Lunedì 19 Novembre 2018
   
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SCHITTULLI: 'IL GOVERNO NON VA A CASA'

schittulli

NEL POMERIGGIO IL VERDETTO DA MONTECITORIO


“Non vanno a casa, perché nessuno – destra, sinistra, centro – vuole andare a casa. Questa è la verità”. Così il prof. Francesco Schittulli, presidente della Provincia di Bari, in esclusiva per noi, a La Voce del Paese, in visita a Polignano e nel resto della Provincia.

Solo poche ore di concitazione ci dividono dal voto di fiducia al governo: oggi pomeriggio sapremo se sarà “25 aprile” - come ha scritto un noto critico italiano - o 14 dicembre 2010, non un giorno qualunque ma che - ne è convinto il presidente Schittulli - potrebbe segnare il giro di boa verso il completamento del mandato. La tenuta di Berlusconi in ogni caso, sarebbe compromessa dall'appoggio di un 'governicchio' a maggioranza risicata.

Di sicuro le cose vanno meglio in via Spalato, dove Schittulli si è insediato da poco più di un anno, e durante il quale ha dovuto fronteggiare tutt’al più qualche mal di pancia dei fittiani in quota 'Puglia prima di Tutto'.

“L’ho detto in tempi non sospetti – prosegue – sono certo di poter affermare che non vanno a casa, perché a casa non ci vuole andare nessuno, né centro, né destra, né sinistra. Quindi abbiamo perso sette mesi, invece di affrontare i problemi seri della gente a parlare di tutt’altro, dal gossip alla casa di Montecarlo, dicendo che tutti vogliono le elezioni anche se in realtà nessuno le vuole, continuando così a prendere in giro l’elettore”.

'VITTIME DI UNA SUPER OLIGARCHIA' - Schittulli critica tutti, compreso l’attuale sistema elettorale, il cosiddetto Porcellum:

“tutti parlano di legge elettorale ma nessuno vuole cambiarla perché siamo di fronte ad una super oligarchia. Venti persone di destra, centro e sinistra comandano l’Italia e stabiliscono chi debba essere il rappresentante del popolo, chi debba andare ad esprimersi come uno yes man senza rispondere ai cittadini. Inoltre, non c’è alcuna proposta alternativa da parte di tutta l’opposizione all’attuale legge elettorale, quindi parliamo di una doppia presa in giro sia per quanto riguarda le elezioni - che non ci saranno - che per quanto riguarda la legge elettorale che non cambierà”.

Il presidente confida nel ruolo dei giovani: “tocca a loro rinverdire lta situazione e mettere freno a questa politica che, così com’è, non darà buone aspettative per il nostro paese”.

Intanto, sono a rischio i fondi per finanziare il piano strategico Metropoli Terra di Bari, l’area vasta che include trentuno comuni della Provincia, compresa Conversano. Il paradosso è che i soldi ci sono, come abbiamo già ampiamente argomentato, ma restano congelati nelle casse della Regione Puglia con la spada di Damocle del patto di stabilità che pende paurosamente.

Dall’ultimo consiglio metropolitano di giovedì scorso, dove per Conversano ha partecipato l’assessore e vicesindaco Carlo Gungolo, apprendiamo che si stanno studiando strategie e metodi per sbloccare questa montagna di soldi tramite una legge nazionale ad hoc.

“La regione potrebbe erogarli - osserva Schittulli - soltanto che li trattiene per non andare fuori dal patto di stabilità. Alla Provincia di Bari invece siamo riusciti a mantenere fede al patto di stabilità e siamo andati in soccorso delle altre province come quelle di Brindisi e Taranto, perché io credo fortemente nello spirito di solidarietà. Per il rilancio della Puglia e della Terra di Bari dobbiamo muoverci sul versante dell’agricoltura, dell’infrastruttura e del turismo. Agricoltura moderna e industrializzata che sappia commercializzare i prodotti di qualità. Diventeremo competitivi attraverso la progettualità di infrastrutture che possano arrivare al mondo. E un turismo che non sia limitato ai soli mesi estivi.”


Commenti 

 
#6 MarcelloR 2010-12-15 11:38
La giornata di ieri ha segnato il passo. Berlusconi non ha vinto, ma hanno vinto quei volta casacca interessati ai loro problemi personali, ai quali il mister Berluscones ha promesso aiuti. Mi vergogno di essere un cittadino italiano, lo dico con rammarico ed ansia per quello che ci spetta. Il futuro dell'Italia non può basarsi su due/tre politicanti che oggi decidono di votare per e domani di votare contro. Rendiamocene contro. Lui, il mister, ha voluto dimostrare la sua forza e quella del suo governo, di contro, ma i giornali non lo scrivono, abbiamo assistito alla sconfitta della democrazia e della libertà. Un povero cristo di onorevole che deve salvare se stesso come può aiutare un paese ad uscire da una crisi profonda? A questo dovranno rispondere i nostri politici. Non è una questione di poli e di partiti, non conta che colore abbiano, contano, per noi cittadini e per tutti quelli ancora innamorati della politica, i rimedi essenziali ed esistenziali a cui un governo sano deve lovarare per trovare soluzioni. Ma questi pensano, e ieri ne è stata data ampia dimostrazione, alla risoluzione dei loro problemi. Mettiamo il caso che nessuno avesse avuto interessi personali, ieri il voto sarebbe stato diverso. Mettiamo il caso che la politica fosse una cosa seria, ieri avremmo avuto un esito diverso. Mettiamo il caso che la giustizia italiana riconoscesse in maniera universale che “La Legge è uguale per tutti…ma proprio tutti”, ieri un voto non ci sarebbe neanche stato, perché il mister non starebbe neanche nel posto in cui sta da troppo tempo. Cittadini, meditate bene, non lasciatevi abbioccare da quello che i giornalisti dicono nei vari telegiornali…pensate con la vostra testa e forse, da soli, ci salveremo!
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#5 Titanic 2010-12-14 23:43
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#4 Hurricane Polidor 2010-12-14 16:35
Ha ragione l'oncologo (deve intendersene di tumori), contribuisce al salvataggio anche MISS CEPU

W la meritocrazia
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#3 danielepasquale 2010-12-14 15:24
"In quale paese un leader sopravviverebbe a un voto di sfiducia dopo essere stato accusato di accordi con la Russia su questioni energetiche, legami con Cosa Nostra, acquisto di voti in parlamento, abuso di potere per far rilasciare una giovane coinvolta in giochi erotici chiamati bunga bunga? E tutto in soli due mesi?" >>> (The Guardian)
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#2 Alberto 2010-12-14 14:56
Agricoltura sostituita da fotovoltaico industrializzato per commerciare energia di qualità, inserito in un contesto "area parco" per incrementare il turismo elettrico! Concordo col fatto che il porcellum fa piangere e che nessuno vuole andare a casa.
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#1 danielepasquale 2010-12-14 14:25
Alcuni deputati del Pdl, mentre passa attraverso il Transatlantico gli urlano: ‘Dimettiti cogl****zzo’.
Eccoli i moderati!!!
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