Venerdì 16 Novembre 2018
   
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MOTTOLA: INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SULLO “JAIA”

ospedale

Pubblichiamo in anteprima il testo integrale dell’interrogazione che il Consigliere comunale Mottola ha inoltrato ieri all’On. Elvira Savino, al Ministro della Salute On. Fazio e dell’Economia On. Tremonti e  alla Commissione d’Inchiesta sulla Sanità presso il Senato.

L’iniziativa è da intendersi quale tentativo interlocutorio con le istituzioni che ci rappresentano a livello nazionale, dopo i numerosi rifiuti al confronto ricevuti dalla Regione.

Venendo al testo dell’interrogazione, s’inizia con una ricognizione sulla storia dello “Jaia”, oggetto di numerosi finanziamenti da parte dell’Assessorato alla Sanità della Regione Puglia, volti a potenziare i reparti, ad acquistare nuovi macchinari ed a ristrutturare il Presidio. Un impegno di spesa che, complessivamente, ha raggiunto i circa 15milioni di euro.

A fronte di tale generoso investimento, sono state adottate una serie di misure decisamente non consequenziali: dalla chiusura dei reparti ai mancati trasferimenti del personale, passando per il dirottamento di molte delle nostre apparecchiature presso il “San Giacomo” di Monopoli. Scelte ed indirizzi  che hanno portato, di fatto, al costante depauperamento del nostro nosocomio fino alla perdita dello status di autonomia e alla probabile prossima chiusura.

In virtù dello scenario delineato in narrativa, si domanda ai Ministri se sono a conoscenza della situazione e se i finanziamenti dell’UE, utilizzati per lo “Jaia”, possano “essere vanificati con la chiusura delle strutture realizzate”.

Infine, si chiedono lumi sulla possibilità da parte dell’Assessorato regionale e della Direzione Generale della Asl Bari di chiudere il nostro Presidio Ospedaliero con un atto aziendale e sulla possibilità, in considerazione dei 15milioni investiti “a vuoto”, del profilarsi di un danno erariale.

 


 

L’articolo 168 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) stabilisce che l’azione dell’Unione europea (UE) rispetta le responsabilità degli Stati membri per la definizione della loro politica sanitaria, per l’organizzazione e la fornitura di servizi sanitari e di assistenza medica, la gestione dei servizi sanitari e dell’assistenza medica e l’assegnazione delle risorse loro destinate, mentre ai sensi dell´art 6 TFUE, spetta all’UE sostenere, coordinare o completare le azioni degli Stati membri per tutelare e migliorare la salute umana.

L’ospedale di Conversano (Bari), operativo sin dal 1820 (con decreto del 20.05.1820 nacque lo Stabilimento di Beneficenza gestito dalle Opere Pie)  ancora oggi  rappresenta un modello di efficienza nella gestione delle risorse economiche dimostrando che anche nel settore pubblico le strutture sanitarie possono essere produttive e funzionali.

Oggi questa struttura rappresenta un chiaro esempio di una politica sanitaria regionale che non segue le logiche della tutela della salute dei cittadini e non é più volta a offrire un servizio serio ed adeguato  alle esigenze del territorio.

Secondo una logica che dovrebbe essere improntata al risparmio e ad un uso efficiente delle risorse che abbia come obiettivo primario quello di tutelare la salute dei cittadini  l’assessorato alla sanità della Regione Puglia negli ultimi anni  per il Presidio Ospedaliero di Conversano ha potenziato le strutture esistenti, realizzato nuovi reparti, progettato nuove strutture, messo a norma le vecchie, acquistato apparecchiature all’avanguardia come la Tac a 16 slides costata circa 1 milione di euro, aperto un moderno Centro dialisi e l’unico centro di eccellenza in provincia di Bari per la Procreazione medicalmente assistita (Pma).

