Sabato 17 Novembre 2018
   
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REDDITO E PATRIMONIO DEI CONSIGLIERI TRASPARENTE?

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Su proposta di Rotunno e Bonasora, il consiglio impegna 100 euro per la campagna di comunicazione contro la corruzione in Italia.

MOTTOLA: 'Rendiamo pubblico il nostro modello 740, prima e dopo il mandato'

 


La proposta di Rotunno e Bonasora in consiglio comunale passa all’unanimità e innesca una singolare gara di solidarietà. L’arrivo del Natale avrà favorito il clima di umana pietas; ciascun consigliere col suo ideale in tasca. Qualcosa di simile è accaduto di recente, quando Mottola propose il Canto degli Italiani in apertura di consiglio.

In sostanza, il duo Bonasora – Rotunno propone l’adesione unanime all’appello, al Presidente della Repubblica Napolitano, delle associazioni ‘Avviso Pubblico’ e ‘Libera’ contro la corruzione in Italia.

Con un impegno di 100 euro, il consiglio alla fine aderisce alla campagna di comunicazione realizzata per diffondere l’appello promosso dalle Associazioni e raccolta firme da consegnare a Napolitano.

LE PROPOSTE E IL DIBATTITO - “Bello pensare in grande ma con i soldi degli altri. Perché non impegnare il nostro gettone di presenza, piuttosto che scomodare le casse comunali?” – apre il dibattito il consigliere Cosimo Covito.

Nico Mottola lancia una provocazione: “Rendiamo pubblico il nostro stato patrimoniale, sia a inizio che a fine mandato”. L’idea di Mottola andrebbe contestualizzata nella direzione del contrasto alla corruzione. Propone in sostanza, di rendere trasparente lo stato patrimoniale dei consiglieri, redditi e modello 740, a insediamento e alla scadenza del mandato, per vedere l’effetto che fa.

Matteo Salzo, che ieri ha confermato il proprio appoggio alla maggioranza con la ‘condizionale’, si dice “idealmente vicino a Mottola, ma logicamente distante”.

“Piuttosto che dare a questa associazione, organizziamo noi delle iniziative per elevare la cultura della legalità” – propone Vincenzo D’Alessandro. Per Francesco Masi “bisogna andare nelle scuole e fare campagna informativa”.

IL FENOMENO DELLA CORRUZIONE IN ITALIA - In un documento scritto, si riportano i dati allarmanti di Transparency International, la classifica internazionale che sorprende l’Italia in costante scivolamento dal 2010: davanti al nostro paese (67° posto), sopravanzano paesi come Ruanda, Ghana, Tunisia, Lettonia e Namibia.

Il 17% dei cittadini italiani nel 2008, secondo Eurobarometro, si sono visti chiedere o offrire una tangente. Pensate che la media europea si arresta al 9%.

In Europa i paesi scandinavi sono in vetta alla graduatoria sulla trasparenza, in coda Bulgaria, Romania, Grecia e Italia.

Pesa la corruzione sui bilanci pubblici italiani: il dato stimato dal procuratore generale della Corte dei Conti nel febbraio 2010 si attesta sui 60miliardi di euro l’anno e corruttori che con le loro imprese si aggiudicano appalti grazie all’assenza di competizione e di controlli (50% in media del valore di opere, servizi e forniture pubbliche).

Leggiamo ancora nel documento: “laddove la corruzione è prassi abituale intacca alla radice il vincolo di fiducia che lega i cittadini alle istituzioni rappresentative, producendo un costo politico e un deficit di democrazia”.

Si allarga la forbice tra corruzione praticata e corruzione denunciata: da 2mila crimini e oltre 3mila persone denunciate negli anni ’90 alle sole 220 denunce alle forze di polizia del 2009. Si rafforza la sensazione di impunità per via dell’aumento di reati portati a compimento con successo.

