Giovedì 15 Novembre 2018
   
Text Size

UDC, DIS…CARICA O UNA NUOVA COLLINA?

discarica-1

Prima che si venisse a conoscenza della chiusura di Contrada Martucci in virtù della scadenza dei tempi disposti dall’Ordianza della Provincia, il circolo locale dell’UDC aveva riportato il problema discarica tra le priorità dell’agenda politica conversanese.

In un comunicato stampa, diffuso giovedì sera, si rilevava come “mentre i comuni viciniori chiedono incontri in Provincia e Regione e cercano anche attraverso associazioni ambientaliste di far valere le proprie ragioni protese alla chiusura definitiva della discarica Martucci, l’amministrazione di Conversano dimentica di verificare le attuali volumetrie, che da semplici calcoli matematici risultano essere esaurite”.

Si “annuncia in maniera trionfalistica il recupero di una parte del ristoro ambientale”, ma non si attuano interventi utili a “bloccare l’attività di sversamento per mancanza di autorizzazioni” costringendo così “la Regione a risolvere il problema in ordine all’avvio degli impianti”.

Ed a proposito di ristoro, l’UDC precisa che il credito vantato dal nostro Comune, dall’anno 2004 al primo trimestre 2009, ammonta a 3milioni e mezzo di euro, somma “accertata e comunicata con atti formali” conclusisi con l’emissione delle relative fatture, contestate prontamente dalla Lombardi Ecologia “senza che, ad oggi, il nostro Comune abbia avviato nessuna procedura a tutela dell’ente. Tra l’altro, circa 800mila euro di quelle somme rappresentano la compensazione che il comune di Conversano doveva alla Lombardi Ecologia”.

Dubbi anche in merito alla scelta di “spacchettare la quota di ristoro, chiedendo subito un euro e poi la differenza di 2,97 euro”. Tale opzione, infatti, “apre sicuramente la strada ad altre interpretazioni con perdita di tempo, ma soprattutto di certezza dei dati economico-finanziari attestati in bilancio”.

Ulteriore anomalia messa in luce dall’UDC è “il paventato recupero delle somme dovute dalla Lombardi Ecologia al Comune di Conversano, dal 2004 ad oggi, per le royalty rivenienti dall’estrazione di biogas”. La quota stabilità era di 23 lire a kw/ora, quella che la nostra amministrazione ha chiesto “per approssimazione” è pari a 0,01 euro. “Tutto ciò, ad avviso di chi scrive, dimostra la grande approssimazione e mancanza di chiarezza anche gestionale nell’affrontare il problema”.

“Sull’argomento – conclude il comunicato – l’Udc di Conversano non farà sconti, invitando da subito l’Amministrazione a rivedere la sua posizione in ordine alla chiusura della discarica, all’avvio degli impianti con conseguente certezza nello smaltimento delle eco balle oltre e soprattutto ad evitare spericolate transazioni che portino in dissesto finanziario l’intero bilancio, poiché lo stesso per legge deve essere formato da poste certe ed esigibili”.

Commenti 

 
#1 daniele pasquale 2011-02-19 11:04
IN QUESTI GIORNI MOLTI CITTADINI SONO DESTINATARI DI MOLTE CARTELLE ESATTORIALI CHE RIGUARDANO INCONGRUENZE CON LA TASSA DELLA "TARSU". HO NOTATO CHE, ANCHE PER MINIME DIFFERENZE TRA IL DOVUTO ED IL VERSATO, SONO STATE APPLICATE SANZIONI ESORBITANTI ... SPERO QUINDI CHE, DI CONSEGUENZA, NON SI FACCIANO "SCONTI" A CHI HA DETURPATO INDISTURBATO IL NOSTRO TERRITORIO PER SVARIATI LUSTRI.
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI