Domenica 18 Novembre 2018
   
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POLITICA E SANITÀ. IL PUNTO DI ROTUNNO

rotunno

Vi proponiamo l’intervista rilasciata dal Consigliere Gianluigi Rotunno in cui si affrontano la situazione sanitaria, in continua evoluzione, e le dinamiche politiche e amministrative di Conversano. Un bilancio “di parte”, come è naturale che sia, che  propone con schiettezza una serie di considerazioni utili ad aprire un ampio dibattito.

Questa mattina si è riunita la Commissione Sanità. Quali i temi all’ordine del giorno?

“Abbiamo parlato del funzionamento delle attività ambulatoriali e del servizio di radiologia che, in questo momento, rappresenta il vero problema dell’ospedale di Conversano. Motivazioni di natura organizzativa e relazionale tra i responsabili del servizio determinano una criticità che va immediatamente superata. Vengono prima i cittadini e poi le carriere degli operatori”.

 

Il Consigliere Salzo, riferendosi al gruppo consiliare del PD cui lei era iscritto, ha rilevato la vostra ‘protesta mancata’ nei confronti dei tagli subiti in campo sanitario.

“Il consigliere Salzo è persona intelligente per non capire che la protesta deve partire dall’amministrazione comunale e dall’intero Consiglio, tutti forti delle proprie ragioni. La Commissione Sanità all’unanimità sin dal 22 dicembre scorso ha scritto una lettera al Consiglio Comunale ed all’amministrazione per invitarla ad un’azione di protesta. Devo dire che il Sindaco stesso, però, ha sempre detto che preferisce ragionare sui problemi senza lasciarsi andare a facili proteste. Io, invece, ritengo che rappresentare un paese significhi a volte protestare e farsi rispettare attraverso fatti simbolici. La protesta è uno di questi. Del PD, poi, non sono io a dover rispondere”.

 

L’On. Savino nuova Commissaria del PDL. Scelta convincente?

“Non è mai facile entrare nei problemi degli altri partiti, soprattutto quando se ne hanno numerosi in casa. Ma siccome lei mi chiama a dare giudizi politici devo dire che la nomina a commissario del PDL di Conversano dell’on.le Elvira Savino è un commissariamento politico al Sindaco e a parte della sua maggioranza. Si evince anche dalle stesse parole di Lovascio. Rammarica il fatto che ancora una volta sul nostro territorio si gioca una partita che appartiene poco ai conversanesi. Mi riferisco alla diatriba ormai evidente tra Fitto e Quagliariello. Alla vicinanza di Lovascio a Quagliariello risponde Fitto con il partito dato nelle mani della Savino. Uno a uno e palla al centro. Ciò che riuscirà a fare l’on.le Savino, non lo sappiamo. Fare il rappresentante di un partito locale non è facile anche perché si rappresenta, come in questo caso, una maggioranza di governo. Per assolvere al suo ruolo l’on.le Savino si dovrà sporcare le scarpe e i tacchi, metaforicamente parlando. Ci sono cittadini che vanno a parlare con il segretario del partito per chiedere di far riempire una buca d’asfalto. Bisognerà camminarci dentro quella buca e confrontarsi con questi problemi. Non solo sugli equilibri interni di un partito. Forse questa sarà l’occasione, per l’on.le, di dare un senso al significato della sua nomina a deputato”.

 

Quali effetti potrà produrre a livello amministrativo?

“Spero migliori e lo spero per la comunità. Ma se l’analisi corrisponderà a quello che ho appena detto, penso che a livello amministrativo aumenterà la litigiosità perché chi ora è nell’ombra (il gruppo del PDL) d’ora in poi rialzerà la testa. In poche parole è iniziata una resa dei conti all’interno della destra di governo cittadino che non promette nulla di buono per il paese”.

 

Restando sul piano amministrativo, esistono particolari criticità?

“C’è solo l’imbarazzo della scelta. La criticità più forte è la mancanza di iniziative per il lavoro e le imprese. Siamo ancora all’anno zero. Non c’è una sola iniziativa innovativa di questa amministrazione. Avviene tutto sotto traccia. Non c’è un’attività pubblica ed evidente. Tutto è artefatto e il famoso progetto non è leggibile. E siamo a due anni dalla scadenza del mandato”.

