Venerdì 16 Novembre 2018
   
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LORUSSO: BILANCIO E SANITÀ

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Dopo dicerie su screzi all’interno del partito PDL, abbiamo chiesto al Consigliere Comunale Dott. Massimo Lorusso se effettivamente le “voci di corridoio” avessero un riscontro veritiero. Il Consigliere ha affermato: “C’è stato un piccolo malinteso per cui “a quanto pare” la segreteria del Sindaco non ha avvisato il coordinatore del Partito, però certamente la situazione si è risolta. La cosa importante è che ci sia la condivisione di vari temi e la voglia di portare avanti progetti comuni per il bene della cittadinanza e le altre urgenze del paese; su questo la linea è assolutamente comune. In un partito grande è normale che ci siano diverse correnti, differenti anime  e sfumature. Questo è anche segno di democrazia”.

Ha proseguito informandoci sui progetti in atto: “La prossima tappa politica è il bilancio che sarà certamente approvato con la solita maggioranza. Ci sono inoltre progetti che stiamo discutendo in maggioranza e stiamo valutando quali priorità dare, una delle proposte al vaglio è l’installazione di una rete wireless nelle grandi piazze di Conversano e nella Biblioteca, che potrebbe agevolare dal punto di vista turistico la nostra Città”.

Ultimo quesito posto al Dott. Lorusso riguarda la situazione sanitaria, in particolare l’eventualità della chiusura dell’Ospedale. “Sull’attuale piano Regionale –  replica il Consigliere – la chiusura non è espressamente scritta, però gli atti politici che sono stati compiuti fino ad oggi sicuramente conducono nella direzione opposta. Non v’è dubbio che un taglio in alcuni settori andava fatto, il problema è il modo in cui è stato posto in atto. Effettivamente, se da un lato potrebbe essere giusto che Monopoli diventi un polo di riferimento nel nostro bacino, dall’altro canto, però, il “San Giacomo” attualmente non è in grado di fornire una risposta completa alle richieste del  territorio dal punto di vista sia  strutturale che organizzativo. A parer mio, prima di procedere  ai tagli bisognerebbe pensare ad una struttura che possa garantire una buona sanità per i cittadini della nostra zona. Una chiusura dell’ospedale nella zona di Conversano potrebbe anche essere considerata se vista nell’ottica della costruzione di un centro di riferimento che possa accogliere le utenze di Conversano, Polignano a Mare e Monopoli, come è stato fatto nella zona di Acquaviva delle Fonti, dove  hanno creato il nuovo “Miulli” situato in un punto equidistante dai centri abitati di Cassano, Santeramo in Colle e Acquaviva, potendo così drenare e garantire un servizio ottimo alla cittadinanza che vive in quella zona e non solo. Bisogna, quindi, valutare bene; sicuramente chiudere il nostro nosocomio ora e senza alcuna garanzia sarebbe una pazzia! Sarebbe necessario rivedere in toto la sanità del nostro circondario prima di fare passi azzardati. Ora è giusto potenziare gli ambulatori di base, come previsto nel nuovo distretto e spero che avrà luogo il prima possibile perché avere una base specialistica che funzioni è il primo step per la buona sanità. Con un personale qualificato e strumentazioni idonee ci sarebbe già un livello ottimale permettendo così uno screening precoce delle patologie delle diverse branche medico-chirurgiche. Credo che la situazione sia da rivedere in questo senso. È ovvio garantire gli interventi di base quale il Pronto Soccorso ed è anche ovvio e scontato che, nel momento in cui ci fosse la costruzione di un centro attrezzato, ci sarebbe anche l’adeguamento dei servizi pubblici per il raggiungimento di quest’ultimo”.

“Questa sarebbe la teoria ideale per risolvere il problema “ospedale” – continua Lorusso –, ma ovviamente fondi per costruire un centro completo e valido non ci sono. Purtroppo non c’è autonomia sanitaria, quindi dipende tutto dalla Regione Puglia. Finché non si riesce a progettare questa visione locale, è necessario garantire quell’attività che è stata garantita fino ad ora al cittadino conversanese. Oltre la lotta per il distretto che stiamo conducendo, stiamo ponendo l’attenzione anche per l’ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) che è un altro obiettivo importante dal punto di vista sanitario perché ha lo scopo di garantire a pazienti con patologie croniche l’assistenza a casa; e questo sarebbe il metodo migliore per gestire queste patologie. Sarebbe anche necessario attrezzare al meglio le ambulanze con strumenti che possano garantire al meglio il soccorso nei casi gravissimi, come problemi cardiologici, vascolari o grossi traumi che sono casi in cui la vita lotta contro il tempo”.

Commenti 

 
#1 falchi & colOmbe 2011-06-01 14:24
Dice bene dr. Lorusso ... siccome siamo in pieno nepotismo è giusto che anche quest'anno Conversano approvi il suo bilancio con la solita maggioranza|||
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