Lunedì 12 Novembre 2018
   
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IO SUD: L’EVOLUZIONE NECESSARIA DEL TURISMO

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Essere pronti ai cambiamenti per far crescere il turismo

Qual è uno dei pochi settori economici che ha tenuto di fronte alla recessione globale? Dove conviene puntare per generare occupazione e alimentare lo sviluppo sociale? La risposta che gli esperti danno è unica: il turismo. E queste domande sono state il punto di partenza nell’incontro-dibattito “Le traiettorie del turismo – Nuove strategie per il turismo e lo sviluppo locale” tenutosi  a Conversano.

“Il confronto diretto tra cittadini, associazioni ed amministrazione locale è fondamentale per la creazione di un modello governance comune nell'ambito del turismo e per l'elaborazione di strategie basate sulla sostenibilità e sull'attenzione al territorio”, ha sottolineato l’avv. Andrea Silvestri. Non un solo “turismo”, quindi, ma molti “turismi” che desiderano trovare un minimo comune denominatore per evolversi. Storia, leggende, monumenti, tradizioni, gastronomia e produzione locale. E le parole chiave dell'evoluzione sono integrazione delle politiche e prontezza al cambiamento. Infatti, il turismo sta cambiando poiché la crisi tende comunque ad agire sulla competitività tra le imprese.

“La crisi ha determinato non tanto una riduzione della spesa globale, ma ha piuttosto accelerato il processo di mutamento delle preferenze dei consumatori – ha spiegato il dott. Stefano Lestingi, presidente del T.C.T. di Conversano. Le persone tendono a fare vacanze più brevi e frequenti e stanno attente sia a spendere meno sia al modo in cui sono accolte”. Pertanto il settore turistico deve adattarsi a questi cambiamenti, lavorando sulla collaborazione tra i diversi attori. Solo così si saprà rispondere alla recente raccomandazione di Confindustria, che punta all'aumento di due punti percentuali del contributo che il turismo dà al prodotto interno lordo. Difatti, oggi, a livello nazionale l'impatto del turismo sul Pil è del 12%. In Puglia, invece, dopo quest’anno di vero  nuovo boom, si aggira attorno all'8%. Occorre, quindi, “guardare non solo alle bellezze naturali, ma anche alle altre peculiarità del territorio per essere visibili sui mercati nazionali e internazionali”. L'obiettivo è di creare un'integrazione tra centro e periferia e un coordinamento tra le micro-imprese della città  attraverso meccanismi incentivanti”.

La disponibilità dell’Amministrazione comunale ad “aprire a tutti” può essere il primo passo verso l’inglobamento di quelle disponibilità presenti sul territorio fino ad ora mai tenute in  considerazione.

IOSUD CONVERSANO

Commenti 

 
#2 No Nukes 2011-03-15 23:58
Una bella centrale nucleare in questa Puglia prima di tutto, una bella cambiale sul futuro dei giovani, ma anche un'opportunità turistica: sai quante scolaresche di sopravvissuti verranno a visitarla?
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#1 fla 86 2011-03-15 01:19
bisogna investire sui giovani......e sul turismo....purtroppo il turismo da noi viene visto in maniera talmente differente....fare turismo significa creare un movimento di qualita, capacita recettiva, inventari itinerari......da noi fare turismo è portare qlk cantante...fare piccole manifestazioni...niente di grande.....la realta è che noi giovani....io ad esempio laureato in economia del turismo sono all'estero a lavorare perche da noi nn vogliono investire sui giovani.....danno poltrone a destra e sinistra solo perche sono amici di amici....e noi giovani che abbiamo tante potenzialita dove siamo????fuori.....al massimo a noi ci offrono uno stage per lavorare con il comune senza essere pagati per aiutarli a far qlks, in qst coso a creare qlks x il turismo e poi i ringraziamenti se li prendono loro.... bisogna cambiare qst modo di fare......sempre a vostra disposizione
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