Venerdì 16 Novembre 2018
   
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COLETTA: LE RAGIONI DELL'AUTOSOSPENSIONE DAL PD

coletta- 

Dopo aver appreso la notizia dell’autosospensione dal Partito Democratico da parte del Consigliere Pasquale Coletta, abbiamo approfondito le ragioni di tale decisione attraverso l’intervista che vi proponiamo.

Il motivo della sua scelta?

“La mia autosospensione è avvenuta in coincidenza il momento di tensione interna che il PD in conseguenza alla mancata consegna della tessera ad Antonio Renna – cosa che non ho mai condiviso. In quello stesso periodo, altri Consiglieri comunali non avevano rinnovato la tessera. Le due situazioni avevano creato un disagio che non consentiva di svolgere in maniera tranquilla la nostra attività. Poiché Antonacci si era impegnato a trovare una soluzione condivisa, mi autosospesi per facilitare questo percorso, cosicché si aprisse un tavolo di confronto tra 'pari'. Una presa di posizione puramente politica, che non ha comportato l’interruzione dell’attività di partito né di quella amministrativa. Ebbene, la risposta è stata un anno di assoluto silenzio da parte di tutti, organi provinciali e locali”.

Si è poi aggiunta la vicenda delle commissioni.

“La mancata partecipazione alle commissioni del consigliere Rotunno su indicazioni del partito è la diretta conseguenza di questo silenzio: un problema politico interno si è trasformato in un problema amministrativo. I due livelli non possono essere posti sullo stesso piano e, anche in quel caso, ho mostrato le mie perplessità sull’opportunità e sulla tempistica dei gesti, che in politica devono essere ben valutati”.

Ovvero?

“Dopo un anno di silenzio da parte degli organi provinciali, per quale motivo improvvisamente ci si ricorda del problema e lo si trasforma da politico ad amministrativo? Io ho sostenuto e sostengo l’operato del segretario Ranieri, giacché sono abituato a seguire le indicazioni di partito, tuttavia mi pare che siano state fatte delle valutazioni in un momento poco opportuno, utilizzando la ridefinizione delle commissioni successiva al rimpasto di giunta”.

E infine il comunicato stampa del coordinatore regionale Blasi.

“È un comunicato di una gravità assoluta. Nella mia breve vita politica, non ricordo di aver mai visto un atto del genere. Stiamo parlando di un coordinatore regionale che delegittima nello stesso tempo il coordinatore provinciale, il coordinatore locale e due Consiglieri Comunali del proprio partito. Aggiungo che Blasi non ha la minima competenza in merito a quest’argomento, quindi le sue parole sono da considerarsi parole in libertà”.

La vostra reazione?

“Un nutrito gruppo di tesserati ha prodotto un documento, datato 17 dicembre, che chiedeva agli organi locali, provinciali e regionali di chiarire, in tempi rapidi e non biblici, cosa s’intendeva con quel comunicato. Sono trascorsi tre mesi e non c’è stata la benché minima risposta da parte di nessuno. Sottolineo che quel documento era firmato da un delegato nazionale del PD, quindi il silenzio è stato usato come una clava nei confronti non di un misero Consigliere Comunale ma anche di organismi del partito nazionale. Questa è la gravità della vicenda cui seguiranno conseguenze altrettanto pesanti”.

Una di queste probabili conseguenze potrebbe essere la fuoriuscita dal PD?

“È una delle possibilità ma non l’unica, c’è la speranza di un chiarimento che apra nuove prospettive. E questo mi piacerebbe giacché sono uno dei fondatori del PD. La mia storia è sempre stata segnata dal concetto d’inclusione: per la crescita del progetto del PD ho messo a disposizione il mio percorso e le mie risorse senza aspirare a nessuna posizione di privilegio, a differenza di altri che hanno pensato a ricoprire cariche “direttamente proporzionali” alle percentuali di voti di cui erano depositari”.

Quale pensa sia la ragione di questo comportamento da parte del Partito?

