Martedì 20 Novembre 2018
   
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LARUCCIA, SAC, PROROGHE E PUG: "MANCA LA TRASPARENZA"

laruccia-conversano 

Il Segretario dei “Popolari per il Sud”, Giovanni Laruccia, ha inviato all’Amministrazione due missive – il cui filo rosso è rintracciabile nella parola “trasparenza” – che vale la pena approfondire. La prima, risalente allo scorso 21 febbraio, è un sollecito affinché, nel progetto del SAC (Sistema Ambientale e Culturale), siano adeguatamente coinvolti tutti i soggetti pubblico-privati del territorio. La seconda, datata 4 marzo, ha i toni della diffida verso l’ulteriore concessione di proroghe per contratti, appalti e rapporti di consulenza in scadenza o già scaduti.

Vale la pena approfondire, dicevamo; per questo abbiamo intervistato lo stesso Laruccia che, prima d’ogni domanda, precisa che il ‘movente’ di tali lettere è “di sollecitare l’Amministrazione a un comportamento più trasparente, svegliandosi dal torpore finora ha dimostrato”. Insomma, “nessun atto contro il governo locale”, casomai “a favore della cittadinanza, di quello che i cittadini si aspettano da un governo di centrodestra”.

 

Partiamo dal SAC. Quali i motivi del suo sollecito?

“I Popolari per il Sud, insieme ad altri partiti, hanno sempre sostenuto che il ruolo della politica sta nel garantire uno sbocco per la cittadinanza a livello economico, sociale e occupazionale. È chiaro che un’Amministrazione che desidera questo per Conversano si predispone perché tutto ciò possa avvenire; in primis adeguandosi alle disposizioni regionali e provinciali che consentono ai Comuni di produrre nuovi posti di lavoro”.

Cosa non ha funzionato?

“La Regione ha deliberato un intervento in favore dell’ambiente e del turismo, quest’ultimo inteso come associazione di molteplici fattori che possono, appunto, produrre un risultato in termini occupazionali ed economici. Il problema è che su quest’argomento io, segretario politico e facente parte della maggioranza, non ho mai saputo nulla; e, dopo la lettura della mia lettera in Consiglio Comunale, è emerso che anche gran parte dell’Amministrazione si trovava nelle mie stesse condizioni: non sapeva nulla del SAC, del fatto che Conversano ne era capofila e che doveva promuovere l’iniziativa della manifestazione d’interesse. L’assessore Sibilia ha dichiarato che l’evidenza pubblica si sarebbe fatta all’indomani della definizione delle procedure burocratiche. Questo va contro l’idea del SAC che prevede la partecipazione preventiva alla presentazione del progetto, per fare in modo che imprese, associazioni e partner possano contribuire alla redazione del progetto. Ai Popolari è dispiaciuto sapere dall’Assessore Sibilia che tale manifestazione d’interesse era stata già fatta, nello specifico coinvolgendo il GAL ma escludendo tutti gli altri. Ora, a mio parere, è necessario che, in queste circostanze, l’Amministrazione si adoperi per diffondere capillarmente i relativi bandi, in modo che ogni portatore d’interesse possa partecipare e manifestare il proprio interesse. Dopo quel Consiglio comunale, però, è calato stranamente il silenzio. L’assessore spieghi perché. Si tratta della gestione di risorse per diversi milioni di euro alle quali tanti cittadini possono partecipare. Non possono essere esclusi”.

 Ha poi scritto una seconda lettera dello stesso tenore sulla questione delle proroghe. Dobbiamo dedurre che il suo suggerimento non è stato accolto?

“La stessa procedura, la stessa “manifestazione d’interessi privati”, si è avuta con il discorso della prorogatio. Non vedendo la necessaria trasparenza, ma solo una situazione di stallo, ho sentito il dovere di sollecitare nuovamente il governo locale: non si può tenere Conversano in balia di appalti dati e non rimessi a bando nonostante siano scaduti da diverso tempo”.

Si riferisce alla Gestione Servizi?

