Domenica 18 Novembre 2018
   
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INAUGURAZIONE "MOVIMENTO SCHITTULLI"

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È stata inaugurata ieri, 22 gennaio, la sede del “Movimento Schittulli”. Presenti il Sindaco Giuseppe Lovascio, il coordinatore del movimento Stefano Costantino, l’assessore regionale Labianca e il consigliere Bellomo, oltre che il presidente della Provincia e promotore dell’iniziativa Francesco Schittulli.

A presentare gli obiettivi del movimento Stefano Costantino, che ha sollecitato il mondo politico a “un rinnovamento nei percorsi e nelle parole” e ha spiegato come questo progetto desideri essere “punto di riferimento per i cittadini, in particolare di Conversano, e unione delle forze moderate, per una partecipazione attiva e democratica alla vita politica”.

Il Sindaco, ringraziando il presidente della Provincia per la sua presenza, parla di “valore aggiunto alla politica conversanese”, insistendo sul bisogno di persone attive e impegnate nella “politica del fare” e di “risposte concrete per i cittadini”. Sempre Lovascio conclude il suo intervento con un’esortazione a “mettere da parte commenti e parole”, invitando invece, a “trovare soluzioni concrete ai problemi dei cittadini”, compito che il Movimento Schittulli si impegna a svolgere nel nostro territorio.

schittulli2Nel corso dell’inaugurazione si è sottolineato come questo movimento sia nato spontaneamente anche a Conversano e come, in poco tempo, si stia diffondendo sul territorio. È l’assessore Labianca a ribadire il buono risultato ottenuto dal presidente Schittulli alle elezioni provinciali: “Motivo del successo è un ritrovato entusiasmo per la politica. I cittadini hanno visto in Schittulli un punto di riferimento in un momento politico segnato da una profonda crisi di valori”.

L’obiettivo, dunque, ricordato più volte resta quello di dare risposte concrete, di creare una politica al servizio della collettività. Anche Bellomo riprende questi concetti e non manca di complimentarsi con il presidente della Provincia per la sua “dedizione e per l’impegno nella difesa degli interessi di tutti, a scapito dei privilegi di pochi”.

È Schittulli, però, a spiegare come questo progetto nasca e si sviluppi attorno a un’idea, sintetizzata nello slogan della sua campagna elettorale: “Cambiare si può, cambiare si deve”. Dopo aver reso omaggio al prof. Fantasia “uomo politico di cui si sente la mancanza”, Schittulli afferma che “il cambiamento è necessario per il rinnovamento. Occorre cercare di essere presenti su tutto il territorio, partendo dai bisogni reali dei cittadini, cercando di interpretare le loro richieste, per dar loro risposte valide. Fare politica significa essere sul territorio, in contatto diretto con i cittadini, per farsi carico delle loro problematiche. Il movimento lavora in sinergia con le istituzioni nell’ambito del centrodestra, dove continuerà a stare. Siamo pronti ad accogliere tutti coloro che condividono le nostre idee e le nostre regole: rispetto della persona, impegno per le giovani generazioni e dialogo. I valori cui ci ispiriamo sono tre: libertà, tolleranza e sussidiarietà. Solo con il coraggio si può cambiare la realtà”.

Commenti 

 
#1 Estiquaatsi 2011-01-23 00:40
speriamo vengano abolite al più presto le province, per cui s'erano anche spesi soldi per il referendum

di Schittullo ricorderemo l'espressione di compiacimento nella foto che suggella l'incontro D'Addario-Berlusconi, presente Fitto: che momenti magici della scorsa campagna elettorale rimasti indelebili nella nostra memoria !

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