“È verificato che ogni qual volta il gruppo dirigente degli ex DS si confronta con il territorio, in una vera competizione, viene sconfitto. Per questa ragione stanno effettuando una “purga staliniana”: eliminano dal vertice ogni corpo che loro ritengono estraneo”.

Commenti 

 
#19 senza rancore 2011-03-26 23:09
le purghe le hanno legalizzate gia' dal periodo post giunta fanelli da tutti i componenti dell'ALTRA CITTA, PDS ,DS, EX PSI.PD, pertanto tutti ROSSI, sbaglio. ricordo che, ad esempio nella prima giunta bonasora furono purgati 36 assessori!!! credo che mai nella storia della nostra conversano sia successo questo.non credo,succeda nel PDL.
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#18 PURGA 2011-03-25 13:21
Tutti all'altare del nuovo PDL di PUGLIA. Non appena verrano fatte le nomine per il prossimo candidato conversanese al Parlamento e/o in Regione ci andremo a spiegare l'effetto purga cominciato con la "confessione di autoespulsione" di PIEMONTESE.
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#17 senza rancore 2011-03-24 20:45
il PD si sta svuotando. adesso riempitelo con le nuove generazioni che si ergono a studiosi di politica. LARGO AI GIOVANI DEMOCRATICI.
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#16 ALE 2011-03-24 20:24
assistiamo al lentissimo logorio di uno strumento che doveva essere al servizio dei cittadini. un contenitore che ormai è avvitato su se stesso, vittima di se stesso. mi piacerebbe sapere il progetto di questo partito per conversano, mi piacerebbe addirittura contribuire ad esso. a prescindere da campagne elettorali c'è presenza nel paese? costruzione condivisa di un progetto? questa corsa a dare colpe addirittura agli ex ds (l'ultimo che non si era dimesso 2 anni fa, adesso chiede ancora una tessera in ragione di un senso di appartenenza a chissà cosa). il segretario provinciale (sparito da conversano) è forse solo un alibi, l'ennesimo dietro cui nascondere un partito che se ritarda ancora quel percorso di ritorno fra la gente a breve scomparirà da conversano sia in consiglio comunale, che, dai cuori di chi, anche se per poco tempo ci ha creduto. se sbaglio, se son miope e non vedo la direzione politica tracciata dal pd di conversano, vi prego di svegliarmi, di indicarmela o addirittura di chiedermi di aiutare a scriverla...
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#15 colettapasquale 2011-03-23 22:05
x Antonio Renna, come al solito mi deludi, perchè una convinzione deve essere sempre supportata da attenta analisi, ma ti pare possibile che io trasformi te in un martire non avendone le caratteristiche?
non voglio essere da te considerato amico sulla base delle tue convinzioni del momento, amicizia è parola seria che va ponderata.
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#14 Di Munno 2011-03-23 21:55
Caro Renna in verita' le tematiche affrontate nelle due serate con Violante erano assai diverse. Non sono paragonabili i due eventi. Il Partito Democratico non esiste a Conversano perche' e' boicottato dall'interno e dai Consiglieri eletti. Questa e la pura verità. Il centrosinistra ha bisogno di rigenerarsi a fondo. Certamente i vecchi protagonisti sono i veri colpevoli della situazione perche' non hanno saputo investire nei giovani.
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#13 ANTONIO RENNA 2011-03-23 18:42
Leggo con sorpresa che Coletta era contrario al fatto che Ranieri mi negasse la tessera del PD. Sono sorpreso perché mi pareva che proprio il gruppo degli ex margherita avesse imposto a Ranieri questo stupido ostracismo, la cosa mi fa comunque piacere evidentemente l'amico Pasquale si è reso conto che non è possibile impedire ad una persona di esprimere il proprio giudizio sia pur critico nei confronti non di una persona ma di una linea poliica che anche nella diversità di vedute bisogna convenire sta portando il pd conversanese verso la disintegrazione. Nonostante la cacciata di Rotunno dal gruppo consiliare o l'ostracismo nei miei confornti il pd a conversano presenta un encefalogramma piatto. Basti ricordare