Domenica 18 Novembre 2018
   
Text Size

SETTE ASSESSORI POTREBBERO NON BASTARE PER TUTTI

aula-conversano

Sembrava che il risultato fosse stato incassato: allargamento e azzeramento della Giunta; nomi dei papabili assessori timidamente bisbigliati dalle labbra dei più e festa alla Corte dei Ricevimenti già prenotata.

Ma i tempi di un buon dramma devono essere almeno tre: dopo aver creato ad arte le circostanze per innescare il “problema”, inizia la “peripezia” – il rocambolesco viaggio – che conduce al lieto fine. Ci sarebbe anche quello che Aristotele chiama “orrido fatto”; per ora tralasciamo.

Stando alle informazioni finora attinte, attualmente siamo nella risacca del secondo atto: tutto è  fragile e precario. Armati di pazienza, bisogna essere pronti ad ogni imprevisto, come ad esempio la possibilità di realizzare che sette assessori potrebbero non bastare a nutrire tutti i commensali.

Questo è quanto emerge dall’ultima riunione – non chiedeteci a quante siamo arrivati, tra ufficiose e ufficiali; allargate o per pochi intimi. I partiti protagonisti non sarebbero riusciti a trovare un terreno condiviso, e non sui punti “qualificanti” la fine consigliatura, ma sulle teste che faranno capolino dagli scranni riservati alla Giunta. Tanto basterebbe a dare giusta misura delle trattative che fervono in questi giorni nelle stanze di Palazzo; tuttavia, volendo evitare l’accusa di qualunquismo, scendiamo nei particolari.

A mescolare le carte, ancora una volta, è il PDL: il partito guidato dal tandem Savino-Boccardi e i suoi quattro consiglieri non ci stanno a essere trattati alla pari degli altri interlocutori. “Ideatori e mandanti” dell’allargamento, vogliono guidarlo dettando tempi e misure.

Difatti è al PDL che va il merito del coinvolgimento dell’UDC; il merito d’aver fatto firmare al partito scudocrociato una cambiale con una precisa data di scadenza: le elezioni del 2013. La coerenza? Solo un danno collaterale della realpolitik che impone di immolare le proprie convinzioni e sciogliere ogni riserva. Non ci sarebbe, dunque, da scandalizzarsi se chi fino a ieri poneva l’accento su ogni stortura, il giorno dopo, decidesse di entrare nello stesso meccanismo. E dalla porta principale, qualora venga confermato che la delega assessorile alle attività produttive sarà affidata a Saverio Di Palma.

È sempre del PDL l’onore di aver riannodato il filo interrottosi con Saverio Lonero (“Il Centro”) o, secondo i “testimoni oculari”, con la sua Onlus – ma non è il caso di sottilizzare. Ancora il PDL ha sfidato i veti di Conversano nel Cuore ed ha aperto con un atto di generosità le braccia al figliol prodigo Raffaele Piemontese. Quest’ultimo – smarritosi sulla strada del PD e illuminato su quella che porta alla Puglia Prima di Tutto – un po’ come San Paolo si è subito impegnato a convertire con successo Di Mise. La folla applaude e si ripromette di svernare nella nuova sede del partito, insediatasi in un centro storico sempre più somigliante alla “City” londinese che a un “salotto buono”.

Tanta fatica per ritrovarsi con un solo assessore? Neanche a parlarne: al PDL, per assicurare il “bene della città”, per “dare forza a Lovascio”, ne servono chiaramente due. E sempre per una questione di pubblica salute, di profilassi e igiene, all’Urbanistica si sarebbe proposto un medico, il dott. Matteo Salzo. Anche se diverse fonti dicono che non ci sarebbe nessuna volontà da parte del capogruppo boccardiano di ricoprire un ruolo in Giunta.

Le altre forze che partecipano alla partita – a una danza che lo stesso Sindaco ha dichiarato non necessaria ai fini della prosecuzione dell’attività amministrativa – chiedono il giusto indennizzo. Ecco la candidatura di Franco Giannini per le fila di Futuro e Libertà e quella di Piemontese che – almeno fino a prossima analisi introspettiva – difende la roccaforte di Fitto.

L’asta continua, tutti sono seduti allo stesso tavolo con la lingua intorpidita a ripetere pubbliche giaculatorie a cui nessuno crede più, neanche chi le recita. Riescono a guardarsi bene negli occhi e possono “distinguersi”. Da domani, se le suggestioni del Leviatano di Hobbes saranno evocate – la società politica è frutto di calcolo interessato e consenso assoluto – nessuno potrà scusarsi dicendo che c’era poca luce.

Commenti 

 
#7 giasone 2011-08-04 22:01
che squallore non rappresentate nessuno, i conversanesi ed in particolare gli attuali dirigenti della nomenclatura politica stanno riportando conversano agli antichi splendori, i sudditi e le poche persone che intrallazzano ovunque, il conte e i sudditi prostati e genuflessi, con tutta la corte dei lacchè.
Segnala all'amministratore
 
 
#6 Gildo S. 2011-08-03 08:29
Nella domenica che il Vangelo rievoca la moltiplicazione dei pesci e dei pani si chiede a Lovascio di fare un miracolo per sfamare il zelante impegno di uomini interamente impegnati nella risoluzione delle pubbliche esigenze.
Segnala all'amministratore
 
 
#5 CORVI 2011-08-03 07:53
Se Lovascio avesse avuto gli attributi avrebbe dovuto lasciare da tempo!!!
Segnala all'amministratore
 
 
#4 ottavio 2011-08-02 22:19
la savino e boccardi stanno rovinando la nostra politica!!! elvira torna a roma a fare l onorevole!!!! boccardi a villa menelao a fare i matrimoni!!! forza lovascio cacciali tutti!!!
Segnala all'amministratore
 
 
#3 mister X 2011-08-02 19:28
Considerato da chi sono espresso, io rinuncio e non solo per un fatto matematico (infatti il 7 non va due volte nel 13 (2013) a meno che non diventi 6 e mezzo). Ma più che 7, ce ne vorrebbero 8 e lì che allora il "dividendo" diventa impossibile.
Domanda di matematica: Se Lovascio lascia, in quanti giorni credete i pupazzi gli ridarebbero i fili in mano? 1, 2 , 3,
Segnala all'amministratore
 
 
#2 Pino 2011-08-02 17:38
VERGOGNA SIETE SOLO ABILI TRASFORMISTI E ATTACCATI ALLA POLTRONA.PROVATE AD ANDARE A LAVORARE ALLA GIORNATA A 30 EURO A NERO A SPACCARVI LA SCHIENA...
Segnala all'amministratore
 
 
#1 FIEROBECCO 2011-08-02 16:30
Noi "POPOLO SOVRANO" a rovistare nell'immondizia per poter mangiare, mentre "LORO", litigano per spartirsi la grossa pagnotta.
Ma non c'è la crisi?
Non dovremmo fare sacrifici?
Mi sà che come al solito......tocca a noi pagare!!!

MEDITA....O POPOLO BUE.......MEDITA
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI