stata negata la tessera a cittadini che hanno mosso critiche al partito. Come se a livello nazionale non si fosse data la tessera a Veltroni che muove critiche o a D’Alema quando criticava l’azione politica di Veltroni o a Fioroni quando fa balenare qualche scissione. Desidererei che su questo tema e su altri la discussione fosse serena. Per quanto riguarda la partecipazione al lavoro del gruppo consiliare devo dire di avervi partecipato in questi due anni ogniqualvolta è stato convocato, non ricordo se tre o quattro volte".

 

Condivide il concetto di opposizione costruttiva descritto dal segretario del PD?

"L’opposizione costruttiva non si evoca ma si mette in atto. Con proposte all’amministrazione, emendamenti, proposte di regolamenti, di delibere, mozioni, sollecitazioni. Una serie di iniziative capaci di costruire posizioni e opinioni per il bene della città, pur non essendo parte di governo. Ma accanto a tutto ciò l’opposizione costruttiva la si esporta nella città a disposizione del patrimonio di conoscenza dei cittadini. Questa è la mia opposizione costruttiva".

 

I suoi comportamenti sono stati definiti dal segretario del PD “coerenti all’essere totalmente autonomo e disorganico”. Ha scelto il ruolo di fiancheggiatore critico del partito?

"I fiancheggiatori evocano scenari delittuosi degli anni ’70. Più che fiancheggiatore mi ritengo un cittadino deluso da un luogo, il PD, dove il dibattito e la democrazia avrebbero dovuto rappresentare il pane quotidiano. Così non è stato e, avendo un ruolo istituzionale di rappresentante dei cittadini, non posso non prendere iniziative che finiscono per sembrare autonome in mancanza di proposte derivanti dal dibattito all’interno del partito. L’alternativa sarebbe l’immobilismo, un termine che non rientra nel mio vocabolario". 

 

Recentemente ha commentato l’atteggiamento che i consiglieri D’Alessandro e Coletta hanno tenuto durante l’ultimo Consiglio. Può spiegarci i motivi del suo dissenso?

"Il Consiglio Comunale dibatteva, poco prima del voto, sull’ordine del giorno contro i tagli della finanziaria alle Politiche Sociali. Avevamo tutti firmato quell’ordine del giorno e attendevamo la fine del dibattito per votarlo. Avevamo tutti una certa fretta perché desideravamo tornare a casa per guardare il programma di Fazio e Saviano. Sta di fatto che al momento del voto i due colleghi si siano allontanati dall’aula non votando l’ordine del giorno, che è stato respinto dalla maggioranza con due voti di scarto. Questa io non la chiamerei opposizione costruttiva ma lascerei agli altri definirla. E mi piacerebbe sapere il giudizio del partito su questo tema dato che pochi giorni dopo, con il gazebo posto in piazza Carmine, si è “scesi in piazza” per protestare contro i tagli del governo alle Politiche Sociali. Quale delle due è opposizione costruttiva, quella di piazza Carmine oppure quella dei due miei colleghi consiglieri? E costruttiva per chi? Basterebbe prestare un po’ di attenzione e avere meno pregiudizi per capire che il PD a Conversano ha davanti a se delle praterie ma non riesce a precorrerle. Ci vuole decisamente un’altra politica".

Commenti 

 
#9 aeiou 2010-12-02 15:30
i Pd quando parlavano male di Berlusconi ci INFINOCCHIAROno
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#8 pd?? 2010-12-01 22:56
Rotunno, lei si dice deluso da quel luogo che è il PD...
Ma dico, quando durante il congresso lei difendeva la mozione Bersani - Blasi... si rendeva conto di quello che avrebbe recato al partito? l'ha capito tardi o semplicemente a quei tempi l'idea le piaceva?
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#7 aeiou 2010-12-01 12:00
perchè dimettersi? per fare il gioco degli altri. Il problema di fondo è che oggi chi non è allineato (in qualsiasi modo), anche se ha ragione, paga. Vedi Bugna.
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#6 piddì 2010-11-30 01:38
concordo con p.laricchiuta. Perché non dimettersi? Cosa c'è ancora di poco chiaro nel PD? secondo me non la contano giusta... vogliamo chiarezza!
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#5 michele_L 2010-11-30 00:57
Condivido con -danielepasquale- prima di tirare delle conclusioni. In amore come nella vita i dissensi ci sono, basta venirne a capo, abbiamo bisogno di Rotunno come del PD come delle altre forze politiche per una Conversano migliore, in tutti i punti di vista.
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#4 avjudice@libero.it 2010-11-29 20:55
Il PD (anche con Bonasora orqanico di questo partito) ha fondato l'opposizione alla mia amministrazione sul famigerato "codice etico". I fautori dello stesso documento, con i loro comportamenti (un consigliere comunale formalmente dissociatosi - Piemontese -, uno sostanzialmente dissociatosi - Rotunno- un ex consigliere regionale - Bonasora - nel frattempo passato in altra formazione politica - due consiglieri comunali - Dalessandro e Coletta - che non fanno opposizione, anzi...), hanno dato ampia conferma che era solo opportunismo stratefico per buttare fango demagogico sulla mia amministrazione. E dire che era la mia maggioranza la destinataria del codice etico!!! Non è così che il centro sinistra può creare una credibile alternativa di governo cittadino. Bisogna cambiare gli uomini, ovvero il loro logoro comportamento.
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#3 p.laricchiuta 2010-11-29 16:33
una cosa però resta incerta: come mai il consigliere Rotunno non rassegni le dimissioni. visto che ha contribuito a fondare il PD, è stato eletto col PD, ha fatto il consigliere per il PD fino a non rinnovare più la tessera per cui, come dato di fatto, è un indipendente(quantomeno rispetto al PD...). Sarebbe corretto far cessare le maldicenza nei suoi riguardo con un atto dovuto&doveroso versa la sua stessa coerenza, ovvero dimettersi. tutto quì. se non accade, chiunque potrà di certo dire che in Assise egli rappresenta sè stesso.
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#2 danielepasquale 2010-11-29 13:58
Propongo alla cortese attenzione del giornale la possibilità di raccogliere anche la versione dei due consiglieri del piddì che al momento del voto si sono "defilati!
Sicuramente avranno avuto un valido motivo.
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#1 aeiou 2010-11-29 12:52
così è! Bravo.
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