Domenica 18 Novembre 2018
   
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EQUILIBRI PDL E MACCHINA AMMINISTRATIVA

lovascio-sindaco

Dopo le dichiarazioni dell’on.le Savino e del consigliere Coletta, abbiamo posto al Sindaco Giuseppe Lovascio alcune domande sui nuovi scenari che si vanno disegnando all’interno della locale sezione del PDL e sulla situazione politica dell’Amministrazione.

Le giriamo la domanda della Savino: la politica non si risolve solo in Consiglio Comunale e “un partito forte rafforza il Sindaco”.

“Non posso che essere d’accordo; nondimeno, bisogna lavorare per un partito in grado di mettere in campo idee e voglia di rinnovarsi, di crescere non tanto sulle posizioni politiche e di potere, quanto sulle proposte. Quello è un partito forte che può dare un maggiore sostegno non solo al Sindaco, che è una singola persona, ma all’intera Città”.

La sua opinione sulla nomina di Logreco a sub commissario?

“Logreco, come tutti quelli che credono con passione in una forza politica, va rispettato. In merito al ruolo di sub commissario – davvero importante se si considera che il Commissario non sarà sempre presente in loco per i noti impegni parlamentari – in tutta sincerità avrei visto una persona nuova, magari un giovane capace di attirare l’attenzione e l’entusiasmo delle nuove leve. Ad ogni modo, sono convinto che Logreco si impegnerà al meglio per svolgere il suo lavoro nell’interesse del partito”.

Il Consigliere Coletta ha affermato che esisterebbe un cartello tra maggioranza e opposizione?

“Credo che ci siano più che altro delle divisioni interne all’opposizione che non compaiono ai più, ma in Consiglio Comunale traspaiono in maniera evidente. In linea generale, penso che la situazione dell’opposizione sia spesso legata a quella della maggioranza. Sono le nostre eventuali  incertezze che rafforzano l’opposizione: se la maggioranza è compatta e propone una programmazione interessante per la città, è chiaro che il ruolo dell’opposizione diventa più complesso e, automaticamente, ci possono essere più contatti tra i due schieramenti. Del resto non ci vedo niente di male: quando il Governo porta all’ordine del giorno un provvedimento utile alla città, ritengo giusto che l’opposizione, pur controllando e monitorando, dia il suo sostegno. Solo in questo modo si adempie seriamente e con coscienza al dovere di consigliere. Ad esempio, nella scorsa legislatura guidata dall’avv. Iudice, pur se in pochissime circostanze, ho sostenuto alcune iniziative che condividevo”.

Le tare ereditate dal passato incideranno per i prossimi dieci anni”?

“Concordo e faccio un esempio su tutti: il PUG. Quando abbiamo preso conoscenza e possesso della situazione del nostro Ufficio Tecnico, siamo stati costretti a scegliere di rinviare l’inizio delle operazioni relative al Piano Urbanistico perché, se condotte con un ufficio sottodimensionato e non accuratamente organizzato, sarebbero state devastanti per la città. Nel momento in cui abbiamo riequilibrato le forze e rimesso in moto la macchina amministrativa, abbiamo iniziato. Certo, oggi non possiamo dire di avere un ufficio in tutto il suo organico, dal momento che ci mancano delle unità, però abbiamo uno staff in grado di fronteggiare l’ordinario e di cominciare a fare finalmente qualcosa di ‘straordinario’. Questo è uno dei tanti esempi che si possono fare rispetto alla dichiarazione del Consigliere Coletta”.

Commenti 

 
#1 io sud conversano 2011-04-13 14:10
rinnovarsi sulle proposte? Ma quando mai ha risposto ad una delle nostre note?
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