Domenica 18 Novembre 2018
   
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APPROVATO L’ATTO D’INDIRIZZO DEL PUG

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Sembrava che “l’onda anomala del PDL” avrebbe bloccato l’attività amministrativa, travolgendo la stabilità della maggioranza. Prospettiva rafforzata dalla promessa dell’On.le Elvira Savino di “chiarire” tutto dopo la pausa estiva.

Ma il Sindaco Lovascio – complice la lezione che va dall’antropologia di Darwin alla pedagogia sociale di Rosso Malpelo – ha giocato d’anticipo: sacrificate le vacanze, il 16 Agosto serra la Giunta e approva l’Atto d’Indirizzo del PUG (Piano Urbanistico Generale).

Tale documento, espressione di una precisa volontà politica, definisce gli obiettivi generali e apre ufficialmente il percorso al Documento Programmatico Preliminare – “il PUG scritto” come lo definì l’Assessore Walter Scazzetta – su cui s’innesta il percorso partecipativo, articolato per temi, che prevede il diretto coinvolgimento della cittadinanza e di tutti i portatori d’interesse.

Due sono i principi guida, sanciti nella premessa dell’Atto d’Indirizzo, di ogni trasformazione del territorio: rispettare la “tutela dell’integrità fisica e dell’identità culturale” e valorizzare (o ripristinare) le qualità “ambientali, paesaggistiche, urbane, architettoniche, relazionali e sociali presenti”.

Quanto agli obiettivi, si fa esplicito riferimento “al programma del Sindaco” e agli impegni assunti con la cittadinanza di Conversano, precisando che alcuni saranno onorati tramite il PUG, altri verranno inseriti nell’ordinaria programmazione delle Opere Pubbliche. In quelle stesse linee programmatiche era anche scritto che il PUG sarebbe stato consegnato entro due anni dall’insediamento: se i recenti accadimenti si devono leggere come una ‘nuova investitura’, allora la promessa ‘difetta solo’ di qualche mese.

 

Gli obiettivi specifici

Il primo punto di forza del redigendo PUG sarà il centro storico e la volontà di costruire intorno ad esso “il concetto di Conversano Città d'Arte come volano di sviluppo culturale, economico ambientale e sociale”. In tale direzione va la creazione del Polo Museale, una rete che dovrebbe unire i tre monumenti cardine: Castello, Monastero di San Benedetto e il complesso di Santa Chiara.

Atteso che, ad oggi, la città vecchia sarebbe densamente popolata ma poco fruibile, “in stato di progressivo degrado fisico e sociale”, occorre agire sulle infrastrutture, apportare interventi che favoriscano la vivibilità, disciplinare la mobilità e, dunque, i parcheggi.

Per il resto del tessuto urbano – la cosiddetta Città Consolidata –, oltre a promuovere un’integrazione con il Centro Storico, si immaginano, parimenti, operazioni volte a incrementarne la fruibilità, riqualificando sotto il profilo urbanistico ed edilizio parcheggi, strade e piazze (concentrandosi sulla mobilità pedonale e sull’interazione sociale all’aperto).

Una particolare attenzione sarà volta alle aree industriali-produttive dismesse e alla realizzazione di servizi per le periferie – in parte già previsti nel PIRP – e i “quartieri dormitorio”, sorti lungo le principali direttrici di collegamento con i comuni vicini.

Nell’ottica di una mobilità integrata – composta di “aree e percorsi pedonali, piste ciclabili, parcheggi pertinenziali e parcheggi a rotazione” – non si può prescindere dal potenziamento delle infrastrutture. Due esempi per tutti: completamento dell’attuale circonvallazione e superamento della barriera costituita dai fasci ferroviari, ricucendo – tra di loro e con la città – gli ambiti urbani interessati.

Infine, oltre ad una progettazione “energeticamente ed ambientalmente sostenibile, si procederà alla stesura di un Piano turistico: “ricercare, all’interno del territorio comunale, delle zone vocate per disegnare la città del turismo” e per valorizzare le forme di turismo connesse al patrimonio del territorio agricolo di Conversano.

Commenti 

 
#2 Coraggio! 2011-08-19 11:16
fuori dal centro abitato i complessi industriali! Primo fra tutti quello di Telenorba incompatibile con la destinazione residenziale. 6000 metri quadrati su 7 livelli, impianti e macchinari rumorosi, evidenti problemi per la viabilità, non rispetto delle regole di circolazione da parte delle migliaia di utenti e visitatori.
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#1 conersanovera 2011-08-19 10:01
La colpa di aver approvato una delibera senza il rispetto basilare democratico del sistema di partecipazione dei Cittadini, senza aver consultato partiti di opposizione ed associazioni di categoria e professionali, senza salvaguardare il coinvolgimento dialettico con la Città, vera destinataria dei relativi interessi, non è del Sindaco ma degli stessi Cittadini che il 16 agosto erano al mare!!!!
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