Sabato 17 Novembre 2018
   
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“CASO COLETTA”: ALLINEARSI ALLE SCELTE DEL PARTITO

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Segretario del locale Circolo del PD, Saverio Ranieri, sulla vicenda della votazione disgiunta consumatasi nell’ultimo Consiglio Comunale.

La possibile confusione che si può ingenerare quando i due consiglieri comunali del partito votano difformemente deve essere fugata con decisione e nettezza:il voto espresso lunedì scorso dal consigliere Coletta è del tutto estraneo alle scelte del Partito Democratico.

Nel caso del voto sulla “riperimetrazione”  ero presente ai lavori del Consiglio e quando si è fatta la sospensione  la nostra posizione era di chiedere  un rinvio del voto per poter esaminare meglio la documentazione, una esigenza dettata sia dallo scarso tempo messo a disposizione per esaminare le carte, sia soprattutto per evitare il rischio di assumere decisioni senza alcuna certezza di non sbagliare, prova ne era il macroscopico errore rilevato in aula da un consigliere della stessa maggioranza.

Nel caso di irridigimento della maggioranza, dovevamo dunque esprimere la nostra astensione, come ha fatto il capogruppo D’Alessandro, diversamente avremmo approvato non solo il merito, ma anche il metodo arrogante della maggioranza.

Dispiace verificare che Il consigliere Coletta stia percorrendo gli stessi sentieri di altri che ha criticato e possa anche lui pensare che gli sia consentito di appartenere ad un partito e di  disattenderne le indicazioni; pertanto gli chiediamo di  fare chiarezza e di assumersi le responsabilità derivanti dall’aderire o meno al partito.

Se le sue convinzioni sono quelle  che purtroppo esterna da qualche tempo, allora ne deve trarre le dovute conclusioni, allineandosi alle scelte del partito o lasciandolo, perché non ci sono più spazi  di mediazione dentro e fuori del partito, ciò ci  dispiace fortemente perché gradiremmo non perdere mai nessuno, soprattutto le persone che indicarono di sentirsi partecipi di un comune progetto politico, persone con le quali abbiamo lavorato duramente.

Il Segretario del partito non intende e non può derogare dalla linea di coerenza e di rispetto delle norme e delle regole che vigono nel partito e dunque il consigliere Coletta sa che a nessuno sarà consentito un uso personale del partito o che potrà godere di trattamenti privilegiati.

Commenti 

 
#3 vicenzo 2011-04-30 16:16
Bravo sgretario quando si è dato vita al PD sono fiiti i giochi di chi all'interno dei partiti DS E Margherita stavano per fare i propri affari e giusto che si è iscritto al partito democratico deve capire che si fanno le cose che i cittadini hanno bisogno i Consiglieri comunali che non ritengono opportuno seguire la linea del partito stiano fuori, perchè con la chiarezza il partito cresce.
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#2 geronimo 2011-04-26 17:53
Finalmente!!! Non ci sono figli e figliastri come si pensava!! La linea dura adottata contro altri tempo fa ora assume contorni di chiarezza e logicità. E' la volta buona che...
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#1 michi 2011-04-25 09:49
Wow!!! Forse si comincia a fare un po' di chiarezza nel PD conversanese. Noi, fiduciosi (ma ancora per poco), attendiamo conferme: il rilancio dell'iniziativa politica ed un gruppo dirigente rinnovato e coeso.
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