Commenti 

 
#10 Dritto di Molfetta 2010-12-22 21:00
se lo faccia spiegare da Tremonti perché a chi si arricchisce con la politica non capita di dichiarare proprio tutto sul 740
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#9 Intanto, altrove 2010-12-22 20:29
Aumenta il canone Rai, buon Natale dal governo che non vi mette le mani in tasca

22 dic 19:11 | L'incremento deciso dal ministero dello Sviluppo guidato da Paolo Romani (ex Mediaset (n.d.c.).
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#8 becera demagogia.... 2010-12-22 13:09
ma che provocazione solo inutile e becera demagogia.... non degna di due righe di pubblicità.
mi chiedo se serva solo a distrarre da altre situazioni.
il problema non è nei redditi di chi governa ma nelle politiche di trasparenza di un'amministrazione, in tutti i settori.
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#7 MarcelloR 2010-12-22 09:49
A cosa servirebbe? Sarebbero uguali se non addirittura inferiori. Nel fisco le mazzette utili a corrompere non hanno alcuna voce nei modelli unici, 740, 101 ecc. Il che significa, per lo Stato, che questi sono introiti a "nero". Basterebbe a tutti avere una morale alta e pensare ai veri bisogni dei cittadini. Solo allora questi crederanno nella politica, perchè gli slogan da sempre non "portano pane" alla povera gente.
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#6 Gianvito F. 2010-12-22 08:26
Nonsaprei pone una questione sicuramente interessante. Non dico di accontentarci, ma già questo sarebbe un passo importante. Io penso che i primi controllori dovremmo essere noi cittadini. Per farlo, però, dovremmo avere un accesso facile e trasparente ai dati sui conti pubblici ed alla conoscenza di situazioni che, a volte, non riusciamo a conoscere perché "invischiate" in introvabili faldoni al Municipio. Mettere online gli "affari" del nostro Comune sarebbe già un buon modo per individuare sprechi, affari loschi & compagnia.
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#5 Angelo Lorusso2 2010-12-22 04:51
mah. una pratica abbastanza inutile. utile forse a far fuori politicamente con qualche abile giochetto il consigliere (che normalmente ha un'occupazione) che si trovi a raggiungere degli obiettivi privati magari anche leciti, proprio nel corso del suo mandato. o magari che ne stia raccogliendo i frutti di azioni pregresse proprio in quel momento.

i resi dei favori possono arrivare (e in genere è così) anche a distanza di tempo e in forma non necessariamente diretta e pecuniaria.

meglio sarebbe che lo stato rafforzasse e modernizzasse gli organi esecutivi, polizia e magistratura
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#4 nonsaprei 2010-12-22 00:56
forse non cambierebbe granchè... i redditi e i patrimoni si possono nascondere. ci sono sempre i prestanome in soccorso...
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#3 E io pago 2010-12-21 20:46
******

Qualcuno ricordi che il suo capo (infimo) consigliava di non pagare le tasse e sbeffeggiava insieme a Tremonti (noto per il suo studio di fiscalista per ricchi) il povero Padoa-Schioppa che sosteneva che pagare le tasse fosse bellissimo (in un mondo perfetto)
www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2004/02_Febbraio/17/berlusconi2.shtml

Intanto la TV di regime non ci dice che il governo del fare tra le altre cose ha alzato la pressione fiscale (3^ al mondo)
www.corriere.it/economia/10_dicembre_15/fisco-italia-alto_45f3dc34-083f-11e0-b759-00144f02aabc.shtml
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#2 Gianvito F. 2010-12-21 19:20
Ma io direi di pubblicarli ogni anno, come sarebbe giusto secondo me. Comunque, da lodare l'iniziativa di Mottola che, spero, abbia un seguito... Io credo che il sito del Comune, in generale, dovrebbe fornire tutti i dati economici (entrate & uscite) aggiornati in tempo reale... Per semplificare al cittadino anche la comprensione di determinate situazioni economiche in cui versa il nostro paese...
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#1 avvocati in carriera 2010-12-21 19:06
a proposito qualcuno dica delle modalità di affidamento di incarichi legali...
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