“Non solo. L’Amministrazione Comunale sta dando molti incarichi in prorogatio, senza bando, senza evidenza pubblica, premiando così sempre le solite aziende e i soliti consulenti ed escludendo tante aziende e tanti professionisti di Conversano che vorrebbero una chance. È vero che l’Amministrazione è stata impegnata in discorsi più importanti. Non è, però, concepibile che si continui a utilizzare all’infinito lo strumento della proroga – che per legge è riservato a circostanze di urgenza evitando di affrontare il problema. Stesso discorso per le consulenze: non possono essere conferite come incarichi privati. Lei crede che con gli avvisi e i bandi di gara non si possa risparmiare? La rinegoziazione è uno dei presupposti dell’evidenza pubblica per consulenze e servizi. E poi la trasparenza vuol dire effettivi benefici per i cittadini che sono, in sostanza, coloro che pagano. Perché non farlo? Perché suscitare sospetti? Perché non offrire opportunità per tutti i conversanesi?”.

Vanno incluse anche le consulenze che riguardano il PUG?

“Certo. L’Amministrazione Comunale deve spiegare ai cittadini con quali criteri sono stati scelti i tecnici e le società. Tutto è poco chiaro e sul Piano urbanistico questi dubbi vanno chiariti, la trasparenza prima di tutto. Riguardo al PUG, i Popolari per il Sud si stanno battendo per fare in modo che questo strumento venga varato perché metterebbe in moto l’intera economia del paese, Tuttavia c’è un problema: per quale motivo questo discorso è stato rimandato per 3 anni? Il PUG, secondo il Sindaco, doveva essere fatto entro due anni, siamo al terzo, non si sa se partirà e per di più si nominano tecnici senza conoscerne i criteri, senza sapere con quale logica sono stati scelti. La mia domanda è come si partirà. Per esempio, la partecipazione cittadina non c’è stata e non c’è ancora: se il PUG non è partecipato, non ha speranze di essere approvato. Saranno in grado nei due anni che restano a concludere le procedure? Io penso che non ci siano i tempi. E mi domando cosa si dirà ai cittadini alla fine del mandato”.

Commenti 

 
#10 un cittadino 2011-03-21 19:41
a iosu:
evidentemente quando avete votato il nuovo, che poi tanto nuovo non era(oggi vedi i popolari per il sud ,oggi iosud oggi movimento schittulli ecc.ecc.)e facevate parte tutti di una lista, siete stati votati dai cittadini che molte volte non si dichiarano con nome e cognome, e sperano di aver a che fare con gente che potrebbe fare gli interessi della città. oggi quei stessi cittadini senza nome e cognome , e con il diritto universale qual'è il voto certamente non daranno piu' fiducia a chi evidentemente non è interassato al bene comune. Ci vediamo in campagna elettorale se sarete capaci ancora di fare delle promesse alla città. ad maiora
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#9 iosud conversano 2011-03-21 16:51
al cittadino.
quando dai fiducia ad una classe dirigente, evidentemente ti aspetti quello che poi è stato proclamato in campagna elettorale. Se poi l'arroganza e la presunzione che leggiamo nelle tue righe minacciano seriamente il senso di quanto è stato scritto, credo non sia colpa nostra. quanto ai consigli, non farti mai suggerire e non nasconderti mai dietro un anonimo "un cittadino". dimostra, almeno una volta di esserlo, con tutti i suoi diritti ed i suoi doveri.
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#8 un cittadino 2011-03-20 15:02
a iosud:
[mod] la gente che vota, crede che tutto sia trasparente, da fiducia ad una classe dirigente, forse capace di cambiare o dare nuovo stimolo e impulso all'attività gestionale, avendo creduto nelle parole e nei proclami di campagna elettorale dove anche tu facevi parte. Ora tu affermi che è tutto opaco e che dovremmo noi imparare a rispettare noi stessi,prima, e poi a poter parlare. Io credo che tu non abbia capito il senso del voto.Probabilmente il tuo scarso impegno(o niente) in politica e nell'attività amministrativa ti porta ad affermare ingenuamente tali posizioni.IL VOTO DEI CITTADINI E' SACRO E NESSUNO SI PUO' PERMETTERE IL LUSSO DI DIRE QUANTO TU HAI AFFERMATO. un CONSIGLIO: non fare politica.
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#7 Bartleby, scrivano 2011-03-20 09:34
Iosù,
L'opacità intrinseca è parente dello strategismo femminile di Alfonso Luigi Marra?