cosa è avvenuto recentemente con Violante, mentre l'evento promosso dall'università della terza età ha avuto un successo di pubblico incredibile con la sala forum del seminario strapiena di gente, quando Violante ha tenuto la sua conferenza il giorno prima durante la serata promossa dal pd c'erano quattro gatti , addirittura Antonacci segretario provinciale del pd e Vitto consigliere provinciale del pd pur annunciati sui manifesti non c'erano. Questo vuol dire una sola cosa che il pd non è presente sul territorio non viene percepito dalla gente come una credibile alternativa all'attuale amministrazione comunale, nonostante le epurazioni e gli ostracismi.
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#12 AZComeeperché 2011-03-23 14:06
Analiziamo il tutto, situazione rotunno un Consgliere ex PD che in campagna elettorale appoggiava un ultro partito con evidentemente l'appoggio dei vertici visto il silenzio rispetto alle denunce del segretario Ranieri, situazione Coletta un consigliere che del silenzio ha fatto un'arma atteso che si è seduto sul bordo del fiume, situazione D'Alessandro capogruppo unica carica ricoperta con volonta e tanta difficoltà, risultato progetto PD fallito perchè mentre la base scontava le differenze cultural-politiche ai vertici si spartivano il nulla perchè nulla hanno. E' chiaro che chi come il Rotunno è parte integrante di un'elite (?) bocciata dalla storia viene difeso oltre il consentito così come non è e non sarà consentito al PD locale di crescere.
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#11 falchi & colmbe 2011-03-23 09:30
Finalmente la scelta. La maggioranza si rafforza definitivamente tutti gli accordi si possono perfezionare, le divisioni territoriali già concordate ora saranno realizzate . Bene Pasquale ti aspettiamo tra le nostre fila, scusa ci sei sempre stato ma ora bisogna esserci ufficialmente per contare ....
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#10 daniele pasquale 2011-03-22 21:17
"Gli ex popolari di Fioroni pronti ad andare con Casini. Ma senza Fini"
può essere questa la motivazione dell'autosospensione?
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#9 rossocomunista 2011-03-22 19:34
ma come è stato scelto il gruppo fondativo&dirigente del PD? al buio&cogl'occhi chiusi???
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#8 Alberto 2011-03-22 18:20
Le motivazioni addotte da Coletta sono contrastanti. Disapprova la mancata tessera a Renna e continua a sostenere Ranieri. Si attende un anno per lamentarsi? ma la purga staliniana non è stata somministrata dell'attuale segretario, ma per favore...
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#7 Sparta-Napoli 2011-03-22 18:10
Potenza del PUG?
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#6 fafett@libero.it 2011-03-22 10:50
.....La solitudine dei numeri primi!
e ti pareva che non rispuntassero i comunisti, gli ex ds, le parole "...in libertà..." di un coordinatore regionale che si interessa dell'argomento e tenta di rimediare...
sono solo divisibili per se stessi e l'unità!
Bersani se ci sei batti un colpo....ma fatti annunciare.
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#5 Francesco 2011-03-22 10:44
Pasquale con quei personaggi il partito non esiste a Conversano..........
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#4 giuseppe 2011-03-22 10:06
era ora.IL centro sinistra non ha bisogno di queste persone.
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#3 francesco 2011-03-21 21:34
L'anteprima dell'ennesimo cambio di casacca, di Coletta.........guardate la sua storia.....
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#2 B. Arbapapà 2011-03-21 20:42
La scusa ufficiale è la tessera ?
Con tutte le buone ragioni che ci sono per uscire dal PD...
Vedremo dall'approdo scelto qual è la ragione vera [mod]
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#1 daniele pasquale 2011-03-21 19:51
SPERO CHE COLETTA CI RIPENSI ... MA IL PARTITO BATTA UN COLPO SE è IN GRADO ANCORA DI RESPIRARE!
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