Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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PRIMO MAGGIO: “LA PAROLA AI GIOVANI”

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Subito dopo la celebrazione ufficiale, la parola è passata ai giovani, che hanno allestito una postazione microfonica in piazza Sturzo per ricordare le lotte portate avanti in favore di un lavoro più umano, più giusto, più sicuro e per riflettere sui risultati dei sacrifici passati.

I manifestanti hanno voluto rendere omaggio a grandi scrittori, storici, poeti, ma soprattutto hanno voluto ricordare chi, ancor’oggi, muore sul posto di lavoro e sulla sua precarietà.

L’art. 1 della Costituzione Italiana enuncia così: “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”. È il primo dei “Principi Fondamentali”, scritto nero su bianco, su cui si basa il nostro ordinamento giuridico. Quest’articolo rileva che il popolo è il vero ed effettivo titolare della potestà suprema, eppure noi non siamo neppure considerati! Cosa effettivamente non funziona? Perché i nostri rappresentanti non ci rispettano?

Sono queste le domande che si sono posti i manifestanti. Noi crediamo che il primo maggio ci sarebbe dovuta essere maggior partecipazione, indipendentemente dai propri ideali politici, poiché la crisi lavorativa e soprattutto la precarietà riguarda tutti noi. Le peggiori conseguenze di questa situazione di stallo, in cui ci troviamo, la subiamo noi giovani ormai anche timorosi di sognare. L’unica reazione che si riesce a suscitare è la totale indifferenza che ormai passa anch’essa inosservata, giacché oggi siamo troppo abituati a conoscere l’egoismo che ci porta ad essere “homo homini lupus” creando ancor più degrado! Bisognerebbe comprendere che solo la cooperazione e l’unione potrebbero aiutare la crescita di tutti noi, ma finché continueremo ad alimentare valori insani, le cose certamente non cambieranno. E delle tante battaglie, che avrebbero dovuto portare ad una maggiore serenità, garanzia e meritocrazia, non ci sarà traccia nella realtà.

Commenti 

 
#7 Angelo Lorusso 2011-05-11 12:38
beh, senza dubbio Montanelli aveva stile nel muovere critiche.

Ma lo stile non detta la giustezza delle idee.
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#6 Cilindro 2011-05-10 23:28
I fan di montanelli che lo han cacciato dal giornale

[mod]
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#5 Indro Montanelli 2011-05-10 17:17
[mod]
Così diceva il grande giornalista "la sinistra ama i poveri. Li ama così tanto che ne aumenta il numero"
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#4 Juan 2011-05-10 16:18
Tuttologo sei il TOP! Dici tutto ma non dici niente di nuovo......Un consiglio?Se sei davvero così intelligente non perderti in commenti sulla rete...[mod]
C'è chi dice No alle raccomandazioni e chi si fa il c**o ogni giorno per avere un pò di più del giorno prima!
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#3 p.laricchiuta 2011-05-10 14:28
tuttologo del niente e nientologo del tutto
ti consiglio di non pararti la faccia dietro nick che non sembrano affatto intelligenti. tu non lo sei, non lo sono i tuoi motti e mi sembri arreso visto che credi che la raccomandazione "corre" da tempo immemore. funziona così con i favori sessuali [MOD].
beh, certo stai sicuro che delle nostre facce lì ne vedrai ben poche. o quantomeno le potrai riconoscere. nasconditi bene dietro il nick!
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#2 Angelo Lorusso 2011-05-10 12:32
Firmati ...
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#1 tuttologo 2011-05-09 18:19
E' bello vedere a Conversano 7 giovani con le bandiere rosse che parlano di lavoro. Qualcuno lo avrà già avuto da Nichi, qualche altro lo spera. E' bello sentir parlare di Costituzione e dell'art. 1. Sembra fatto ieri per loro. Ma da quando son nati e molto molto prima correva, come corre, la raccomandazione. Anche per loro. Allora perchè sprecarsi in queste finte battaglie? Dite cosa volete, voi chiaramente. Gli altri giovani lo sanno e vanno a lavorare anche fuori!
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