Lunedì 12 Novembre 2018
   
Text Size

CERASICOLTURA: APPROVATA LA “RISOLUZIONE SAVINO”

savino-ridotta

È stata approvata la risoluzione che l’On.le Elvira Savino (PdL) aveva presentato all’attenzione della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati per impegnare il Governo a salvaguardare la produzione della ciliegia in Italia, attraverso la promozione di interventi a sostegno dell’intero comparto di filiera.

A fronte di una crisi del settore cerasicolo – che negli ultimi due anni ha portato una decrescita del raccolto di circa 15mila tonnellate – la risoluzione riesce ad ottenere dal Governo centrale, oltre al riconoscimento della ciliegia quale Frutto della Nazione, l’istituzione di Tavolo di Settore presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali che avrà lo scopo di approfondire – in collaborazione con l’Associazione Nazionale “Città delle Ciliegie” – tutte le problematiche che interessano il relativo comparto produttivo e definirà adeguate e specifiche politiche di rilancio.

Altro aspetto decisivo è l’impegno a programmare e finanziare progetti di valorizzazione e marketing territoriale e, soprattutto, a promuovere la formazione di  “consorzi di produttori per rendere la ciliegia un volano di sviluppo dei territori in cui viene coltivata” e tutelare ulteriormente i produttori agricoli, spesso in posizione di svantaggio rispetto al settore della distribuzione.

Coincidenza o “tempismo”, il documento è stato approvato proprio nel giorno e nell’ora in cui su Conversano si riversava la “tempesta di grandine” che ha distrutto il 40% del raccolto di ciliegie nelle nostra zona.

Commenti 

 
#5 sabio 2011-06-16 14:49
come sempre tutti addosso alla Savino. Nessun profeta in patria e, qualunque cosa il profeta faccia, è, sempre e comunque, sbagliato. Per entrare nel merito di queste "fuori tema" affermazioni, posso ben dire che, le prese di partito, "i cocciuti" come si diceva una volta dei vecchi comunisti, oggi non hanno più valore di esistere. se si fa attentamente caso, tutti, indistintamente, hanno fatto "molto male" alla nostra città. Compresi chi, fino all'estrema sinistra, han sottaciuto, o a volte "mangiato" dalle varie situazioni che si venivano a creare. Il PRC, come il partito comunista, non essendo un partito libero (se ti metti in lista alla regione, infatti, puoi fare campagna elettorale solo nella tua città), ma ancora più "fascista" di quello di Berlusconi, - del resto, i nomi dei candidati si scelgono e si sceglievano in quel della regione, e tutti dovevano "scegliere" quello imposto - non ha fatto altro che danneggiare tutto e tutti. Il vostro ex insegna.
Segnala all'amministratore
 
 
#4 Beppe Cacciapaglia 2011-06-15 14:55
per p.laricchiuta: dovrei correggerti; per seppellire il cesio, ovvero i residui della fissione nucleare, si individuano località poco abitate che geologicamente insistono su potenti e contigui (almeno 700 metri) strati argillosi, poco presenti nella nostra Puglia. Sono le argille i materiali più idonei a conservare, per migliaia di anni, tali pericolosi rifiuti. La tua "origine arenaria" è completamente errata; per i nostri territori, pur rientranti nelle zone a bassissima sismicità, si deve parlare più opportunamente di "CALCARE DI BARI"; così viene classificato in letteratura il nostro Litotipo. Mola, pertanto, come quasi tutta la Puglia MURGIANA, non può mai essere sito di smaltimento scorie. Un saluto a tutti i frequentatori del Web.
Segnala all'amministratore
 
 
#3 p.laricchiuta 2011-06-14 15:05
Salve,
vista l' importanza rivesti dall' on. E. Savino nei palazzi romani, si potrebbe chiedere che Ella s' impegni quanto più le sue forze le consentano, nell' ottenere la IGP o DOP o meglio DOC per "Ciliegia Ferrovia-Conversano". Immagino quanto le sarà ardua tale opera visto le antenne, la bellissima&trentennale Discarica di C.da Martucci, eventuale pericolo(scampato)di centrale nucleare a Mola di Bari(anche se il deposito scorie vista l' origine arenaria della zona non è completamente scampato...):ci provi onorevole, dato che Turi una tale indicazione geografica protetta mi risulta l' abbia: quanto cambiano le cose in 10Km di distanza! spero non finiscano i nostri prodotti agricoli come quelli dell' agro campano: lei le consuma? io per cautela NO!
Segnala all'amministratore
 
 
#2 Elvira Savino 2011-06-14 11:13
Durana prima di scrivere leggi e studia !
Segnala all'amministratore
 
 
#1 Durona 2011-06-14 07:04
una risoluzione dice?
mah: poca roba e non serve a niente se non vi consorziate come a modena, tutti ammennicoli elettorali [mod]
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI