Domenica 18 Novembre 2018
   
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DI PALMA NELLA COMMISSIONE AGRICOLTURA

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Il partito di Casini è l’unico in Italia che riconosce visibilità al comparto dell’ortofrutta meridionale avendo nominato nella Commissione Nazionale del partito un degno imprenditore del mondo agricolo pugliese: Saverio Di Palma (candidatosi alle ultime elezioni regionali) che da anni si batte per non fare tramontare il sole sulle nostre terre, oggi in difficoltà per una totale assoluta mancanza di politica agricola da parte del Governo di centrodestra guidato da Berlusconi. La nomina è stata caldeggiata dal segretario provinciale di Bari dell’UDC Filippo Barattolo (Assessore comunale a Bari nella Giunta guidata dal Sindaco Emiliano).

Senza agricoltura il Paese muore. Non sono dati inventati ma è quanto è emerso con forza proprio nei giorni scorsi a proposito dell’ultimo deludente PIL, cresciuto pochissimo rispetto alle previsione. È stata, infatti, proprio l’agricoltura, nell’ultimo quadrimestre dello scorso anno, a compiere piccoli passi in avanti, sostenendo così l’intera economia nazionale. E nonostante ciò il Governo di centrodestra di Berlusconi non sembra proprio avere alcun interesse a sostenere il comparto dell’ortofrutta e dell’agroalimentare in particolare nel nostro meridione. Le politiche di sostegno, ma è solo un modo di dire, sono purtroppo a quota zero. I costi dei trasporti per raggiungere i più importanti mercati del nord Italia e del centro Europa sono sempre più elevati, la benzina costa sempre di più, giusto per fare due esempi che penalizzano tutti gli operatori. Ci vorrebbe davvero una rivoluzione pacifica e non tanto silenziosa, provando ad incrociare le braccia, anche se solo per 24 ore, per fare capire a tutti che se si ferma l’agricoltura si ferma l’intera nazione”.

Saverio Di Palma, responsabile provinciale agricoltura dell’UDC, con il suo impegno quotidiano, oltre che a difendere la sua categoria nelle sedi opportune, tende a creare in tutte le categorie sociali, soprattutto attraverso la Comunicazione, una maggiore sensibilità nel condividere le battaglie degli agricoltori.

Di_PalmaNon si tratta delle solite lacrime che sembrano puntualmente arrivare dopo ogni raccolta, dall’uva alle ciliegie, ma di dare sempre più voce, nelle sedi competenti, ad un comparto che proprio non riesce a farsi sentire”.

È incredibile come il Ministro dell’Agricoltura sia un leghista del Veneto, con tutto il rispetto per il suo quotidiano impegno. Berlusconi proprio non cia ama. Non sa che farsene degli agricoltori del Mezzogiorno d’Italia e della Puglia in particolare. “Speriamo presto di tornare alle urne per poter dare così uno scossone a questa nazione appiattitasi su vicende che nulla hanno a che vedere con la nostra storia e con le nostre tradizioni. Molti altri settori, che esprimono un peso economico molto più ridotto del nostro, riescono a strappare condizioni migliori rispetto all’Agricoltura. Da qui la necessità di aumentare l’impegno, di passare dalle parole ai fatti, portando nelle stanze dove davvero si decidono le sorti della nostra economia e del nostro futuro agricolo, tutte le istanze possibili”.

Saverio Di Palma ha deciso così di mettersi ancora di più al servizio degli agricoltori pugliesi e del sud est barese in particolare accettendo di buon grado la nomina come Componente della Commissione Nazionale Agricoltura di quell’unico partito: l’UDC, che è sempre stato al fianco del mondo agricolo e che anche attraverso l’azione puntuale ed incisiva dell’assessore regionale Dario Stefano dimostra di credere che molto si può ancora fare, riportando ai primi posti nell’agenda del Governo Berlusconi la questione agricola meridionale.

“Chiedere alle Commissioni competenti di Camera e Senato di intervenire su temi che sono sul tappeto tutti i giorni e non soltanto quando si verifica una calamità è alquanto inutile. I parlamentari, nonostante sono pagati con soldi pubblici, non si sono mai dimostrati attenti alle nostre problematiche. Soprattutto quelli eletti in Puglia non dovrebbero avere bisogno di essere sollecitati pur se da interessanti “Risoluzioni” che giungono dalla base ma dovrebbero essere loro a convocare quotidianamente tavoli di concertazione per poter meglio rappresentare le nostre istanze nelle sedi opportune. Bisogna capovolgere immediatamente questo modo di pensare e di intendere l’impegno politico pubblico. L’Italia agricola sta perdendo troppo temnpo, nonostante faccia per intera la sua parte. Tutti i dati micro e macro economici lo dimostrano. E se regge l’economia italiana è perché noi non abbiamo ancora deciso di incrociare seriamente le braccia”.

