Giovedì 15 Novembre 2018
   
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PRELIMINARI PUG: “UN ATTO ILLEGITTIMO”

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I problemi con gli atti concernenti i primi adempimenti per il PUG (Piano Urbanistico Generale), nello specifico sugli allegati grafici alla variante delle perimetrazioni della zonizzazione del vigente Piano Regolatore, sembrano moltiplicarsi. Tanto emerge dalla conferenza stampa convocata dal Gruppo consiliare di Sinistra Ecologia e Libertà. “Un’iniziativa – precisa il Coordinatore Antonio Lacandela – che continua nel solco finora tracciato del nostro gruppo: la vigilanza sull’azione dell’Amministrazione Comunale che, pur essendo entrata nella fase della progettazione della Conversano di domani, appare sempre meno disponibile al convocare i Consigli Comunali per la condivisione dei propri programmi”.

È il capogruppo Pasquale Bonasora a entrare nel merito della mozione, iscritta all’Ordine del Giorno del prossimo Consiglio del 30 maggio: “Già durante la discussione in Consiglio Comunale, io e Gian Luigi Rotunno sollevammo diverse perplessità rispetto all’atto che ci veniva chiesto di approvare. Ritenevamo che l’Amministrazione avesse agito con troppa superficialità, e, infatti, abbiamo scoperto che, oltre alle incongruenze oggetto di emendamento, ve ne sono altre. Chiediamo, dunque, l’immediato ritiro di quest’atto, che deve essere riportato in Consiglio e sottoposto a nuova approvazione”.

“Abbiamo adottato un atto illegittimo che va oltre i meri errori tecnici e prefigura una violazione del PRG vigente”, questa la conclusione di Bonasora. Difatti, si tradirebbe lo spirito della Legge Regionale che, nell’ambito dei primi adempimenti verso la redazione del nuovo strumento urbanistico, impone solo la trasposizione dell’attuale Piano Regolatore dal supporto cartaceo a quello informatico, non di certo una serie di varianti e cambi di destinazione d’uso.

Spetta a Gian Luigi Rotunno illustrare le criticità emerse dallo studio delle tavole “che non corrispondono né allo stato dei luoghi né al PRG vigente”.

Il primo intoppo riguarda una fascia di suoli localizzata nei pressi di via Beethoven, tra il Pala San Giacomo e via Monopoli: tali zone, tipizzate nel PRG vigente come B3, sono promosse B2, con un indice di fabbricabilità maggiore.

Segue Contrada Boschetto dove, parallelamente al ponte, nasceva una strada non prevista (nella cartina rappresentata dalla linea trattegiata) poi corretta nelle nuove tavole senza tornare in Consiglio. Ancora più clamoroso è che, sempre nella stessa area, vi è un’ampia porzione di territorio completamente bianca: “Questo significa che la tavola non può definirsi un riporto del PRG, ma sembra presa da qualche altro futuro lavoro di sviluppo del piano urbanistico”.

Per una strada che nasce, altre vengono soppresse (le linee continue). Un esempio i Consiglieri l’hanno identificato nei pressi di via Castellana. Poi ci sono casi specifici, in via Macchia – parallela di via Polignano – c’è una zona B1 che viene cartografata come zona a servizi, arrecando un enorme danno ai cittadini coinvolti; in via Benedetto Croce, vicinanze Caserma dei Carabinieri, ci sono altri lotti che in una delle tavole (la 1/b) sono giustamente riportati come B1, salvo poi ritrovarli come zone a servizi nella tavola successiva (la 2/b).

“Tutta questa situazione – prosegue Rotunno – determina circostanze di enormi sperequazioni. Inoltre, il PRG vigente prevedeva 18 mq di area a servizi per ogni cittadino, ci domandiamo se con queste varianti lo standard venga rispettato. Per il momento ci siamo limitati a una presa di posizione politica; nel caso non avremo la revoca immediata della delibera, non escludiamo valutazioni di altro genere”.

“Il dischetto contenente le tavole che è stato consegnato ai Consiglieri – ammonisce Antonio Renna – deve essere uguale a quello allegato alla delibera deposita; se qualcuno, in seguito, ha modificato qualcosa, si potrebbe ipotizzare il reato di falsità ideologica”.

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Commenti 

 
#4 Angelo Lorusso 2011-05-24 16:32
geronimo, si dice intelligente e costruttivo.

ubiquitario non rende bene l'idea.
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#3 geronimo 2011-05-24 10:16
Scusate ma c'è qualcuno che si sente del PD e lo mette sotto-sopra continuamente, sta nel gruppo consiliare di SeL e fa le attività con Demos. Ubiquitario.
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#2 unovaleuno 2011-05-23 11:41
Perchè non rendere pubblico (magari in questo sito) l'intero piano e non una sola parte.
Condividiamo "il dischetto""!!!
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#1 tre di mazda 2011-05-23 09:42
Non sarebbe il caso di sfiduciare i tecnici preposti ai primi adempimenti; viste lo "loro" notevoli sviste?
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