Sabato 17 Novembre 2018
   
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SANITÀ, PROPOSTA DI LEGGE DEL GRUPPO PD

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La Sezione cittadina del Partito Democratico rende nota la presentazione, da parte del proprio Gruppo consiliare regionale, di una proposta di legge inerente le “Norme in materia di residenze Sanitarie Assistenziali, Riabilitazione e Hospice”.

La mozione intende colmare i disagi della chiusura dei posti letto di ricovero per acuti – consequenziale al piano di riordino delle strutture sanitarie – con l’apertura nei plessi ospedalieri dismessi, o parzialmente tali, di posti letto di Riabilitazione, Hospice (Centri residenziali di cure palliative) e di RSA (Residenza Sanitaria Assistita, finalizzata all’erogazione di prestazioni sanitarie, assistenziali e di recupero per pazienti anziani, non autosufficienti e non assistibili a domicilio).

Potenziare dunque i servizi “extra-ospedalieri”, capitalizzando le strutture che, in caso contrario, rischiano di trasformarsi in contenitori vuoti. Ovviamente, il tutto dovrà passare da un attento esame dei requisiti utili all’accreditamento di tali realtà, in conformità a quanto disposto dalle vigenti norme regionali.

 


 

PROPOSTA DI LEGGE

“Norme in materia di residenze Sanitarie Assistenziali, Riabilitazione e Hospice”

 

RELAZIONE

La presente proposta di legge è composta da un solo articolo e due comma. La stessa si rende necessaria per assicurare la contemporaneità tra la chiusura dei posti letto di ricovero per acuti previsti dal Regolamento Regionale n.18 del 16 dicembre 2010 e l’apertura nei plessi ospedalieri dismessi o parzialmente dismessi, di posti letto di RSA, di quelli di Riabilitazione cod. 26 e di quelli di hospice.

A tal fine, solo in questi casi, con il comma n. 1 si va in deroga a tutte le normative di programmazione regionale.  Con il comma n. 2, invece, attraverso l’autocertificazione vengono superati provvisoriamente i requisiti autorizzativi, organizzativi e tecnologici per l’accreditamento delle strutture di RSA , di Riabilitazione e di hospice, richiamati dal comma n. 1.

La proposta di legge non comporta aumento di spesa.

 

Firmatari:

Dino Marino

Antonio Decaro

Giuseppe Romano

Filippo Caracciolo

Gerardo De G

Giovanni Epifani

Mario Loizzo

Antonio Maniglio

Francesco Ognissanti

Donato Pentassuglia

 

Art. 1

1) I parametri delle normative regionali non costituiscono limite per i posti letto RSA, per quelli di Riabilitazione e per quelli di Hospice, da attivare dalla data di entrata in vigore della presente legge, rivenienti dalla trasformazione dei posti letto di ricovero per acuti di cui al R.R. 16 dicembre 2010, n. 18.

2) Al fine di garantire continuità assistenziale i posti letto di cui al comma precedente sono considerati operativi previa presentazione di apposita istanza contenente l’autocertificazione, resa ai sensi di legge, circa il possesso dei requisiti autorizzativi di cui all’art. 9, comma 1, lett. a), della L.R. n. 19/2003, fermo restando il processo di autorizzazione e accreditamento di cui all’art. 24, comma 1, della L.R. n. 8/04 e s.m.i..

Disposizione finanziaria

La presente proposta di legge non comporta aumento di spesa.

 

Commenti 

 
#1 SABIO 2011-02-17 19:42
I NOSTRI RAPPRESENTANTI ALLA REGIONE, O TUTTI QUELLI DELLA MINORANZA, DOVREBBERO DIMETTERSI TUTTI IN MASSA. E POI VEDIAMO CHE COSA SUCCEDE. MA LA POLTRONA E' POLTRONA.
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