Lunedì 19 Novembre 2018
   
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SEL: “RICORSI AD PERSONAM”

tribunale

Oltre alla mozione sulla variante tecnica del Piano Regolatore, i Consiglieri di SEL hanno presentato un’interrogazione, inerente il contenzioso in corso tra il Comune e un privato cittadino, sul manufatto insistente in via Pacinotti. Querelle che, seppur risalga alla legislatura 1995/99, vede ancora pendente un giudizio.

“Il Consiglio Comunale – ricostruisce Pasquale Bonasora – si espresse all’unanimità chiedendo al Sindaco e alla Giunta di ricorrere. Ebbene, l’Amministrazione Comunale pur avendo ricevuto un preciso indirizzo da parte del Consiglio non ha espletato il ricorso nei termini previsti, determinando la soccombenza del Comune di Conversano. Questo nonostante le raccomandazioni del proprio legale, che peraltro aveva già accettato l’incarico conferitogli dal Sindaco”.

La scelta, stando a quanto riferisce Antonio Renna, non sarebbe stata particolarmente gradita all’Assessore agli Affari Legali, avv. Alfarano, che aveva compreso quali rischi il Comune correva non costituendosi in appello.

“Con questa mozione – termina Bonasora – vorremmo capire le ragioni del repentino cambio d’idea e se sussistono conflitti d’interesse per il ruolo che un Consigliere della maggioranza riveste nella vicenda”.

“Una delle proposte avanzate dal legale del Comune – completa Gian Luigi Rotunno – era anche la transazione che doveva, però, avvenire prima della scadenza dei termini per il ricorso e doveva prevedere una conferenza di servizi. La conferenza è stata effettivamente convocata nel dicembre 2010, il problema è che nessuno si è presentato”.

Ora ci si ritroverebbe privati della possibilità di far valere le proprie ragioni in sede legale e con una lettera da parte del privato in cui si formula l’intenzione di giungere a transazione sulle spese legali (circa 4 mila euro) ma nulla si dice sul merito del problema edilizio. “I cittadini di Conversano – continua Rotunno – sono nelle condizioni di poter dire che il Comune risolve i contenziosi a seconda di chi è il soggetto”.

Per la chiosa ci affidiamo al motto di spirito di Renna: “Bisognerebbe far presente al Consigliere Nico Mottola di non preoccuparsi di pulire solo le mura esterne del Palazzo Comunale, ma di pensare anche alla ‘pulizia’ di quelle interne”.

Commenti 

 
#1 conversanovera 2011-05-28 04:58
ed è proprio il consigliere comunale di maggioranza "interessato" al caso che è stato tra i più attivi moralisti del passato. Figuriamoci il presente!!!
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