Giovedì 15 Novembre 2018
   
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I DIECI EMENDAMENTI DEL PDL: DALLA CULTURA AL SOCIALE

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Dieci sono gli emendamenti presentati dal PDL al bilancio di previsione che, salvo imprevisti, approderà in Consiglio giovedì 11 Agosto. Come precisa il Consigliere Nico Mottola, non vanno intesi come una critica al lavoro del Governo locale, ma come spinta propositiva verso l’esaudimento delle reali esigenze della comunità.

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“Abbiamo impegnato i primi due anni a riassestare la macchina amministrativa, anche grazie al contributo degli stagisti, che speriamo di poter in qualche modo ricompensare per l’impareggiabile lavoro. Ora è il momento di riscuotere i primi risultati. L’auspicio – conclude Mottola – è che maggioranza e opposizione vogliano condividere questi interventi che non hanno nessun colore politico ma sono nell’esclusivo interesse di Conversano”.

 

L’emendamento che più ha fatto discutere è quello che prevede di distrarre 302mila euro dal capitolo destinato alla Cultura verso la manutenzione del patrimonio comunale, compromesso dalla grandinata dello scorso 8 giugno, e in favore del rifacimento di servizi igienici pubblici e arredo urbano.

“Dobbiamo metterci d’accordo su cosa intendiamo per cultura – replica il Consigliere PDL – e quindi quale linea dover privilegiare. A nostro avviso, in un periodo di difficoltà economica, a una cultura dell’immagine, fatta di feste di piazza, va sostituita una cultura dei monumenti, un investimento duraturo nelle indifferibili opere di consolidamento del Castello e nei servizi infrastrutturali che possano qualificare il nostro apparato turistico”.

Sempre nell’ottica dei servizi ai cittadini, il PDL propone di investire nell’acquisto di giostrine da ubicare in Villa Garibaldi e in Villa Belvedere; l’intendimento è evitare che lo svago dei bambini debba essere esclusivamente gestito dai privati, e dunque a pagamento.

Sul turismo il partito del predellino sembra avere le idee chiare, tanto da ripresentare – anche qui in ottemperanza alle linee programmatiche – il progetto di gemellaggio con il Santuario di Santa Rita da Cascia. In pratica, si tratterebbe di installare una cartellonistica informativa che porti alla ribalta la storia di “Conversano seconda patria di Santa Rita”, giacché il miracolo decisivo per la beatificazione della santa sarebbe stato quello ricevuto da un conversanese. “In questo modo – spiega Mottola – valorizzeremmo la Chiesa di San Cosma, perla del barocco recentemente ristrutturata, e intercetteremmo una porzione rilevante del turismo religioso: non deve sfuggire che sono circa 6milioni i fedeli che si recano a Cascia, e una buona parte arriva proprio dalle regioni meridionali”.

Agli emendamenti sulla cultura seguono quelli che vorrebbero determinare un maggior profilo del settore delle Politiche Sociali. In tal senso viene proposta l’attivazione di due Sportelli destinati rispettivamente agli immigrati e ai giovani. Supportati da un Osservatorio Sociale, che monitori le esigenze reali del territorio, i front office dovranno essere capaci di fornire i primi supporti in termini di orientamento, consulenza e progettazione.

Dieci mila euro vengono, poi, ricavati per la realizzazione di piccoli asili nido a domicilio. Il progetto – disciplinato dalla legge quadro sulle pari opportunità, promossa dal Ministro Carfagna – mira a disciplinare e promuovere l’iniziativa di tutte quelle madri che abbiano la volontà di accudire bambini da 0 a 3 anni, in varie fasce orarie, all’interno del proprio nucleo familiare.

Altro obiettivo è intensificare gli sforzi sulle politiche abitative compartecipando, attraverso un fondo rotativo, all’acquisto o alla ristrutturazione delle abitazioni del centro storico. In tal modo, a detta del PDL, si perseguirebbe un duplice vantaggio: aiutare i cittadini ad acquistare una propria casa e riqualificare esteticamente il centro storico.

“Ripensare il welfare dal punto di vista del federalismo municipale – continua Mottola – ci porta a ritenere giusto impiegare i 130 mila euro annui, riservati al Servizio Civile, per impostare una spesa che coniughi solidarietà e cultura del lavoro, che vuol dire offrire una possibilità di autonomo e duraturo inserimento nel mondo lavorativo”. Dunque, piuttosto che limitarsi a elargire contributi apparirebbe opportuno investire nell’apprendistato dei giovani e nel reinserimento dei disoccupati.

Proposto, inoltre, lo stanziamento di altri 30mila euro per la sicurezza: acquisto di nuove telecamere a sostegno del servizio di videosorveglianza e avvio di un progetto con la Polizia Municipale che assicuri la presenza degli agenti dopo le ore 21, a garanzia della sicurezza delle manifestazioni estive e invernali.

Infine, un riconoscimento di 10mila euro alla Caritas che, collaborando con tutte le parrocchie, è l’associazione che meglio intercetterebbe i bisogni e i disagi dei cittadini svantaggiati.

Commenti 

 
#4 daniele pasquale 2011-08-11 05:32
Si ritirerà da solo ...
E farà anche bene perchè gli eroi veri di questa Amministrazione son quelli che di notte cambiano casacca per poter svegliarsi la mattina e sentirsi "Eroi" ... che incontrano la gente in Piazza e la guardano dall'alto di un piedistallo concedendo sorrisi e favori come navigati parlamentari, che millantano capacità d'influenza e di ingerenza in ogni settore della P.A., ...che ricattano a viso aperto un Sindaco ed una città che intimamente li sdegna.
Ripeto: le politiche culturali di questi anni di amministrazione Lovascio non mi piacciono ma sull'onestà e l'abnegazione di chi le ha ispirate e guidate sarei pronto a giurarci.
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#3 il professore 2011-08-10 21:27
a stanco, sembra che ne sappia piu' di qualche consigliere di maggioranza. non è che lei è titolare di qualche associazione culturale che munge sempre la solita mucca? sa, cio' che scrive mi porta a queste conclusioni.
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#2 stanco! 2011-08-10 13:33
Purtroppo in un'Amministrazione in cui l'Assessore Sibilia è tra i pochi che lavora (con i suoi pregi e difetti, per carità), stanno facendo di tutto per mandarlo! E' un personaggio scomodo, non è un politico, e in un'amministrazione che degli inciuci ne sta facendo muro portante, una figura del genere ti blocca un po' di cose. Con Mottola che si aggira per gli assessorati per proporre eventi e bandi oltre il limite di tempo, esigendo che si facciano (perchè lui è eletto dal popolo e quindi sicuramente esegue un volere del popolo),fregandosene dei regolamenti; alcuni impiegati che hanno l'ufficio presso i bar della piazza; l'ufficio stampa degno del giornalino del college di gossip girl!!
Ognuno può avere le sue idee e i suoi progetti culturali per poter spendere i soldi dell'Assessorato alla Cultura (e quindi può essere d'accordo o meno sugli eventi e le manifestazioni culturali di Conversano), ma sicuro è che l'Assessore Sibilia non se li mette in tasca o li spende per prendere voti o per allestire eventi per un ritorno proprio!! Tutto questo è così strano per questa Amministrazione ... che non è possibile andare avanti così. Ci sono troppi interessi in ballo per tenersi uno così davanti! Meglio toglierlo!!
...
Grandi, davvero grandi!!
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#1 Fight Da Faida 2011-08-10 10:03
si riconoscono da lontano 'ste quattro idee banali buttate là giusto per togliere ossigeno e far fuori l'ass. Sibilia
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