 

Alcuni parlano di una carenza delle occasioni di confronto e di collaborazione tra maggioranza e opposizione. La sua opinione?

“Guardi, c’è una differenza tra quello che si vede e ciò che non si vede. Non esiste un confronto vero tra maggioranza e opposizione fatto di valutazioni comuni, rapporti istituzionali o altro. Esistono invece una serie di relazioni personali che confondono le idee ai cittadini su chi è maggioranza e chi opposizione. C’è molto polpettone, a volte. Mi riferisco a stranissime posizioni di alcuni consiglieri comunali che pur essendo stati eletti all’opposizione bazzicano bene le stanze e i corridoi del potere. Mantenendo una posizione neutra, nel migliore dei casi. In questa città la grande assente è la politica. Io lavoro per farla tornare nella chiarezza delle posizioni dando un contributo che non rimarrà isolato. Il mio contributo è costituito da due capisaldi: sono all’opposizione di questa amministrazione e del suo modo di governare; non rinuncerò da questo ruolo alle proposte per la città. Le anticipo che ne farò una che riguarda la creazione di hot spot per il wi fi libero in alcune piazze del paese. Diffondere il sapere è una delle più grandi soddisfazioni per chi ama la propria comunità”.

Commenti 

 
#11 ConversaneseDOP 2011-04-19 14:46
Il digital divide a conversano esiste eccome in tutte le zone del monte - sono anni che ci disperiamo per avere una linea decente
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#10 Gianvito F. 2011-03-15 14:09
Non mi risulta che a Conversano ci siano condizioni di digital divide. A Polignano l'ADSL è arrivata anche a Casello Cavuzzi, al confine con il territorio conversanese. In ogni caso, è chiaro sia sempre meglio avere più scelta, ma l'offerta del Wi-Max NON compete al Comune, ma alle aziende private che possono acquistare il diritto ad offrire il servizio (***, peraltro, applica dei prezzi FOLLI). Dunque mi sembra l'ennesima critica sterile a chi, invece, offrirà un servizio Wi-Fi perfino più avanzato di quelli che ci sono nelle grandi città e che prevedono accessi temporizzati.
La cosiddetta "tattica dell'anticipo", inoltre, trova l'ennesima manifestazione... Non penso che Gianluigi Rotunno non abbia la possibilità di conoscere stanziamenti già effettuati o progetti già in divenire, dato che io ne ero a conoscenza da più di un mese (e chissà quanto tempo fa saranno cominciati i lavori in proposito). Però così potrà farsi bello davanti ai giovani e l'Amministrazione sembrerà essere stata "guidata" dall'Opposizione. Ma vabbé, a me interessa il fatto che potrò andare nella nuova Villa Garibaldi (spero non la rovinino come fatto con Villa Belvedere), e navigare liberamente su internet col mio Mac o col mio smartphone. Un bel passo in avanti.

Poi se valutassimo se va o non va, sarebbe un grosso errore. Perché è solo offrendo certe possibilità che possono svilupparsi certi tipi di business, perché anche il collegamento della badante può essere utile (laddove ella li sfrutti per leggere un giornale online piuttosto che giocare a poker online) e perché sono sicuro che ci sarebbero critiche anche su questo. Perché prima si chiede il Wi-Fi per fare i fighi, e poi si trova sicuramente qualche cavillo per criticare e distruggere. Un'abitudine tutta conversanese. Saremo più avanti persino di Wired.
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#9 Hackaro 2011-03-14 17:58
Ok Gianvì ma,
tieni conto dei concittadini che vivono fuori dal centro abitato (foor) e che hanno difficoltà per il collegamento in adsl o tramite chiavette.

Non sarei così didascalico riguardo il WiMax e nelle sue forme più nuove.
A Bari il WiMax (***) ce l'hanno e non ci sono montagne :)
Mi risulta che siamo parzialmente coperti da un segnale di Putignano, risulta anche a voi ?