Oggi l’'ospedale Florenzo Jaia gode di strutture e tecniche all'avanguardia, e negli ultimi 18 mesi sono stati ristrutturati, ed in parte ancora sono in fase di ristrutturazione, interi reparti e servizi quali il Centro di Pma, il reparto di Ostetricia e Ginecologia, il Reparto di Radiologia, Senologia e Tac, il Centro per le Malattie Metaboliche, i Reparti di Nefrologia e Dialisi, Ortopedia, Psichiatria, il laboratorio di analisi e i Day Hospital di Oncoematologia, per un costo complessivo di circa 15 milioni di euro.  La ristrutturazione del presidio ospedaliero Florenzo Jaia ha comportato l'acquisto di attrezzature e strumentazioni mediche di eccellenza, oltre che la realizzazione di impianti speciali di condizionamento. Sono stati anche espletati concorsi per l’assunzione del personale medico e infermieristico. Per la riapertura del Reparto di Ostetricia e Ginecologia la Asl Bari ha trasferito nel presidio di Conversano il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Irccs “Saverio De Bellis” di Castellana Grotte (Ba), un trasferimento che il nuovo e modernissimo reparto non ha mai visto.

Di pari passo con questi importanti investimenti, la direzione generale della Asl Bari e l’Assessorato regionale alla sanità della Puglia hanno attivato decisioni che porteranno alla chiusura dell’importante presidio attraverso: la chiusura dei reparti di chirurgia e ortopedia (chiusi per ferie nell’agosto del 2010 e mai più riaperti), delle modernissime sale operatorie, del reparto di cardiologia, del reparto di oculistica, del reparto di otorinolaringoiatria, del reparto di ostetricia e ginecologia. Attraverso la riduzione del personale al Pronto soccorso e la cancellazione della reperibilità nella Radiologia, sono stati ridimensionati anche gli interventi di Pronto intervento, con disagi enormi per l’utenza del Sud Est barese.

Questi posti letto con personale e apparecchiature (alcune delle quali donate dalla popolazione di Conversano; come un eco cardiografo di nuova generazione e un endoscopio di nuova generazione donati dalla locale Banca di Credito Cooperativo) sono stati trasferiti per ragioni sconosciute in altro presidio, l’Ospedale “San Giacomo” di Monopoli, che pur trovandosi in un bacino diverso da quello di Conversano (Monopoli è sulla litoranea al confine con la provincia di Brindisi; Conversano è all’interno ed è il centro strategicamente collegato con i comuni della Murgia orientale e del Sud Barese) da qualche anno fa un tutt’uno con il “F. Jaia” di Conversano, denominandosi oggi “stabilimento Conversano-Monopoli”.

Aver tolto l’autonomia ed i reparti al Florenzo Jaia sta procurando enormi disagi all’utenza dei comuni a Sud Est di Bari. Il primo presidio ospedaliero a Sud del capoluogo è quello di Conversano e la sospensione dei servizi e la chiusura dei reparti da parte delle autorità sanitarie sta provocando disagi agli utenti, come è possibile verificare dalle cronache dei media che quotidianamente informano di casi di malasanità dovuti alla totale disorganizzazione e malgoverno del sistema.

I signori ministri sono a conoscenza di questa situazione?

Sono a conoscenza della revoca dell’autonomia all’Ospedale “Florenzo Jaia”?

Possono i ministri precisare se i finanziamenti stanziati dall´UE attraverso i Por Puglia, il Fesr e altri programmi comunitari utilizzati per l’Ospedale di Conversano possono essere vanificati con la chiusura delle strutture realizzate?

Possono i ministri precisare se la direzione generale della Asl Bari con un atto aziendale e l’assessorato regionale alla sanità della Puglia possono decidere la chiusura dell'ospedale “Florenzo Jaia”, un significativo riferimento per una vasta area del la provincia di Bari, nonostante gli investimenti per oltre 15 milioni di euro?

Possono i ministri precisare se si palesa un danno erariale da parte di Asl e Regione?