L’UDC con Saverio Di Palma a livello nazionale è pronta sino in fondo a fare la sua parte. È  giunta l’ora di sostenere questi uomini che nonostante sono affermati capitani d’impresa hanno deciso di mettere tutta la propria esperienza al servizio dell’agricoltura per favorirne un migliore risposizionamento nell’agenda del Governo italiano ed europeo, quest’ultimo, poi, incredibilmente, non ha ancora accettato l’idea che ogni prodotto deve portare in etichetta oltre alla sua evidente tracciabilità anche la zona di provenenza.

Il Made in Italy può consentire all’agricoltura italiana di recuperare annualmente ben 2 miliardi di euro. E i nostri parlamentari che fanno? Poco o nulla. Ecco perché l’UDC è l’unico partito ad avere tutte le carte in regola per sostenere l’agricoltura a patto però che tutti i cittadini meridionali ne prendano coscienza e stiano al nostro fianco sempre e non a giorni alterni. Il futuro dell’agricoltura è nelle nostre mani. Gli altri partiti, compresa la Lega Nord, se ne fregano altamente. È bene non dimenticare mai che il partito di Bossi ha distratto spesso fondi destinati al comparto agricolo del mezzogiorno per pagare le multe dopo lo sforamento fatto dagli agricoltori, presunti tali, del nord, sulle quote latte. Una vergogna che non si deve più ripetere. I fondi del Sud non vanno toccati. Urge una mobilitazione nazionale”. Ed è questa la prima istanza che Saverio Di Palma porterà a Roma: quella cioè di un maggiore riequilibrio nella gestione dei fondi destinati al Sud, evitando così truffe come quella verificatasi con le quote latte.

Commenti 

 
#8 cerasa 2011-02-18 07:16
quoto completamente GiuseppeB
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#7 GiuseppeB 2011-02-17 18:00
Condivido pienamente quello che dice Falchi. E' un vero sport popolare dire il contrario di quello che dovrebbe essere.Ci piace essere sadici quando votiamo per la regione tralasciando i candidati del nostro comune. Esultiamo quando i candidati, siano verdi rossi o blu, non escono lamentandoci poi dei risultati( lavoro / discarica /ospedale ne sono le prove oggettive). Cerchiamo dunque di guardare avanti. Saverio Dipalma è la persona giusta per il ruolo a cui è stato chiamato....state pur certi che solo una persona che lavora duramente per se stessa e per gli altri saprà nel limite delle sue possibilità portare avanti un discorso di valorizzazione e di rilancio del comparto agricolo del nostro hinterland.
Discorso a parte va fatto sui nostri amati consiglieri comunali che sanno farlo solo con le parole o solo con vetrine del tutto INUTILI (vedi farsi riprendere alla buvette della camera e sorridere in compagnia di parlamentari che mangiando a sbafo le ciliegie magari ci deridono) meditate gente meditate!!!!!
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#6 Falqui&Co 2011-02-17 15:57
Come sei manicheo: esistono anche le notizie neutre; se questa in particolare si rivelerà esser buona lo scopriremo forse più tardi (a posteriori)

Non si tratta di eccesso di critica, la chiamerei piuttosto disillusione.
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#5 falchi&colombe 2011-02-17 11:06
Se le notizie sono buone non vanno bene... se sono storte è colpa sempre degli altri. Cari concittadini datevi una regolate su cosa velete e possibilmente mettetivi in gioco e dimostrate prima a voi e poi a tutta la collettività che sapete una volta tanto guardare avanti con i fatti e non piangendosi sempre addosso o denigrando gli altri. Purtroppo nel nostro amatio paese da un po di anni si è presa la buona abitudine di saper contestare e disprezzare e pertanto di che ci lamentiamo se ci chiudono l'ospedale, se la discarica cresce, se i giovani sono senza lavoro .. se il primo mestiere dei nostri padri " l'agricoltura " ormai la stiamo liquidando come l'ultimo dei saldi di fine stagione...Prima di parlare fatevi un esame di coscienza!!
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#4 carlo p. 2011-02-17 05:47
il sig di palma cosa a fatto per la nostra terra? [mod]
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#3 SABIO 2011-02-16 20:11
ma prima di uscire casini che ha fatto per il Sud?
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#2 Io sudicio 2011-02-16 18:22
è una buona notizia? per Di Palma, forse

quanto all'agenda del governo...
è stata smarrita da più di 8 mesi
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#1 Intimamente 2011-02-16 13:31
E' una buona notizia
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