A Bari credo ci sia già la possibilità di collegarsi nei vari parchi (tipo Largo 2 Giugno). Vediamo come va da loro e poi ci regoliamo ? Secondo me saranno utilizzati più dalle badanti che dai turisti. :)
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#8 Gianvito F. 2011-03-14 11:16
Il Wi-Max serve laddove ci siano condizioni di digital divide nei quali è impossibile o sconveniente andare ad interrare dei cavi, che siano di rame o fibra ottica. Serve per superare, sfruttando le frequenze lasciate libere dai militari o dalla tv terrestre non digitale, tutti quegli ostacoli naturali quali montagne ecc. Per farlo servono antenne che si "vedano" (ovvero siano in linea d'aria) a distanza di max 15km l'uno dall'altro. A Conversano c'è persino la fibra ottica (anche se non viene utilizzata) e la rete arriva pressoché ovunque, che non capirei veramente l'utilità di mettere una rete Wi-Max costosa per l'utente finale (30 euro al mese se ne vanno), quando con *** puoi spendere anche 9 euro (con infrastrutture già esistenti e capillari, per nostra fortuna).

La presenza di hotspot Wi-Fi gratuiti e liberi (come saranno a Conversano, in cui non ci sarà nemmeno la temporizzazione degli accessi) la inquadro MOLTO positivamente anche nell'ottica della promozione turistica, attraverso l'offerta di materiale promozionale nella rete che può essere visualizzato al fruitore già all'atto della connessione (l'hanno fatto a Roma con un sito/app per smartphone).

La Legge Pisanu è stata una piaga, ma per fortuna si sono accorti che era lesiva del diritto di connettersi ovunque. Ma il Wi-Fi libero è ALTRETTANTO dannoso, perché può permettere a malintenzionati (dal cracker al pedofilo) di commettere dei crimini (informatici e non) senza essere tracciati, cosa che invece avverrà comunque, perché per connettersi sarà necessario comunque creare un proprio account associato ad un profilo telefonico o ad un documento. Ciò che cambia è che rispetto a prima non bisognerà firmare alcunché né fotocopiare il proprio documento, una procedura che difatti rendeva scomodissimo tutto il servizio. PRASSI DIFFUSA IN TUTTO IL MONDO (vd. McDonald's & Starbucks). La favola del Wi-Fi libero in tutti i sensi è una favola. E se così volete, v'invito ad aprire la vostra rete ai vicini ed a vedere cosa può accadere... Gente che scarica GB a vostre spese, con conseguenze sulla banda, sulla velocità ed anche sulla vostra posizione legale, dato che sareste anche voi responsabili di fronte alla Legge!
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#7 A.Lacandela 2011-03-14 02:05
E grazie...niente banda larga niente wimax... ma dillo ai tuoi amici così lo dicono ai loro amichetti che non vogliono liberalizzazione del wi fi e banda larga
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#6 PM 2011-03-13 20:25
se lo dici tu :-)
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#5 Gianvito F. 2011-03-13 18:08
Perché il Wi-Max a Conversano non serve a nulla.
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#4 Particle Man 2011-03-13 00:18
Siete tutti in ritardo se vi attaccate ancora al wi-fi che ormai te lo mettono a disposizione anche i bar. Ora come ora potrebbe servire a qualche amico migrante per chiamare casa (come già fanno, collegandosi con le chiavette)

Purtroppo da noi in Italia è stato frenato da ministri per il sottosviluppo economico assenti o pescati direttamente da Mediaset [mod]

Quindi, se proprio dobbiamo fare i fighi a tutti i costi, perché non cominciare a chiedere il Wi-Max (& beyond) ?
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#3 Gianvito F. 2011-03-12 18:33
Wi-Fi già pensato, accordato... E dalle indiscrezioni, sembra un gran bell'accordo...
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#2 Pasquale C. 2011-03-11 22:59
Ci spiegate a noi cittadini cosa ha fatto fino ad oggi la "Commissione Sanita" ?
A proposito di protesta ma e' possibile che fino ad oggi la commissione presieduta dallo stesso intervistato Rotunno non e' riuscita neanche ad imporsi per rendere almeno piu' dignitoso il servizio di pagamento del Ticket ? Prima di pensare in casa d'altra Rotunno pensi alle diaspore del PD locale e dello sfascio del centro sinistra ai vari livelli.
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#1 Pasquale C. 2011-03-11 22:48
Come al solito sei in ritardo. Il progetto wi-fi e' stato gia' programmato dalla maggioranza e c'e' lo stanziamento in Bilancio. L'argomento e' stato gia' trattato a livello mediatico.
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