Perché tutti parlano come con la superca**ola da un po' di tempo a questa parte ?
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#6 iosud conversano 2011-03-19 19:10
L'opacità intrinseca della realtà cittadina non permette una buona visione dei fatti e delle cose. Ma chi sporca i vetri del palazzo di città se non noi stessi? Allora cosa volete dagli altri? Impariamo a rispettare prima noi stessi, così alla fine saremo in grado tutti di poter parlare.
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#5 daniele pasquale 2011-03-19 12:06
"... o ha egli stesso beneficiato dall'amministrazione comunale o, peggio, attraverso sotterfugi, raccomandanzioni o altro ancora tenta di entrare nelle grazie del padrone del vapore." Fare dei distinguo? Per me non ci sono distinguo quando si è parte integrante di una amministrazione. O se ne condividono le scelte o si passa all'opposizione.
Nel merito, i rilievi del Laruccia sono condiviibili. Servono da pungolo e quindi sono anche apprezzabili ...
Sono però, una delle multiformi espressioni del malessere interno a questa maggioranza che cresce di pari passo con l'acuirsi di divergenze d'interessi tra fazioni.
Al di là di queste scaramucce, spero che tutto volga comunque nell'unica direzione auspicabile: l'interesse della collettività!
e' normale pensare che le scelte dell'Amministrazione possano essere dettate da interessi affaristici di una o più delle tante lobby cittadine ma è parimenti logico dedurre che, qualunque sia la scelta di chi è delegato a decidere, questa stessa appare a chi non può beneficiarne direttamente, sempre e comunque "condizionata".
Ci sono gli strumenti per rendere tutto più trasparente? Può essere ...
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#4 il conversanese 2011-03-18 17:50
Al signor Daniele,
non esiste trasparenza di serie A o di serie B, chi amministra risorse pubbliche deve dare conto ai governati e gestire equamente offrendo opportunità per tutti. Quindi chi fa dei distinguo deve spiegare perchè lo fa: o ha egli stesso beneficiato dall'amministrazione comunale o, peggio, attraverso sotterfugi, raccomandanzioni o altro ancora tenta di entrare nelle grazie del padrone del vapore.
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#3 memoria storica 2011-03-18 13:35
a proposito di partecipazione attiva dei cittadini, vorrei chiedere al segretario dei popolari per il sud;tutto il lavoro della CAMPAGNA DI ASCOLTO CHE FU FATTO DALLA GIUNTA JUDICE CHE FINE HA FATTO?
Spero non sia stato buttato.
A mio modo di vedere forse non ci sarà una continuità politica, ma sicuramente c'è una continuità amministrativa.
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#2 un cittadino 2011-03-18 13:05
non mi sembra che i popolari per il sud erano maggioranza di governo cittadino.se non ricordo male appoggiavano lovascio " CONVERSANO NEL CUORE, LOVASCIO LIBERI, IL CENTRO DI LONERO e IL PDL.
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#1 daniele pasquale 2011-03-17 18:00
Laruccia potrebbe aver ragione ma, i Popolari non erano parte attiva dell'Amministrazione?
Strano ... Si chiede giustamente trasparenza ma, quando ormai si è accompagnati gentilmente o bruscamente alla porta o nell'anticamera, diventa arduo intravedere quel che succede dentro la stanza dei bottoni.
La prossima volta dunque, in qualunque coalizione ci si trovi, sarebbe opportuno ricordarsi della trasparenza anche nel momento degli immancabili conviviali. Quando tutto sembra girare bene e quando gli amici d'un tempo (beffardo e fuggente)non ti hanno ancora voltato le spalle. Bisogna sempre stare in guardia con la trasparenza. Certe volte è più pericolosa e letale di un boomerang ...
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