La revoca dell’autonomia al Florenzo Jaia e lo smembramento dei reparti andrà inoltre ad intaccare il consolidato e profondo legame del personale medico e dell’utenza sul territorio, presupposto fondamentale della corretta e costruttiva tutela della salute del cittadino. E’ possibile consentire alla Direzione generale della Asl Bari e all’Assessorato regionale alla sanità, un simile danno all’intero territorio a Sud di Bari?

 

 

Commenti 

 
#6 SABIO 2011-02-13 11:53
Da quello che leggo, questa è l'ennesima dimostrazione che aveva ragione il Pacione. Stiamo parlando di un problema serio ed andate a farfugliare ca...te che nulla hanno a che fare con il caso.
Basterà ricordare quello che un UOMO DI SINISTRA di Conversano (Rocco), da sempre di sinistra, ebbe a dire durante le affollate primarie a Conversano in Piazza Moro: "Ma dove "cavolo" eravate quando ci stavano scippando l'ospedale?"
Tutto il resto, quello che ognuno di voi blatera, è solo diluente per non farci pensare alle cose serie.
Ma siamo tutti di Conversano?
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#5 Eva Kant 2011-02-12 17:57
Caro diabolik,
se avessi ricordato che i 2 sono indagati per aver fatto affari con Tarantini non sbaglieresti.
Quanto alla condanna credo sia una tua illazione da garantista a giorni alterni (solo quando c'è da difendere il capo).

Quanto alle presunte accuse alla sig.ra onorevole, sei tu che la butti sul giudiziario (non è stata assolta perché non è mai stata processata, al massimo è entrata in ballo nelle indagini). Citizen Kane si limitava a rilevare la scarsa opportunità di un'interrogazione sulla sanità in Puglia da parte di una persona che avrebbe avuto relazioni con Tarantini (lui sì ha patteggiato) tanto da averlo introdotto alla corte dei miracoli (di villa Certosa)
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#4 diabolik 2011-02-12 14:39
Caro Citizen ma sbaglio o Tarantini ha fatto affari con Tedesco e Frisullo indagati e condannati e specie il primo salvato con la ciambella di salvataggio dell'immunità parlamentare ? Ci vuole senso di pudore a dare certe informazioni. Ricordati che Vendola ha dovuto azzerare la Giunta regionale per la questione "morale" a seguito delle indagini sulla sanità. E ti consiglio di essere prudente con le tue affermazioni poiche' la parlamentare è stata assolta da ogni coinvolgimento che tu riferisci impropriamente.
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#3 Citizen Kane 2011-02-11 23:48
Cara cittadina a chi si rivolge con col suo "create" ? Lo rivolga all'on. che la rappresenta e che si dovrebbe fare latrice delle vane rimostranze.
Il buon amico Tarantini le avrà dato dei buoni consigli su come evitare gli sperperi.

Oppure alla cricca che lucrava su grandi eventi e tragedie nazionali?

intanto, altrove....
I soldi del terremoto per il programma Mediaset con Sara Tommasi e Carolina Marconi
www.giornalettismo.com/archives/113353/i-soldi-del-terremoto-per-il-programma-mediaset-con-sara-tommasi-e-carolina-marconi/
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#2 cittadina 2011-02-11 17:26
per Velleitarismo:
a dimostrazsione che nonostante le buone intenzione create solo sperpero di denaro pubblico dei cittadini e non fate seguire i fatti concreti.
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#1 Velleitarismo 2011-02-11 12:58
Noto con piacere che quando serve si tirino fuori le "strutture e tecniche all'avanguardia" realizzate negli ultimi anni, al contrario di quanto è stato detto dal suo partito nelle ultime campagne elettorali.
(allora Bonasora non era poi così male....)

Nutro però seri dubbi sul fatto che i tagliatori di fondi s'interessino ad ospedali del sud. Scaricheranno tutto sulla regione, che ne ha la competenza per legge. Fosse stata una scuola del nord, magari con un bello stemma del sole delle Alpi....

Però se l'on. si facesse sentire dal suo testimone di nozze come ai vecchi tempi....

Vedi anche:
- Libera Scuola dei Popoli Padani (Bosina)
- Polivalente di Adro
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