Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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UDC: SOLO ALCUNE IMPORTANTI PRECISAZIONI

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Egregio direttore,

in relazione al documento da lei pubblicato, mi permetto di puntualizzare alcuni punti, che se fossi stato contattato prima della pubblicazione avrebbero evitato il generarsi di pettegolezzi e inutili conclusioni. Il documento sottoscritto da UDC, PDL e PPDT, fa riferimento ad altri documenti che probabilmente e per opportunità non le avranno consegnato i vari “giocarelloni” di turno, che non perdono occasione per dimostrare che ciò che si dice di loro corrisponde a verità.

Il documento a cui si fa riferimento nel manoscritto è quello che è scaturito dall’ultimo direttivo dell’Udc, votato e sottoscritto all’unanimità, a differenza di quanto si preferisce dire e scrivere. Nello stesso accettiamo formalmente l’invito che il partito capeggiato dall’On. Savino ci ha rivolto, dicendo che il confronto tra due forze moderate, tre se aggiungiamo il simbolo del PPDT, è sempre ben accetto e che noi non abbiamo preclusione alcuna nei confronti di un modo nuovo e sano di fare politica. L’idea dell’On. Savino, quella di ridare prestigio ai partiti, rimettendo ordine alle segreterie ed ai direttivi, rappresenterebbe un toccasana per l’intero sistema, evitando quei salti di quaglia che da decenni caratterizzano l’intero quadro politico conversanese. Dopo aver continuato ad ascoltare le motivazioni che ci sono state date ed il perché si è decisi di procedere con atti politici forti nei confronti di Lovascio, abbiamo dato lettura al nostro documento che chiede formalmente alla PDL di continuare con la verifica politica con l’attuale maggioranza, di cui oggi noi non ne facciamo assolutamente parte, e nella fattispecie di risolvere in positivo le richieste avanzate dai sei consiglieri della PDL e PPDT relative l’azzeramento della giunta ed il blocco di alcune tematiche importanti dell’attività amministrativa.

Se questa verifica interna, che dura ormai da fin troppo tempo, raggiungerà gli obiettivi auspicati dalla PDL per noi dell’UDC si potrebbe aprire una nuova fase politica basata sui programmi che riguardano cinque/sei punti fondamentali per ristabilire le sorti della nostra città. Tutto ciò nell’esclusivo interesse di evitare spettri di commissariamento o agonie politico/amministrative. Mi preme sottolineare, per amore della verità, che l’UDC non ha assolutamente avanzato richieste di assessorati od incarichi particolari.

Inoltre, il documento ricorda ai nostri interlocutori che noi oggi siamo parte integrante di un coordinamento politico fatto per proporre e non per distruggere.

Pertanto rassicuro il sindaco Lovascio che l’UDC in questa fase interlocutoria non ha avanzato richieste di azzeramento come probabilmente lui, in maniera preconcetta, pensa.

Basti ricordare l’atteggiamento coerente dei nostri consiglieri nell’ultimo consiglio comunale riguardante il Pirp per capirlo.

In riferimento ad una eventuale discussione sulla carica di Presidente del Consiglio, dico al sindaco, di mettersi l’anima in pace, non abbiamo alcuna intenzione di discuterla, Gentile è e resta nel posto che oggi ricopre.

Detto ciò, in qualità di segretario politico, mi preme sottolineare che ad oggi l’atteggiamento dell’UDC non cambia né in consiglio comunale né tantomeno fuori. La crisi è una questione tutta interna alla maggioranza e spostare i riflettori su altri partiti è il modo più facile, ma meno politically correct, per “scappare” da situazioni che ormai sono sotto gli occhi di tutti.

Pertanto, per il bene del paese, sarebbe opportuno che la maggioranza continui le proprie “discussioni interne” e che le concluda a breve. La compattezza non c’è più e forse non c’è mai stata, tranne quando molti consiglieri si presentano in consiglio comunale per votare, senza dovizia di particolari, atti che riguardano i cittadini con tutto ciò che ne potrebbe conseguire.

Marcello Ridolfi

Segretario Politico UDC - Conversano

Commenti 

 
#6 bastatrucchetti/o 2011-07-21 14:43
le problematiche tutte interne alla maggioranza non possono ricadere sull'UDC, che, invitato ad una riunione, ha detto che, nel caso in cui lOVASCIO AZZERI LA GIUNTA (COSA CHE NON AVERRà MAI) E FERMI LE NUOVE OPERAZIONI, sarà disponibile a studiare un programma di quattro o cinque punti per caratterizzare la fine legislatura. Non ha detto che entrerà a tutti i costi. Non ha detto che vuole spazio. Non ha detto che si "imbroglierà" con questi personaggi. La problematica è tutta interna alla maggioranza. Se la vedano loro. E il PDL SE NON VUOL FARE [una figuraccia] sia chiara e lineare...
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#5 ridolfi 2011-07-21 11:31
i pauca, se vuoi ti invito nel mio ufficio per farti leggere il documento dell'UDC presentato alla PDL. Così ci conosciamo e ci confrontiamo. Se avrò sbagliato qualcosa chiederò venia.
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#4 i-pauca 2011-07-21 08:29
@falqui e clomm: leggilo tu il documento e non la frettolosa semi-smentita di cui sopra che ne è solo un'interpretazione
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#3 falchi § Colombe 2011-07-21 05:12
i pauca.... ma chi ti paga... leggi bene non fare trucchetti di strane interpretazioni i fatti detti e scritti sono chiarissimi e bene ha fatto l'UDC
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#2 Giuseppino 2011-07-20 16:59
Carissimo Marcello, quello che tu scrivi ci rassicura ma la guardia va tenuta alta. Due anni o poco meno passano subito ma i veri politici restano.
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#1 i-pauca 2011-07-20 16:59
nel documento sottoscritto dall'UDC c'è scritto nero su bianco che avviate il discorso con la maggioranza a patto 1) che si azzeri la giunta

se intendete ritirare la firma fatelo pure ma non prendete in giro l'intelligenza altrui
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